B&C Speakers - L'utile netto sale del +8,2% nel semestre
L’utile netto di competenza del Gruppo raggiunge 6,2 milioni, con un’incidenza sui ricavi che aumenta al 13,1% dall’11,3%.

B&C Speakers, gruppo internazionale che progetta, produce e commercializza trasduttori elettroacustici ad uso professionale, chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 47 milioni di Euro.
La cifra si confronta con i 50,7 milioni registrati nello stesso periodo del 2025 (-7,3%), e risente del temporaneo rallentamento del mercato dovuto alle tensioni internazionali.
L’ampia diversificazione geografica ha consentito al gruppo di attenuare gli effetti del rallentamento di alcuni mercati, grazie alla crescita conseguita in diverse aree, tra cui l’Italia, +44%, e l’America Latina, +26%. L’Europa si conferma la prima area geografica del Gruppo, e rappresenta il 50% dei ricavi, seguita dal Nord America con il 18,2% e dall’Asia-Pacifico con il 13,9%.
Marginalità
L’EBITDA consolidato è pari a 9,1 milioni, rispetto a Euro 11 milioni nel primo semestre 2025. L’EBITDA margin si attesta al 19,4%, su livelli di elevata redditività anche in presenza di una temporanea contrazione dei volumi.
L’EBIT si attesta a 7,8 milioni, con un EBIT margin del 16,6%. Il risultato prima delle imposte (EBT) è pari a 8,3 milioni, in crescita rispetto a Euro 7,9 milioni nel primo semestre 2025.
Utile e PFN
L’utile netto di competenza del Gruppo raggiunge 6,2 milioni, +8,2%, con un’incidenza sui ricavi che aumenta al 13,1% dall’11,3%.
L’utile per azione è pari a Euro 0,57, rispetto a Euro 0,52 nel corrispondente periodo del 2025.
Nel corso del primo semestre il Gruppo ha generato 4,8 milioni di flussi di cassa dall’attività operativa. La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2026 è negativa per 4,7 milioni, rispetto ai 0,2 milioni al 31 dicembre 2025. L’evoluzione della posizione finanziaria deve essere letta anche alla luce della significativa remunerazione riconosciuta agli azionisti nel periodo: nel mese di maggio il Gruppo ha infatti corrisposto dividendi per circa Euro 7,6 milioni, pari a Euro 0,70 per azione. Nonostante tale distribuzione, le disponibilità liquide del Gruppo si attestano a 14,2 milioni, mentre le disponibilità monetarie nette finali risultano pari a 11,8 milioni.
Portafoglio ordini
Al 30 giugno 2026 ha raggiunto 14,7 milioni, rispetto a 18,6 milioni al 31 dicembre 2025.
Il livello del backlog riflette sia una crescente tendenza della clientela a ridurre l’orizzonte temporale degli ordini, in un contesto di minore visibilità, sia i segnali di un temporaneo rallentamento della domanda.
Eventi successivi e prospettive per l’esercizio
Il contesto di mercato resta condizionato dalle tensioni geopolitiche e dall’incertezza legata alle politiche commerciali internazionali. Le indicazioni provenienti dal mercato suggeriscono tuttavia che la maggiore cautela abbia natura temporanea.
In questo scenario B&C Speakers prosegue gli investimenti per rafforzare la presenza commerciale internazionale, sviluppare la piattaforma distributiva proprietaria ampliare la gamma prodotti, con attenzione al mantenimento di elevati livelli di redditività e di efficienza finanziaria.
Lorenzo Coppini, Amministratore Delegato di B&C Speakers, ha commentato: "Nel primo semestre del 2026 B&C Speakers ha confermato la solidità del proprio modello industriale e la capacità di mantenere livelli di redditività elevati anche in una fase caratterizzata da una maggiore prudenza della domanda e da un contesto internazionale ancora poco prevedibile. L’EBITDA margin si mantiene prossimo al 20%, mentre l’utile netto cresce rispetto allo scorso esercizio, beneficiando anche della normalizzazione della gestione finanziaria."
Azioni menzionate
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