Recordati - Allarme dazi sul settore pharma
Non vediamo impatti diretti per Recordati dall’imposizione dei dazi negli USA, nonostante il mercato statunitense sia il principale per il Gruppo

Fatto
In un’intervista a La Stampa, Marcello Cattani (Farmindustria e Sanofi Italia) definisce un “disastro” i dazi USA sul farmaceutico, che potrebbero costare all’Italia Eu2.5bn. Auspica il dialogo politico e critica l’ipotesi di controdazi. I dazi avrebbero effetti negativi su investimenti, ricerca e occupazione, spingendo l’innovazione verso la Cina.
Cattani elogia l’azione del governo italiano e della Commissione UE, e propone un Piano Mattei come leva per aprire nuovi mercati. Chiede infine meno burocrazia, una riforma dei brevetti e la revisione del sistema di payback.
Effetto
Non vediamo impatti diretti per Recordati dall’imposizione dei dazi negli USA, nonostante il mercato statunitense sia il principale per il Gruppo, con un’incidenza del 17% sul fatturato, e pur non avendo siti produttivi nel Paese.
L’esposizione negli USA è infatti limitata ai farmaci per malattie rare, protetti da brevetti e caratterizzati da prezzi già particolarmente elevati, in quanto farmaci salvavita, elemento che ne riduce la sensibilità alle variazioni tariffarie.
Azioni menzionate
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