Cube Labs - BUY confermato: "Portafoglio solido e valore a sconto"
Websim Corporate Research ha ribadito anche il target price a 3,25 euro, indicando quindi un potenziale upside del 37% sull'attuale valore di Borsa

Raccomandazione BUY e target price confermato a 3,25 euro, applicando uno sconto di holding del 25%. E' quanto emerge dalla nuova nota di Websim Corporate Research relativa a Cube Labs, che presenta quindi un potenziale upside del 37% sull'attuale valore di Borsa. La valutazione positiva sul venture builder specializzato nel medtech si basa, come spiegato dagli analisti, su un portafoglio - attualmente di 20 startup - "in espansione, con progetti prossimi alla generazione di ricavi, l’ingresso in mercati ad alto potenziale e un solido storico di successo nella raccolta di capitali".
Valore a sconto
Il valore di libro della società risulta "scontato di oltre il 30% rispetto al nostro NAV dinamico (86,7 milioni di euro, 4,3 euro per azione)". Websim Corporate, inoltre, ha ricordato che il prezzo obiettivo, in tale scenario, è "in linea con la nostra precedente indicazione": rapporto prezzo/NAV 0,5 volte, rapporto prezzo/valore contabile 0,8 volte. E con il raggiungimento delle principali tappe di sviluppo e commercializzazione dei prodotti, "stimiamo che, in uno scenario di lungo termine favorevole (oltre il 2030), Cube Labs possa esprimere un NAV potenziale intorno ai 450 milioni di euro, implicando un moltiplicatore di circa 10 volte rispetto alla capitalizzazione di mercato attuale".
Risultati semestrali
Nel primo semestre 2025, tra i principali risultati è emersa una crescita, seppur moderata, del portafoglio delle partecipazioni, arrivato a 54,4 milioni di euro (+0,7 milioni rispetto all’esercizio 2024). I ricavi da consulenza alle partecipate sono aumentati del 39,8% a 1,4 milioni, sostenendo un Ebitda positivo di 270mila euro, contro i precedenti -290mila.
Aumento di capitale
Altro tema degno di nota: con l’ultimo aumento di capitale, ancora in vigore, Cube Labs ha raccolto 4,8 milioni di euro, pari al 98,15% dell’importo massimo previsto, al prezzo di 2,20 euro per azione. Pertanto, ad oggi, la quota dell'ad, Francesco Surace, è pari al 63,37%, il flottante è aumentato al 25,47% (da circa il 16%), di cui l’8,01% detenuto da un "primario investitore istituzionale", ossia Algebris Investments.
Gli analisti hanno qui evidenziato che, nel Piano Industriale luglio 2025 - giugno 2026, "risorse intorno a 5,0 milioni di euro risultano sufficienti per soddisfare il fabbisogno finanziario previsto".
Avanzamenti in ricerca, sviluppo e tutela brevettuale
Infine, continua ad aumentare "la probabilità di valorizzare gli asset" grazie al flusso di notizie positive sugli avanzamenti dei prodotti e delle startup. Giusto per fare due esempi: Bio Aurum, specializzata nei trattamenti neurodegenerativi, ha depositato un brevetto e sottoscritto gli accordi per il trial clinico. Mentre Orpha Biotech, impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per le malattie rare, ha avviato la sintesi di nuove molecole brevettabili.
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