RECORDATI - GBL, ADIA e CDPQ potrebbero affiancare CVC nell'OPA

Secondo il Sole24Ore di venerdì, prende forma il consorzio che il fondo CVC sta strutturando per l'OPA su Recordati

Autore: Redazione
Grafica che combina simboli chimici e farmaceutici per rappresentare l’industria del settore

Canva

Fatto

Secondo il Sole24Ore di venerdì, prende forma il consorzio che il fondo CVC sta strutturando per l'OPA su Recordati, dopo la manifestazione di interesse a euro 52 per azione, lanciata a fine marzo e soggetta sia a due diligence che al reperimento dei finanziamenti e all’identificazione di potenziali partner.

CVC parteciperebbe tramite un nuovo fondo, affiancandosi a un co-investitore principale per la condivisione del controllo e della governance: in pole position, figurerebbe GBL (Groupe Bruxelles Lambert), holding di investimento belga con partecipazioni in gruppi come Adidas, Pernod Ricard e SGS. Quote di minoranza potrebbero inoltre essere cedute alla famiglia Recordati — che reinvestirebbe nell'operazione — nonché a investitori istituzionali come ADIA e la Caisse de dépôt et placement du Québec. Il completamento del consorzio richiederebbe ancora alcune settimane.

Effetto

Non emergono nuovi spunti dall'articolo. Come scenario base non escludiamo un modesto rilancio rispetto ai 52 euro per azione proposti: l'operazione potrebbe rispondere all'esigenza di CVC di validare un prezzo di trasferimento fair per la quota detenuta da Rossini (46,82%) in Recordati tra gli attuali sottoscrittori del Fund VII (ormai in fase di dismissione) e i sottoscrittori dei nuovi fondi che subentrerebbero.

Il cambio di controllo in Rossini obbligherebbe CVC a lanciare un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul 100% del capitale ai sensi della normativa italiana, ma con ogni probabilità l'offerta sarebbe strutturata a un prezzo non particolarmente attraente per il mercato — minimizzando il cashout complessivo e la quota di flottante acquisita — nell'ottica di mantenere il titolo quotato e preservare la liquidità per i nuovi co-investitori. Per un delisting sarebbe invece necessario un prezzo significativamente più elevato, probabilmente vicino al nostro target price di 71 euro per azione, che incorpori gli upside potenziali di medio-lungo termine da Isturisa e dal recente accordo con Moderna, oggi non adeguatamente riflessi negli attuali corsi di borsa.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.