Recordati - Due deal nel segmento pharma, riparte l'M&A nel settore

Due importanti operazioni nelle ultime 24 ore ridanno slancio al settore biotech, da mesi sotto pressione

Autore: Redazione
Medicina_websim8

Fatto

Due importanti operazioni nelle ultime 24 ore ridanno slancio al settore biotech, da mesi sotto pressione.

•    Sanofi ha annunciato l'acquisizione di Blueprint Medicines per $9.1bn in contanti (fino a $9.5bn con milestone, multiplo non significativo a fronte di un EBITDA’25 <0). Blueprint ha sviluppato l’unico trattamento approvato per una rara malattia immunologica. Blueprint è stata valutata con un premio del 27% rispetto al prezzo di venerdì; il prezzo del titolo è salito ieri del 20%.

•    Bristol-Myers Squibb ha siglato un accordo con BioNTech, investendo $3.5bn per il 50% di un farmaco immunoterapico contro il cancro in fase sperimentale. Il valore complessivo dell’operazione può arrivare a $4.6bn, a fronte di $1.1bn earnout.

Effetto

L’accesso a innovazione esterna resta una leva strategica per le big pharma, utile a mitigare il rischio legato alle prossime scadenze brevettuali e a diversificare le pipeline nelle aree terapeutiche chiave.

Entrambi i deal segnalano una ripresa dell’ attività di M&A nel biotech, dopo una fase complessa segnata da valutazioni depresse, capitali limitati e rallentamento delle operazioni, in un contesto reso più sfidante da tassi elevati e incertezze legate alle politiche USA sui prezzi dei farmaci.

Confermano inoltre che, in presenza di asset solidi, il settore resta attrattivo e in grado di generare valore, seppur in modo più selettivo. 

Per Recordati, le attività di business development e M&A restano leve strategiche centrali. Tuttavia, come emerso durante il recente Investor Day, il management non ritiene necessarie operazioni trasformative per raggiungere l’obiettivo di raddoppiare i ricavi entro il 2030 (rispetto ai Eu2.3bn stimati per il FY24) che implicherebbe un CAGR del 14% rispetto al midpoint dei target al 2027 (Eu3.1bn).

Storicamente, circa la metà della crescita del fatturato di Recordati (+9% CAGR 2014-24) è stata generata attraverso operazioni di BD/M&A.

Nel medio termine, la leva finanziaria è attesa mantenersi nell’intervallo 1.7–2.0x (nostre stima: 1.9x a fine 2025 e 1.1x a fine 2027), con una tolleranza massima fino a 3.0x in caso di target strategici di alta qualità. In caso di releverage fino a 3x, stimiamo un firepower potenziale di circa Eu1.1bn che, applicando un multiplo EV/Sales di 5x (in linea con la media degli ultimi deal), si traduce in un upside del 7–8% su fatturato ed EBITDA 2025-26.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.