MPS - Il Ministero dell'Economia smentisce un imminente ABB

Il MEF smentisce la cessione imminente della quota residua (4,86%) in MPS; possibile uscita comunque prima della fine dell’OPAS di Intesa Sanpaolo

Autore: Redazione
Cortile interno Sede Monte dei Paschi di Siena

Photo by Marco Secchi/Getty Images

Fatto

Secondo la stampa domestica, il Ministero dell'Economia e delle Finanze avrebbe smentito le indiscrezioni circolate circa una cessione della quota residua in MPS (4,86%) già nella giornata di martedì. La rettifica è arrivata tramite fonti ministeriali che hanno definito la notizia "non vera", senza tuttavia una nota ufficiale.

Secondo gli articoli, la cessione dovrebbe avvenire prima dell'8 luglio, data di avvio del blackout period legato al calendario finanziario di MPS. La successiva finestra utile si collocherebbe ad agosto. Restano sul tavolo anche opzioni alternative all'ABB (Accelerated Bookbuild, tra cui il coinvolgimento delle fondazioni bancarie. Il Ministro Giorgetti ha ribadito l'obiettivo di uscire dal capitale "nelle migliori condizioni di mercato".

Effetto

Riteniamo verosimile l’ipotesi di vedere un’uscita del MEF prima della conclusione dell’OPAS lanciata da Intesa Sanpaolo. Resta da chiarire la tempistica, ma rimane chiara la strategicità della quota in questa situazione di mercato che vede, oltre all’offerta di Intesa, anche una potenziale proposta di fusione da parte di Banco BPM.



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