RECORDATI - Completata l’acquisizione di Enjaymo, nuovi target 2025 aggiornati a febbraio
Gli obiettivi per l'anno fiscale 2025, inclusi i contributi di Enjaymo®, saranno forniti a febbraio 2025 insieme ai risultati preliminari dell'anno fiscale 2024.

Fatto
La Società ha annunciato il closing dell'acquisizione dei diritti globali di Enjaymo® da Sanofi.
Al completamento della transazione, è stato pagato un corrispettivo di US$ 825mn, finanziato tramite liquidità esistente e nuovi finanziamenti bancari.
I termini dell’accordo includono pagamenti aggiuntivi legati a milestones fino a US$ 250 milioni, se i ricavi netti raggiungeranno determinate soglie pari o al di sopra delle aspettative di picco di vendite totali annue.
Si suppone che il debito netto sarà di circa 2.4 -2.5x l'EBITDA (pro -forma) al la fine del 2024, riducendosi a meno di 2.0x l'EBITDA alla fine del 2025, nell'ipotesi che non vi siano ulteriori operazioni di business development.
Il Gruppo prevede di consolidare da Enjaymo® nei risultati dell'anno fiscale 2024 ricavi per circa Eu10mn e un minimo EBITDA positivo per il mese di dicembre.
Gli obiettivi per l'anno fiscale 2025, inclusi i contributi di Enjaymo®, saranno forniti a febbraio 2025 insieme ai risultati preliminari dell'anno fiscale 2024.
Effetto
Le nostre stime correnti comprendono già l’acquisizione annunciata lo scorso 4 ottobre, con upside a livello di EBITDA già visibile dal 2025, grazie ad una redditività superiore all'attuale media del segmento malattie rare.
In attesa dei nuovi target che saranno forniti a febbraio, le nostre stime sul 2025 si posizionano un 8% sopra i vecchi obiettivi del gruppo per l’anno: stimiamo infatti un fatturato a Eu2,595mn (target: >Eu2.4bn) e un EBITDA di Eu973mn (target implicito: Eu888mn), con un margine del 37.5% (tgt: c.37%).
Sul 2024, le nuove indicazioni fornite (ricavi di circa Eu10mn e minimo EBITDA positivo per il mese di dicembre) sono coerenti con quanto già detto ad ottobre dal management, che aveva parlato di un contributo minimo a livello di topline.
Nel breve termine, l’appeal speculativo sul titolo è legato alla possibile combinazione in carta tra Recordati e Angelini Pharma, che secondo la stampa (Corriere della Sera, 28 novembre) potrebbe essere annunciata entro metà dicembre.
Al momento mancano ancora diversi dettagli, ma riteniamo che al di là del premio implicito nelle valutazioni in carta per entrambi gli asset, la creazione di valore sia crucialmente legata alla governance della nuova società e alle sinergie industriali realizzabili.
Quest’ultime ci sembrano molto visibili considerando l’elevata complementarità tre i due operatori in particolare l’opportunità per Angelini Pharma di commercializzare farmaci S&PC e OTC in più paesi facendo leva sull’ampio footprint di Recordati (Angelini non opera attualmente negli USA a differenza di Recordati, presente nel Paese con la divisione Rare Disease).
Azioni menzionate
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