SETTORE FARMACEUTICO - Chiesi acquisisce KalVista Pharmaceuticals

Chiesi acquisisce KalVista per circa 1,9 miliardi di dollari

Autore: Redazione
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Fatto

il Gruppo Chiesi (2025: ricavi euro 3,6 miliardi, EBITDA euro 0,93 miliardi) ha annunciato l'acquisizione di KalVista Pharmaceuticals (Nasdaq: KALV; consensus 2026: ricavi dollari 0,2 miliardi, EBITDA dollari 19 milioni) tramite tender offer a dollari 27,00 per azione (+36% vs VWAP 30 giorni), per un EV di ~dollari 1,9 miliardi — la più rilevante acquisizione nella storia del Gruppo. L'operazione, non soggetta a condizioni di finanziamento, è attesa chiudersi nel terzo trimestre 2026.

L'asset principale è EKTERLY® (sebetralstat), inibitore della callicreina plasmatica e prima terapia orale on-demand per l'angioedema ereditario (angioedema ereditario) — una malattia rara genetica caratterizzata da episodi ricorrenti di edema acuto a carico di cute, mucose e organi interni, potenzialmente fatale in caso di coinvolgimento laringeo — approvato per pazienti adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età, già autorizzato in USA, UE, UK e Giappone.

Lanciato negli USA nel luglio 2025, sebetralstat ha generato ricavi di dollari 49 milioni nel 2025, con studi clinici in corso per l'estensione alla fascia pediatrica (2-11 anni) — un'indicazione addizionale che potrebbe ampliare significativamente il mercato potenziale.

Effetto

Il multiplo implicito EV/Sales 2026 di ~ 7x (vs ~5x corrente) riflette le attese di forte crescita nel mercato HAE, oggi dominato da Takeda nel segmento profilattico (terapie preventive e continuative per ridurre la frequenza degli attacchi) ma con crescente competizione nel segmento on-demand (terapie assunte al momento dell'attacco acuto) dove sebetralstat è il primo approvato.

Sebetralstat è atteso contribuire significativamente al target di ricavi Chiesi al 2030 di euro 6 bn, rafforzando la presenza commerciale negli Stati Uniti d'America.

A fronte di un'acquisizione da ~ dollari statunitensi 1,9 bn (~ euro 1,75 bn) e cassa netta di ~ euro 0,7 bn a fine 2025, il debito netto post-acquisizione di Chiesi sarebbe di circa euro 1,1 bn, con una leva pro-forma di ~1,1x net debt/EBITDA — livello gestibile, destinato a ridursi rapidamente con la crescita dei ricavi di sebetralstat.



Azioni menzionate

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