Recordati - La continua execution rafforza il valore standalone di lungo termine

Primo semestre 2026 solido 

Autore: Redazione
Studio e osservazione di compresse in un laboratorio scientifico

Canva

Fatto

I solidi risultati del primo semestre 2026 rafforzano il nostro investment case standalone su Recordati. La continua crescita della divisione Rare Diseases, la conferma della guidance 2026 e dei target 2027 confermano la solidità del business sottostante, mentre le recenti iniziative di pipeline e business development dovrebbero fornire ulteriore supporto alla crescita nel medio-lungo termine. In attesa di eventuali commenti del management dalla conference call di questo pomeriggio (ore 14:00 CEST), continuiamo a considerare l’offerta di CVC poco attraente e non pienamente rappresentativa del valore standalone e delle prospettive di crescita di Recordati.

Effetto

Confermiamo pertanto il nostro rating OUTPERFORM, il target price di 71 euro e la raccomandazione a non aderire all’offerta.

Risultati primo semestre 2026. Il semestre ha confermato il forte momentum già evidenziato nel primo trimestre, con ricavi pari a 1.411 milioni di euro (+9,1% su base annua organico a CER, +1%/+2% vs consensus/nostre stime), Adj. EBITDA in crescita dell’8,8% su base annua a 540 milioni di euro (+2% vs consensus/nostre stime) e Adj. Net Income in aumento del 6,7% a 350 milioni di euro (+1% vs consensus), sostenuti dalla continua crescita della divisione Rare Diseases e da un mix favorevole di prodotto.

I ricavi Rare Diseases hanno raggiunto quota 604 milioni di euro (+22,0% a CER, +2% vs nostre stime), con la franchise Endocrinologico in crescita del 39% su base annua grazie all’eccellente performance di Isturisa (179 milioni di euro, +58%) e al contributo di Signifor (69 milioni di euro, +6% su base annua).

La divisione Hema-Oncology è cresciuta del 15%, beneficiando del forte andamento di Enjaymo (91,0 milioni di euro, +31%), oltre alla continua crescita di Qarziba (+6,5%) e Sylvant (+6,4%). Nella divisione Specialty & Primary Care, i ricavi sono aumentati dello 0,6% su base annua a CER, sostenuti dalla crescita del portafoglio promosso nei rispettivi mercati di riferimento (+7,0%). Buona la performance dei segmenti Gastrointestinale (+3,9%) e Urologico (+1,0%), mentre quello Cardiovasculare (-1,6%) ha risentito della perdita della licenza Cardicor e quello Cough & Cold (-9,7%) di una flu season più debole. La redditività si è confermata su livelli solidi (38,3%, +0,8 punti percentuali su base annua) nonostante i maggiori investimenti a supporto dell’espansione di Isturisa negli Stati Uniti, dello sviluppo di Enjaymo e delle più ampie iniziative nella divisione Rare Diseases. Anche la generazione di cassa si è confermata robusta, con FCF pari a 299 milioni di euro, in aumento di 42,6 milioni di euro su base annua, mentre il debito netto è sceso a 1,92 miliardi di euro, al di sotto di 1,9x EBITDA.

Pipeline & Corporate Development. Avvio dell’arruolamento dello studio di Fase IV con osilodrostat (Isturisa) in pazienti con ipertensione dovuta all’ipercortisolismo associato alla sindrome di Cushing è previsto per agosto 2026. Lo studio di Fase II di pasireotide ha raggiunto il proprio endpoint primario, mentre sutimlimab dovrebbe entrare in uno studio registrativo pivotale di Fase III nella piastrinopenia immune cronica (ITP) all’inizio del 2027. Il gruppo ha inoltre rafforzato la pipeline grazie agli accordi di licenza con Moderna per mRNA-3927 nell’acidemia propionica e con Ionis Pharmaceuticals per zilganersen nella malattia di Alexander al di fuori degli Stati Uniti.

Nessun aggiornamento sull’offerta Respighi. Il CdA di Recordati ha giudicato l’offerta di CVC pari a 51,29 euro per azione "congrua" con una maggioranza di 6 voti contro 4, mentre i 4 amministratori indipendenti l’hanno unanimemente ritenuta "finanziariamente inadeguata" e non equa. Il consorzio Respighi BidCo controlla già circa il 57% del capitale sociale, e necessita quindi di circa 10 punti percentuali aggiuntivi per superare la soglia del 66,7%. Alla luce del limitato gap residuo, riteniamo poco probabile un rilancio significativo dell’offerta in questa fase. Gli investitori avranno tempo fino al 15 ottobre 2026 per decidere se aderire all’offerta (periodo di adesione: 31 agosto - 15 ottobre 2026).

Revisioni alle stime. In attesa di eventuali ulteriori commenti dalla call odierna, lasciamo invariate le nostre stime su ricavi e Adj. EBITDA, mentre riduciamo del 2% la stima di Adj. Net Income 2026 per riflettere maggiori oneri finanziari netti e imposte. La nostra nuova stima di Adj. Net Income si colloca ora nella parte bassa della guidance 2026.



Azioni menzionate

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