Cube Labs - BUY e target price a 3,25 euro confermati, NAV a 96 mln
Secondo gli analisti, la visione positiva è "supportata da un portafoglio in evoluzione, con parte della pipeline di prodotti in fase avanzata destinati a mercati ad alto potenziale"

Doppia conferma di Websim Corporate su Cube Labs. Ovvero: rating BUY e target price a 3,25 euro per il venture builder focalizzato su startup biotech e medtech. Rispetto alle quotazioni attuali, parliamo di un potenziale di rialzo di circa il 39%.
Secondo gli analisti, la visione positiva è "supportata da un portafoglio in evoluzione, con parte della pipeline di prodotti in fase avanzata destinati a mercati ad alto potenziale", a cui si affianca un "solido track record nella raccolta di capitale" che "consente alla società di ampliare il novero degli investitori istituzionali". Inoltre, i numeri della società sono migliorati su diversi fronti, i brevetti si sono moltiplicati e si sta aprendo un mercato nuovo e promettente: l'India.
Valore del portafoglio verso i 100 milioni
Ad oggi, gli analisti stimano il valore complessivo del portafoglio delle partecipate (NAV) a oltre 96 milioni, rispetto ai 78 milioni di inizio copertura nel luglio 2024. Websim Corporate ha dunque sottolineato che il titolo tratta attualmente a sconto rispetto a questo indicatore (P/NAV 0,54x).
Migliorano i conti nel 2025
Dopo un 2024 chiuso in perdita, Cube Labs ha archiviato il 2025 con un cambio di passo netto. L'Ebitda è passato da un rosso di 500mila euro a un positivo di 600mila. Inoltre, due anni fa, la società aveva chiuso con una perdita netta di circa 700mila euro. Invece, nel 2025 ha registrato un piccolo utile di 10mila euro.
Il miglioramento è dovuto principalmente a due dinamiche. Da un lato, i ricavi da consulenza alle proprie società partecipate sono cresciuti di quasi il 39%, arrivando a 2,8 milioni di euro. Dall'altro, la struttura dei costi è stata alleggerita del 10%.
Websim Corporate si è poi soffermata sul debito netto, che è aumentato da 1,7 a 2,6 milioni di euro nel 2025. Va considerato che sul rialzo hanno impattato gli investimenti per circa 2,3 milioni. A livello di finanziamento, Cube Labs ha attivato 2 milioni di nuove linee di credito e ha raccolto 3 milioni tramite un aumento di capitale. Da tenere a mente anche gli 8,3 milioni di crediti commerciali verso controllate, "i cui incassi sono differiti in ottica strategica".
Tutela delle tecnologie e internazionalizzazione
Nei primi mesi del 2026 sono arrivate sette nuove concessioni brevettuali su tecnologie chiave del portafoglio, aprendo la porta a potenziali accordi di licenza con grandi aziende farmaceutiche o industriali.
In generale, la tutela della proprietà intellettuale nei mercati chiave (USA ed Europa) protegge "tecnologie ad alta remunerazione", relative per esempio alla cura del diabete e dell'obesità (con Lipovexa), all'oncologia (con Orpha Biotech) e al recupero delle ferite (con DTech).
Una delle mosse più interessanti degli ultimi mesi riguarda l'espansione geografica, con l'ottenimento di un brevetto in India per Biodiapers - focalizzata sui prodotti assorbenti - in un comparto locale che vale circa 2,6 miliardi di dollari per Websim Corporate. Una forte accelerazione della startup potrebbe arrivare da un accordo di collaborazione siglato con la Modi Science Foundation, per diffondere l'utilizzo delle proprie soluzioni nel Paese.
Nel complesso, secondo gli analisti, grazie a un portafoglio brevettuale che conta oggi oltre 60 brevetti, il mercato potenziale indirizzabile di Cube Labs è stimato attorno ai 347 miliardi di dollari su scala globale.
AuCap
L'assemblea degli azionisti ha dato il via libera a un aumento di capitale fino a 15 milioni di euro entro il 2031, in linea con il fabbisogno finanziario e il modello di business di un venture builder. Una prima tranche fino a 4 milioni è già stata autorizzata per il 2026, al prezzo di 2,4 euro per azione. L'amministratore delegato, Francesco Surace, ha mantenuto una quota di controllo solida al 60,5%, da oltre il 70% del 2024, mentre il flottante è cresciuto fino al 28,8%, dal 16%.
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