Stellantis sollecita una revisione della normativa UE sulle emissioni
Revisioni della normativa sono attese nei prossimi 12-24 mesi, forse di più. Il piano triennale incorpora già l’ipotesi di una revisione del quadro legale sulle emissioni di CO2 nel periodo 2025-2030.

Fatto
Al Salone di Hannover, Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis e responsabile di Stellantis Pro One, ha chiesto alla Commissione Europea una revisione delle regole sulle emissioni per furgoni e veicoli commerciali leggeri (LCV). Secondo il management, l'attuale framework rischia di esporre il settore a sanzioni, spingendo i costruttori ad aumentare le vendite di veicoli elettrici a bassa marginalità per contenere l'impatto delle multe.
Tra le proposte avanzate figurano l'estensione del periodo di valutazione da tre a cinque anni e una revisione dei requisiti relativi al mix di veicoli elettrici.
Effetto
Il business LCV di Stellantis in Europa segna volumi in calo dell’1% da inizio anno, in peggioramento a -6% nei mesi di luglio e agosto, con conseguente impatto negativo sulla marginalità e sul mix.
Revisioni della normativa sono attese nei prossimi 12-24 mesi, sebbene i tempi regolatori siano generalmente lunghi.
Ricordiamo che il Piano del gruppo incorpora già l’ipotesi di una revisione della normativa europea sulle emissioni di CO2 nel periodo 2025-2030.
Tuttavia, riteniamo che l’estensione del periodo di misurazione della compliance CO2 da tre a cinque anni difficilmente modifichi in modo significativo lo scenario.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

