Ariston Holding - Trend in miglioramento, guidance sull’anno confermata
Risultati del 2Q 2026 sopra le attese e margini in miglioramento

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Fatto
I risultati del 2Q hanno mostrato una chiara accelerazione rispetto al 1Q, sostenuta da un momentum più forte in Europa, da un rimbalzo nelle Americhe e da una ripresa nell’APAC nonostante i venti contrari legati al Medio Oriente, traducendosi in un’espansione dei margini guidata dalla leva operativa, dalle azioni di pricing e dalle efficienze sui costi.
Nel complesso, il management ha confermato la guidance annuale, lasciando tuttavia spazio a un potenziale aggiornamento dopo la pubblicazione dei risultati del 3Q.
Risultati 2Q26. I ricavi hanno raggiunto quota 691 milioni di euro (+7,4% su base annua, +5,2% organico), +5%/+5% rispetto alle stime nostre/cons., con una crescita positiva in tutte le geografie: Europa +8%, trainata in particolare dalla crescita delle pompe di calore in Germania; Americhe +14%, riflettendo una forte performance sia nel business del riscaldamento dell’acqua sia in quello del riscaldamento; APAC +1%, nonostante i venti contrari derivanti dal conflitto in Medio Oriente, che ha interessato meno del 5% dei ricavi del gruppo.
Sul fronte della redditività, l’EBIT adj. si è attestato a 39 milioni di euro (+28% su base annua), +12%/+13% rispetto alle stime nostre/cons., con un margine migliorato al 5,7% (4,8% nel 2Q25), sostenuto dalla leva operativa positiva, dalle azioni di pricing e dalle efficienze sui costi, nonostante i continui investimenti in iniziative digitali, go-to-market e R&D.
Secondo il management, la performance del 1H rimane in linea con la stagionalità storica (circa 1/3 del totale annuale). Il FCF è stato negativo per -8 milioni di euro nel 2Q, in linea con la stagionalità del business di ARIS, riflettendo un NWC sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente e un CapEx più elevato, in linea con il piano.
Guidance 2026 confermata. La guidance sull’anno 2026 è stata confermata, con il management che continua ad attendersi una crescita organica compresa tra +1% e +4% e un margine EBIT adjusted su base like-for-like (escludendo Riello) tra il 7% e l’8%. Si prevede che Riello contribuisca con 190-200 milioni di euro di ricavi netti incrementali nel 2H26, mentre il CapEx sulle sales resta atteso al 5%/5,5%. Il management ha inoltre indicato che i venti contrari legati al Medio Oriente sono sotto controllo (come già evidenziato nel 2Q), mentre la generazione di cassa dovrebbe rimanere fortemente concentrata nel 4Q.
Feedback dalla conference call. Nel complesso, il tono del management riguardo all’outlook è stato costruttivo, con trend di business che rimangono favorevoli, sebbene sia ancora troppo presto per restringere la guidance sulla crescita organica verso l’estremo superiore dell’intervallo, dato il contesto geopolitico ancora incerto.
Per quanto riguarda il mercato tedesco del riscaldamento, che rappresenta circa il 20% dei ricavi del gruppo, la continua domanda di incentivi e una maggiore chiarezza normativa dovrebbero sostenere una visione positiva del mercato.
In merito alla struttura finanziaria, il management ha indicato una leva finanziaria pro-forma inferiore a 2,5x a fine 2026.
Effetto
Continuiamo a vedere margini per una ripresa degli utili, sostenuta dal miglioramento delle dinamiche di mercato, dalle misure di efficienza in corso e dalle sinergie di integrazione.
Con un P/E di 10,7x/9,3x sulle nostre stime 2026/27, oltre il 30% al di sotto dei livelli storici di valutazione, il titolo continua a offrire un interessante profilo rischio/rendimento.
Stime e valutazione aggiornate. Alla luce dei risultati del 2Q migliori delle attese, aumentiamo le nostre stime 2026 del +4% a livello di EBIT adj. e del +6% a livello di EPS adj.
Le nostre ipotesi implicite per il 2H indicano una crescita organica del +3,4% (contro il +2,4% registrato nel 1H), con un margine a livello di EBIT adj. dell’8,3%, che incorpora la minore redditività di Riello (4,5% nel 2025).
Sul fronte del cash flow, assumiamo un maggiore assorbimento di capitale circolante insieme a un esborso di cassa più elevato rispetto alle attese precedenti legato al corrispettivo per Riello.
Le proiezioni per il 2027 e oltre sono state riviste al rialzo in misura più contenuta. Di conseguenza, abbiamo aumentato leggermente il nostro TP a 4,40 euro.
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