Brembo, Intercos, Tenaris e Unicredit sono le novità di oggi
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti reagisce con un ribasso, potrebbe essere il terzo consecutivo, alle indicazioni sull'andamento della politica monetaria arrivate da Jerome Powell: -1,2% il Nasdaq e -0,6% l'S&P500.
Nel suo intervento al Congresso, il governatore afferma che la banca centrale deve alzare i tassi di interesse, in modo da frenare la crescita economica e contenere le spinte inflazionistiche. "Io e i miei colleghi comprendiamo le difficoltà che l'alta inflazione sta causando, per questo siamo fortemente impegnati nel riportare l'inflazione sotto il nostro target del 2%", si legge. Le modalità della stretta monetaria saranno decise in base alle indicazioni fornite dai dati macroeconomici.
"L'inflazione si è moderata un po' dalla metà dell'anno scorso", con l'indicatore dell'inflazione più utilizzato dalla Fed che è diminuito fortemente da un picco di circa il 7% l'anno scorso al 4,4% ad aprile. Ma i progressi recenti sono stati lenti. "Le pressioni inflazionistiche continuano a essere elevate e il processo per riportare l'inflazione al 2% è ancora lungo", ha affermato Powell, sottolineando che anche se la Fed ha rinunciato ad aumentare i tassi di interesse durante la riunione del Federal Open Market Committee della scorsa settimana, "quasi tutti" i partecipanti prevedono che ulteriori aumenti dei tassi saranno necessari entro la fine dell'anno
FTSE MIB (27.613 punti, +0,2%). Consolida i guadagni settimanali, la terza finita al rialzo. Dai minimi di periodo segnati a fine maggio a 26.000 punti si è concretizzato un deciso rimbalzo, ma ormai da diverso tempo si alternano questi repentini cambi di tendenza, che durano poco pur essendo piuttosto violenti. In sintesi, negli ultimi 3 mesi abbiamo visto un baricentro a 27mila punti con escursioni al rialzo e al ribasso di circa 1.000 punti, buone aree di vendita e d'acquisto operando in controtendenza.

ABITARE IN [ABIT.MI] (5,7 eu, Long 4,8 eu) +0,1%. Titolo in ritracciamento da circa 2 anni, ma ora sembra aver voglia di invertire almeno il trend di breve. Da qui in giù rimaniamo compratori. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,34 eu, Long 8,2 eu) +0,3%. Accumula da diverse settimane sopra i minimi di periodo (7,8/7,6 eu). I prezzi sono tornati nell'intorno del nostro punto d'acquisto, area di supporto: da qui al nostro livello di stop loss si può costruire/incrementare una posizione. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BREMBO [BRBI.MI] (13,5 eu) -6,2%. Crolla fino al minimo intraday a 13,26 eu. La fascia 13-12 eu dovrebbe fornire un valido freno alle vendite. Non abbiamo posizioni multiday aperte e rimaniamo prudenti... Prima dell'apertura abbiamo suggerito uno SHORT nella rubrica quotidiana Trading INTRADAY.
H-FARM [HFARM.MI] (0,208 eu, Long da 0,22 eu) +6,1%. Ennesima prova di reazione da area 0,20/0,18 eu, supporti e minimi assoluti sui quali accumula da più di 3 anni. Comprare con potenziale upside fin verso 0,30/0,335 eu.
INTERCOS [ICOS.MI] (15,6 eu, Long da 15 eu) +1,4%. Tra i migliori titoli di oggi. Il lento calo partito ad inizio maggio ci fa pensare ad un "flag" rialzista: una figura di consolidamento, che serve a scaricare un po' d'ipercomprato per poi accelerare al rialzo nuovamente. Siamo ancora non distanti dal nostro livello d'ingresso: comprare. Titolo presente da qualche seduta nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

SAIPEM [SPMI.MI] (1,2350 eu, Long da 1,25 eu) +1,2%. Prosegue la congestione. Sfruttare le debolezze per rientrare, scalettando da qui al nostro stop. Titolo presente da qualche seduta nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
STELLANTIS [STLAM.MI] (15,45 eu, Long da 15 eu) +0,6%. Prezzi ostacolati dal gap aperto con lo stacco del dividendo di fine aprile, ma che "sentono" molto bene i supporti in zona 14,50/14 eu. Siamo ancora non distanti dalla nostra zona d'acquisto. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
TELECOM [TLIT.MI] (0,266 eu, Long da 0,254 eu) +0,8%. Proseguono i segnali di reazione dalla base grafica 0,25/0,24 eu. Titolo che rimane strutturalmente debole e volatile ma, per trading, questa è un'area dove si può provare ancora qualche acquisto.
TENARIS [TENR.MI] (12,92 eu, Long da 12 eu) +3,3%. Tra i migliori titoli di oggi. Il rialzo odierno conferma che il tentativo d'inversione del trend di breve/brevissimo partito dai minimi di inizio giugno in area 11,5 eu è ancora in corso. Seguire la strategia in corso.

UNICREDIT [CRDI.MI] (20,43 eu) +2,7%. Si schiude una prolungata, quasi 2 trimestri, fase di congestione: oggi apriamo un nuova strategia sulla forza, anche se i massimi di marzo 2016 a 20,71 eu potrebbero dare un po' di fastidio.

I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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