Recordati - Non vediamo impatti diretti dai dazi negli USA

La Repubblica riporta un’analisi di Cerved sul tema

Autore: Redazione
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Fatto

La Repubblica riporta un’analisi di Cerved, secondo cui i dazi USA potrebbero ridurre di Eu5bn il fatturato dell’industria italiana nel 2025.

I settori più colpiti sarebbero farmaceutico (-Eu750mn) cantieristico (-Eu280mn), automotive (-Eu200mn), vino (-Eu130mn) e lusso (-Eu560mn). L’aumento dei costi inciderebbe negativamente sui margini, con l’automotive tra i più esposti.

Effetto

Non vediamo impatti diretti per Recordati dall’imposizione dei dazi negli USA, nonostante il mercato statunitense sia il principale per il Gruppo, con un’incidenza del 17% sul fatturato, e pur non avendo siti produttivi nel Paese.

L’esposizione negli USA è infatti limitata ai farmaci per malattie rare, protetti da brevetti e caratterizzati da prezzi già particolarmente elevati, in quanto farmaci salvavita, elemento che ne riduce la sensibilità alle variazioni tariffarie



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