Recordati - Portiamo il prezzo obiettivo a 71 euro
L’aggiornamento del piano strategico triennale con i target 2027 sarà presentato il 29 aprile

Fatto
Pubblichiamo nota di commento e aggiornamento stime ai risultati preliminari FY24 presentati ieri. La Società ha raggiunto la fascia alta della guidance, con ricavi a €2,342mn (target €2,300-2,340mn), Adj. EBITDA a €866mn (target €845-865mn) e Adj. Net Profit a €569mn (target €560-580mn), superando il consensus dell’1%. La crescita organica del 9% è stata trainata dal solido momentum di entrambe le divisioni: crescita mid-single-digit in Specialty & Primary Care (S&PC) e double-digit in Rare Diseases (RRD).
La nuova guidance FY25, sui mid-point (ricavi a €2,635mn, Adj. EBITDA a €985mn e Adj. Net Profit a €655mn) implica un upside dell’1-2% rispetto al consensus.
Rivisti al rialzo i target di peak sales per i principali prodotti RRD nei segmenti dell’Endocrinologia e dell’Emato-Oncologia, che potrebbero più che raddoppiare rispetto i livelli registrati nel FY24: Isturisa® (€500-600mn, da >€400mn; FY24: €204mn), Signifor® (€150-200mn, da €100-150mn; FY24: €118mn) e Qarziba®/Sylvant® (€300-350mn, da €250-300mn; FY24: €227mn), mentre il target di peak sales su Enjaymo® è invariato a €250-300mn (FY24: €116mn). Le stime del management non incorporano ancora ulteriori upside legati a nuove indicazioni, come pasireotide per l’ipoglicemia post-bariatrica e dinutuximab beta per il sarcoma di Ewing.
L’aggiornamento del piano strategico triennale con i target 2027 sarà presentato il 29 aprile.
Revisione stime. Miglioriamo le nostre stime 2025 su livelli coerenti con i mid-point della nuova guidance, questo si traduce in un incremento dell’EPS dell’1-2% nel triennio FY25-27.
Effetto
In attesa dell’aggiornamento dei target di medio termine a fine aprile, il costante incremento delle peak sales nel segmento Rare Diseases e la solida execution operativa rafforzano la nostra view positiva sul titolo.
Ribadiamo la raccomandazione, supportata da un modello di business strutturalmente solido, in grado di garantire una crescita profittevole potendo contare sulla resilienza della divisione Specialty & Primary Care, sulla costante espansione del portafoglio Rare Diseases, e sull’ampia diversificazione geografica. Al nostro nuovo target (incrementato a €71 da €70), il titolo tratterebbe a circa 16x EV/EBITDA’26E (attualmente 14x) e 21x P/E’26 (attualmente 18x), in linea con la media storica degli ultimi 5 anni.
Azioni menzionate
Advertisement

