Carel Industries - Forte performance operativa, alziamo le stime
I ricavi del trimestre si sono attestati a 199 milioni di euro (+25% su base annua, +26% organico), superiori alla nostra stima e alla parte alta della guidance fornita dalla società (+5%)
Fatto
I ricavi del trimestre si sono attestati a 199 milioni di euro (+25% su base annua, +26% organico), superiori alla nostra stima e alla parte alta della guidance fornita dalla società (+5%).
Per segmento di business, i ricavi HVAC sono stati pari a 142 milioni di euro (+24% organico), mentre REF ha raggiunto 56 milioni di euro (+31% organico).
Per area geografica, EMEA ha registrato 117 milioni di euro (+15% organico), con un’ulteriore accelerazione trimestre su trimestre supportata da REF e dai DCs; APAC, con 29 milioni di euro (+33% organico), ha confermato il trend di crescita a doppia cifra osservato nei trimestri precedenti; NA ha riportato 49 milioni di euro, segnando un altro trimestre eccezionale (+58% organico), trainato dal continuo slancio nei DCs e da una performance straordinaria in REF (quasi raddoppiata su base annua nel 1H), sostenuta dall’incremento della quota di mercato e dalla crescente adozione della tecnologia dei compressori a velocità variabile.
L’EBITDA è stato pari a 46 milioni di euro, in crescita del +46% su base annua, superiore alla nostra stima (+16%), con un margine del 23,2% (oltre ~330 bp di espansione del margine rispetto al 2Q25), beneficiando di una maggiore leva operativa nonostante alcune pressioni sul costo delle materie prime e del contributo positivo di Kiona (~30% di margine).
L’utile netto è ammontato a 27 milioni di euro, superando la nostra stima del 28%.
La cassa netta è diminuita a 7 milioni di euro da 24 milioni di euro a fine 1Q, riflettendo principalmente l’assorbimento di CCN derivante dall’aumento dei crediti commerciali e dall’accumulo strategico di scorte di componenti chiave (memorie e relè), oltre agli esborsi per l’earnout di Senva e al pagamento del dividendo.
La guidance sui ricavi del 3Q26 implica una crescita del +20% su base annua.
Il management ha indicato ricavi netti per il 3Q26 pari a circa 190 milioni di euro, implicando una crescita di circa il 20% su base annua e indicando il proseguimento di una forte dinamica in tutti i mercati finali.
La crescita dovrebbe essere supportata da un’ulteriore accelerazione in alcune verticali selezionate, in particolare i data center europei e altre applicazioni industriali, insieme a una solida raccolta ordini nonostante la limitata visibilità.
Anche la domanda REF rimane robusta, favorita dall’avvio di importanti progetti con grandi retailer statunitensi.
Il management mantiene una visione costruttiva sui margini, con l’inflazione dei componenti memory prevista su livelli gestibili, nessuna carenza di forniture attesa e un impatto limitato sui margini lordi.
Qualsiasi pressione residua dovrebbe inoltre essere compensata dagli aumenti di prezzo che entreranno in vigore nel 2H.
Nonostante il consueto rallentamento stagionale di agosto, l’outlook sui margini per il 3Q resta positivo, sostenuto dalla solida dinamica del fatturato.
Il CCN commerciale è atteso rimanere intorno al 21% delle vendite per fine anno, prima di normalizzarsi gradualmente negli anni successivi.
La guidance sul CapEx è stata confermata a circa il 5% delle vendite, con gli investimenti del 2H che già incorporano la spesa relativa al nuovo stabilimento in North Carolina, che dovrebbe entrare in funzione all’inizio del 2027 e raddoppierà la capacità produttiva della società nella regione.
Effetto
La forte performance operativa rafforza la nostra view positiva, ci aspettiamo un’ulteriore accelerazione della crescita in tutti i mercati geografici e una guidance favorevole per il 3Q (+20% su base annua).
Alla luce della solida esecuzione e del miglioramento dell’outlook, alziamo le nostre stime di EPS per il secondo trimestre consecutivo e riteniamo probabile che anche il consenso avvii una simile revisione al rialzo.
La nostra previsione di EPS 2026 è in aumento del 26% da inizio anno, mentre il titolo ha guadagnato il 18%, suggerendo che il miglioramento delle prospettive sugli utili non sia ancora pienamente riflesso nel prezzo dell’azione.
Continuiamo pertanto a vedere potenziale di rialzo e reiteriamo il rating OUTPERFORM, con un nuovo TP a 37 euro.
Azioni menzionate
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