Brembo - Risultati del 2Q migliori delle stime

 Il management alza la guidance di crescita organica

Autore: Redazione

Fatto

Risultati nettamente superiori alle attese e guidance alzata per il secondo trimestre consecutivo. BRE ha riportato un 2Q ben oltre le attese, grazie a una crescita organica più forte del previsto e a un livello di sovraperformance rispetto alla produzione automobilistica globale che non si vedeva dal 2022.

Ancora più importante, la guidance di crescita organica è stata alzata per il secondo trimestre consecutivo nonostante un contesto esterno più debole, caratterizzato da profit warning da parte degli OEM, mentre la guidance sui margini invariata continua a lasciare spazio a potenziali sorprese positive.

Risultati 2Q26: sopra le attese. La forte crescita organica si è tradotta in un significativo upside operativo.

Ricavi 983 milioni di euro (nostre stime/consenso 943/942), +6% su base annua, di cui +7% organico (+3% atteso) e -1% FX. Tutte le divisioni hanno superato le attese: Auto +4% contro +1%, Moto +13% contro +6%, Comm. V. +18% contro +7%, Racing +2% contro +0%. La sovraperformance rispetto alla Global Light Vehicle Production è salita a 7 punti percentuali (4 punti percentuali nel 1Q), il livello più elevato dal 2022.

EBITDA 162 milioni di euro (nostre stime/consenso 152/155), +10% su base annua, con margine al 16,5% (+0,5 punti percentuali su base annua), grazie a volumi e mix più favorevoli. Utile netto 61 milioni di euro (nostre stime/consenso 51/53), +29% su base annua.

Debito netto 799 milioni di euro (nostre stime/consenso 828/755), grazie a CapEx inferiori alle attese. FCF -8 milioni di euro rispetto alla nostra stima di -38 milioni di euro.

Guidance 2026: crescita organica alzata, margini confermati. BRE ha aumentato la guidance di crescita organica al +5% dal +3%, sostenuta da un solido portafoglio ordini e da una forza diffusa per prodotti, attività e geografie.

Nonostante il miglior outlook sui ricavi, la guidance di margine EBITDA resta invariata a circa 16,5%, riflettendo maggiori costi di avviamento dei nuovi impianti e costi logistici ancora elevati.

La guidance implica ricavi di circa 3,87 miliardi di euro ed EBITDA di circa 650 milioni di euro, lasciando spazio a revisioni positive del consenso di circa +6/7% a livello di utile netto.

Dalla conference call: Sensify: avvio della produzione per un secondo cliente nel 2027; forte attività commerciale e tecnica per nuovi potenziali contratti. BRE mantiene un vantaggio competitivo grazie al controllo dell’intera piattaforma tecnologica.

Dalla conference call: India Moto: significativa opportunità di crescita attraverso la JV locale.

Effetto

Rimaniamo quindi positivi sul titolo, che continua a beneficiare della forza del portafoglio prodotti e del posizionamento competitivo.

Inoltre, Sensify resta una significativa opzione di crescita di lungo periodo, con un secondo cliente in produzione dal 2027 e un crescente interesse commerciale.

Riteniamo che il mercato continui a sottovalutare il potenziale di Sensify, che potrebbe sostenere una nuova fase di crescita e di espansione dei margini.

OUTPERFORM, TP a 12,6 euro da 12,2 euro grazie alle stime più elevate. Il titolo tratta a circa 10x EV/EBIT e 13x P/E rispettivamente, a sconto del 15% e del 5% rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

Revisione delle stime. Aumentiamo le nostre stime 2026 del 5%, grazie a una crescita organica più forte e a una sovraperformance attesa di 6,5 punti percentuali (contro circa 4 punti percentuali in precedenza), parzialmente compensata da ipotesi più prudenti sulla produzione globale (-2% contro -1%).

L’outlook produttivo più debole limita le revisioni su 2027-28, sebbene aumentiamo di circa 1 punto percentuale le ipotesi di sovraperformance a circa 5%. Le assunzioni su Sensify restano invariate.



Azioni menzionate

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