CUBE LABS - Annuncia una nuova startup healthcare con l'INBB

Diversamente dai prodotti in commercio, la tecnologia che verrà utilizzata dalla nuova impresa agisce sul rilascio endogeno del GLP-1, mediatore in vari processi legati al metabolismo

Autore: Gianluca Brigatti
Fasci di luce bianca che rappresentano la velocità dei dati digitali.

Un accordo per costituire una nuova startup dedicata allo sviluppo di molecole naturali e sintetiche per il trattamento del diabete, il controllo dell’obesità e il mantenimento dello stato fisiologico del fegato. Lo ha annunciato venerdì Cube Labs, venture builder italiano specializzato nelle innovazioni healthcare. [CUBE.MI] 

L'impresa costituenda, Lipovexa, nascerà entro fine dicembre quale spin-off in collaborazione con Marco Falasca, professore dell’Università degli Studi di Parma, e l’Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB), il principale consorzio interuniversitario italiano nel campo Life Science, a cui aderiscono 24 atenei pubblici e più di 700 ricercatori.

Cube Labs si è impegnata a sostenere la startup con un finanziamento operativo tramite equity e/o debito, anche tramite credito bancario garantito, per circa 500mila euro, suddiviso in diverse tranche da concordare nel biennio 2025-2026. Falasca, dal canto suo, ha deciso di cedere "i diritti di sfruttamento commerciale della tecnologia, delle invenzioni e del know-how relativi alle formulazioni nutraceutiche e medicinali attuali e future, inclusi i relativi brevetti", si legge nella nota stampa. Il professore, inoltre, condurrà le attività di ricerca fino al 2030.

L'INBB, invece, offrirà supporto nella formazione e nella chiusura di accordi per le attività di sviluppo a condizioni di vantaggio rispetto al mercato di riferimento. Includendo Lipovexa nel proprio network accademico, per farla partecipare a progetti di rilevanza "nazionale e internazionale".

Il venture builder deterrà il 60% della nuova azienda, mentre il 35% farà capo a Falasca e il restante 5% all’INBB. L’accordo "rappresenta uno step di grande valore aggiunto per il portafoglio di Cube Labs", ha detto il Ceo Filippo Surace. La società si affaccia così su un settore "dalle enormi potenzialità come quello della ricerca di trattamenti per il diabete e il controllo dell’obesità e del fegato grasso, patologie che costituiscono una delle principali sfide sanitarie globali come dimostrato da colossi dell’industria farmaceutica quali Novo Nordisk e Eli Lilly".

Per competere con questi colossi, Lipovexa punterà sull'innovazione delle invenzioni e dei metodi di Falasca. Diversamente dai prodotti in commercio, la tecnologia ideata dal professore agisce sul rilascio endogeno del GLP-1, mediatore in vari processi legati ai neurotrasmettitori, agli ormoni e al metabolismo. Tutto questo sfruttando metodi sostenibili in linea con i principi dell’economia circolare. Nel comunicato, infine, si legge che "il progetto di ricerca è in fase di ampliamento della proprietà intellettuale".

Il giudizio di Websim Corporate Research

Il giudizio di Websim Corporate Research sul titolo è 'Buy' (molto interessante), con target price a 3,25 euro.

 

A PROPOSITO DI CUBE LABS

Cube Labs è un venture builder italiano nel settore delle tecnologie sanitarie, creato per colmare il divario tra la scienza accademica e il mercato commerciale del Life Science. In pratica, crea nuove aziende a partire da promettenti attività di R&S e promuove l'innovazione per trasformare la ricerca pionieristica in soluzioni sanitarie. Attraverso il suo network internazionale, Cube Labs collabora con diverse realtà interessate all'innovazione.



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