Recordati - Rossini riacquista un bond per 501 mln di euro
Il prossimo catalyst sul titolo sarà il rinnovo del CdA previsto in occasione dell’AGM del 29 aprile

Fatto
Rossini S.à r.l. ha annunciato un'offerta di riacquisto fino a Eu501mn dei suoi bond a tasso variabile (coupon 3M Euribor + 3.875%) e a tasso fisso (coupon 6.75%) con scadenza nel 2029.
L'operazione è finanziata con i proventi della recente cessione del 5% di Recordati S.p.A., avvenuta attraverso una vendita accelerata a investitori istituzionali. I due bond saranno riacquistati alla pari e trattati pari passu, senza preferenze tra le serie.
In caso di richieste superiori al limite massimo, l'allocazione sarà effettuata su base proporzionale. La scadenza per partecipare all'operazione è fissata per il 31 marzo 2025, salvo proroghe.
Effetto
Rossini aveva già comunicato l’intenzione di destinare i proventi del placement, pari a circa Eu595mn, al parziale rimborso dei bond in scadenza e alla distribuzione di dividendi. Nel breve termine, non prevediamo ulteriori collocamenti da parte del veicolo Rossini (controllato al 62% dal fondo CVC), che detiene attualmente il 46.8% del capitale, malgrado il breve periodo di lock-up sulla quota, in scadenza il 20 maggio.
Il prossimo catalyst sul titolo sarà il rinnovo del CdA previsto in occasione dell’AGM del 29 aprile. Nella stessa data, la Società terrà a Milano un Capital Markets Day, durante il quale fornirà un aggiornamento sul piano strategico 2025-2027.
Azioni menzionate
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