Banca MPS - Risultati migliori delle attese, forti trend operativi
Commissioni nette a 670 milioni di euro (+6,4% rispetto alle stime). Al risultato positivo hanno contribuito il minor costo del rischio (37 punti base, 41 attesi), oltre che minori oneri straordinari

Fatto
BMPS ha riportato nel trimestre un utile netto di 610 milioni di euro, superiore del 15% alla nostra stima, in crescita del 17,1% trimestre su trimestre.
Totale ricavi a 2.065 milioni di euro (+5,3% rispetto alle stime, +5,3% trimestre su trimestre).
Trading a 128 milioni di euro (rispetto a 93 milioni di euro attesi, +38,3% rispetto alle attese, ma in rientro dai massimi del primo trimestre. Commissioni nette a 670 milioni di euro (+6,4% rispetto alle stime, +8,4% trimestre su trimestre).
Margine d'interesse a 1.062 milioni di euro (+1,0% rispetto alle stime, +2,5% trimestre su trimestre), per effetto di maggiori volumi medi a tassi stabil.
Other income a 205 milioni di euro (+9,4% rispetto alle stime) trainato dai dividendi Generali e Bankitalia.
Costi sotto controllo e in linea con le attese a 867 milioni di euro (+0,2% rispetto alle attese), con Cost/Income al 42,0% (rispetto a 44,1% atteso).
L'operating profit ha così raggiunto 1.198 milioni di euro (+9,3% rispetto alle stime, +8,8% trimestre su trimestre).
Al risultato hanno contribuito anche il minor costo del rischio (37 punti base rispetto a 41 punti base attesi; 137 milioni di euro di LLPs) e i minori oneri straordinari (3 milioni di euro rispetto a 25 milioni di euro), solo in parte compensati da maggiori imposte (354 milioni di euro rispetto a 291 milioni di euro, per le misure sul sistema bancario della Finanziaria 2026) e minorities (48 milioni di euro rispetto a 30 milioni di euro).
Sul capitale, il CET1 FL sale al 16,3% (+40 punti base trimestre su trimestre, +45 punti base rispetto alla nostra stima di 15,9%), con un buffer di circa 680 punti base sui requisiti e remunerazione attesa fino al 100% del payout.
Effetto
Trimestre nettamente sopra le attese su buona parte delle linee di ricavo, posizione patrimoniale che si rafforza ulteriormente (CET1 al 16,3%).
Convincono il forte contributo commissionale (CIB e wealth) e il minor costo del rischio, mentre il trading, pur battendo le stime, rientra fisiologicamente dai massimi del 1Q.
L'attenzione resta focalizzata sull'integrazione di Mediobanca (closing atteso 4Q26) e sull'evoluzione delle opzioni strategiche, con l'ampio buffer di capitale a sostegno di una remunerazione generosa (payout fino al 100%).
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

