Recordati - Italia: spesa farmaceutica SSN in crescita

Possibile taglio automatico da AIFA

Autore: Redazione
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Fatto

Secondo Il Sole24Ore, la spesa farmaceutica a carico del SSN è in strutturale crescita e nel 2025 potrebbe aver superato Eu25bn, rispetto a Eu21.8bn nel 2023 e Eu23.2bn nel 2024, con un CAGR stimato del 6-7%.

Per mitigare la dinamica dei costi, AIFA ha introdotto un taglio automatico del 5% sui prezzi dei farmaci rimborsati dal SSN, misura volta a ridurre il ricorso al payback, atteso nel 2025 intorno a Eu2.5bn.

Il meccanismo prevede una prima riduzione dal secondo anno di commercializzazione e ulteriori tagli dal terzo anno, proporzionali alla crescita del fatturato, con esclusione dei farmaci ad alto impatto clinico basati su evidenze real world.

Nel 2024, su circa 60 farmaci, il 40% ha già subito riduzioni prezzo nell’ambito delle rinegoziazioni.

L’obiettivo è preservare l’equilibrio dei conti pubblici, a fronte delle preoccupazioni del settore per potenziali effetti negativi su investimenti e innovazione.

Effetto

Per Recordati stimiamo un impatto limitato: nei 9M25 l’Italia rappresentava circa il 14% del fatturato, con ~90% delle vendite concentrate nel segmento Primary&Specialty Care. Il contributo è sostenuto prevalentemente da prodotti OTC (es. Magnesio Supremo®), sostanzialmente non esposti a meccanismi di payback e rinegoziazioni di prezzo.

Nel segmento Rare Diseases, l’esposizione di Recordati in Italia è residuale e, in ogni caso, i tagli non si applicano ai farmaci ad alto impatto clinico, categoria nella quale dovrebbero rientrano le orphan drugs.



Azioni menzionate

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