RECORDATI - Ricadute positive dal deal Merck/Prometheus Biosciences
Merck ha affermato che l'accordo rafforzerà la posizione dell'azienda nel campo in rapida crescita dell'immunologia, dove vi sono significative esigenze insoddisfatte dei pazienti.
Fatto
Merck [MRK.N] ha annunciato l’acquisizione del gruppo biotech USA Prometheus Biosciences (RXDX-US) per 10.8 mld usd a 200 usd/azione, ovvero ad un premio del 75% sul valore della chiusura di borsa di venerdì.
L’obiettivo di Merck è di aggiungere nuovi trattamenti contro le malattie immunitarie – riporta Bloomberg – e fronteggiare la perdita di esclusività per il farmaco più venduto contro il cancro, Keytruda, che vedrà scadere il proprio brevetto entro i prossimi 10 anni.
Merck ha affermato che l'accordo rafforzerà la posizione dell'azienda nel campo in rapida crescita dell'immunologia, dove vi sono significative esigenze insoddisfatte dei pazienti.
Approfondimento nel commento sul SETTORE FARMACEUTICO.
Effetto
Si tratta della seconda maggiore acquisizione nel settore pharma da inizio anno e la più significativa operazione di M&A per Merck dopo l’acquisto di Acceleron Pharma nel 2021.
Il deal segnala una generale ripresa dell’attività di M&A nel settore dopo il rallentamento registrato nello scorso anno e nell’attuale contesto di aumento dei tassi, ma anche un crescente focus da parte di big pharma nel rilevare le società biotech, a premi significativi rispetto alle attuali valutazioni di mercato.
Readacross indirettamente positivo anche per Recordati [RECI.MI] che beneficia del rinnovato appeal speculativo del settore: non escludiamo che in un prossimo futuro il Gruppo possa partecipare al processo di consolidamento della industry, in vista anche di una possibile exit del fondo CVC a 5 anni dall’entrata nel capitale di Recordati (rilevando il 51.8% a circa 28 euro/azione, per un controvalore di oltre 3 mld).
Raccomandazione MOLTO INERESSANTE, target price 50 euro.
In questo articolo
Azioni menzionate
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