RECORDATI - Profittabilità in crescita e Outlook Positivo
Confermiamo il rating positivo

Fatto
Pubblichiamo una nota di commento e aggiornamento stime a valle dei risultati 9M24 presentati venerdì.
Nel complesso, la profittabilità e la bottom line (38.2% rispetto al 36.6-/36.8% atteso e in linea con il 1H) sono risultate migliori delle aspettative grazie a un’ottima leva operativa, nonostante un fatturato leggermente inferiore (-3/4% rispetto alle stime di consenso e nostre stime) a causa dell’impatto della lira turca, solo parzialmente compensato dall’aumento dei prezzi in Turchia.
Confermato l’ottimo momentum commerciale in entrambe le divisioni. Su base like-for-like e a tassi di cambio costanti, la divisione Specialty & Primary Care (S&PC) ha mantenuto una traiettoria di crescita mid-single-digit (1Q: +10,1%, 2Q: +4,7%, 3Q: +4,2%) sostenuta dai portafogli Urology, Cardio e Gastro. La divisione Rare Diseases (RRD) ha invece mostrato una crescita a doppia cifra (1Q: +13,9%, 2Q: +18,0%, 3Q: +11,9%), trainata dall’ottima performance dei franchise Endo e Onco, solo parzialmente compensata dall’erosione ormai stabilizzata nel segmento Metabolic (concorrenza dei generici su Carbaglu).
Positivo feedback dalla call: guidance confermate, il management ha escluso l’eventualità di conseguire i target di topline sulla fascia bassa dei range, suggerendo un possibile rebound nel 4Q. La minore redditività prevista per il 4Q (maggiori costi in R&D a supporto dell’estensione di Isturisa a nuove indicazioni terapeutiche negli USA) è già ampiamente attesa, con margini del 38% nel 1H e 9M e una guidance annuale intorno al 37%. Management ottimista sul potenziale di mercato di Isturisa dopo l’approvazione anche in Cina a settembre.
Aggiornamento stime: apportiamo piccoli aggiustamenti alle stime FY24, che restano all'interno dei range indicati nella guidance. Il leggero miglioramento del margine (dal 36,9% al 37,2%) compensa parzialmente l’aumento degli oneri finanziari (da €66mn a €78mn) e dell'aliquota fiscale (dal 23,0% al 23,4%), con un impatto di -1% sull'EPS adj. per il 2024E e un impatto neutrale sull'EPS 2025-27E.
Effetto
Confermiamo il rating positivo. I trend dei primi 9 mesi hanno confermato il momentum positivo su entrambe le divisioni e sono on-track con gli obiettivi annuali, un segnale di buon auspicio anche per il prossimo anno, che beneficerà dell’ulteriore upside derivante dalla recente acquisizione di Enjaymo.
Sulla base delle nostre nuove stime, manteniamo il premio speculativo del 9% sul nostro fair value di €58 (invariato), questo ci porta a confermare il target price di €63 (potenziale upside del 23% sui prezzi di mercato attuali). Al nostro target, il titolo tratterebbe a 16x EV/EBITDA '25E (attualmente 13x, Specialty peer europei 13.0x) e 21x P/E '25 (attualmente 17x, Specialty peer europei 20x), sostanzialmente in linea con la media storica degli ultimi 5 anni.
Azioni menzionate
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