ALLCORE - Nuova acquisizione per integrare l'offerta
Dal punto di vista meramente finanziario, si stima che l’operazione avrà un impatto sostanzialmente neutro nel breve termine, anche in funzione del costo dell’indebitamento

Fatto
Il gruppo Allcore ha comunicato ieri di aver sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione di Dale Carnegie Italia, società licenziataria italiana del brand e operante nella formazione manageriale a livello globale da oltre un secolo. Al closing, Allcore acquisirà una partecipazione pari al 51% del capitale della target, per un corrispettivo provvisoriamente stimato in 918mila euro, di cui 198mila corrisposti al closing (i restanti 720mila saranno dilazionati in 4 rate annuali). Nell’ultimo esercizio fiscale, chiusosi al 31 agosto 2023, Dale Carnegie Italia ha registrato un valore della produzione pari a 1,6 milioni, un Ebitda margin al 18% e un utile netto di 200mila euro. Mentre la posizione finanziaria netta (positiva) si è attestata a oltre 500mila euro.
Effetto
Per quanto il contributo che Dale Carnegie Italia apporterà al consolidato sia contenuto, crediamo che le competenze di Dale possano ben integrarsi nell’offerta Allcore, ampliandone confini e contenuti. Dal punto di vista meramente finanziario, si stima che l’acquisizione avrà un impatto sostanzialmente neutro nel breve termine, anche in funzione del costo dell’indebitamento (i.e. minibond ) contratto a supporto dell’acquisizione. Si ricorda che Websim Corporate Research ha emesso sul gruppo un giudizio ‘BUY’ (molto interessante) con target price a 3,5 euro.
Azioni menzionate
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