RECORDATI - Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals
Equity value di 4,1 miliardi di dollari; closing previsto nel terzo trimestre 2026

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Fatto
Angelini Pharma ha annunciato l'acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals (Nasdaq: CPRX) a 31,50 dollari per azione in contanti — premio del 21% sul prezzo undisturbed del 22 aprile e del 28% sul volume-weighted average price a 30 giorni — per un equity value complessivo di circa 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro).
L'operazione, approvata all'unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le società, è attesa chiudersi nel terzo trimestre 2026. Catalyst porta in dote un portafoglio focalizzato su malattie rare neuromuscolari e neurologiche: FIRDAPSE® (amifampridine, unico trattamento FDA-approvato per LEMS maggiore o uguale a 6 anni), AGAMREE® (vamorolone, approvato FDA 2023 per Duchenne Muscular Dystrophy maggiore o uguale a 2 anni) e FYCOMPA® (perampanel, antiepilettico, diritti USA acquisiti da Eisai nel 2023). Nel 2025 Catalyst Pharmaceuticals ha generato 589 milioni di dollari di fatturato e 295 milioni di dollari di EBITDA (margine del 50%).
Effetto
I rumours sull’acquisizione erano già usciti a fine aprile. L'operazione si inserisce nella strategia di espansione internazionale di Angelini, gruppo familiare alla quarta generazione con ricavi 2024 (ultimo bilancio disponibile) di euro 1,2 miliardi, EBITDA margin al 25%.
Oltre un anno fa Angelini aveva avviato trattative con Recordati per una possibile integrazione, che tuttavia non si era concretizzata — l'operazione aveva sollevato diversi dubbi di mercato, legati in primis al divario di profittabilità (EBITDA margin circa 25% per Angelini contro il 37-38% di Recordati) e alle implicazioni di governance legate alla natura familiare di Angelini, in un potenziale deal con una società quotata e a capitale più disperso come Recordati.
Un'acquisizione di Catalyst rappresenta un salto dimensionale significativo rispetto alla scala attuale, a fronte però di un elevato ricorso al debito, ma offrirebbe ad Angelini l’opportunità di entrare nel mercato americano con una presenza diretta e di rafforzarsi sul segmento delle malattie rare e Brain Health, integrando l'infrastruttura commerciale di Catalyst con il portafoglio europeo del gruppo.
Ai prezzi correnti, pressoché in linea con il prezzo offerta, Catalyst tratta a 10x EV/EBITDA 2026 (Recordati 12x) e 16x il PE 2026 (Recordati 15,6x).
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