Brembo, Intercos, Tenaris e Unicredit sono le novità di oggi

Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Autore: Enrico Nicoloso
Persona concentrata davanti a più monitor con grafici di borsa, analizzando dati di mercato per operazioni di trading.

La borsa degli Stati Uniti reagisce con un ribasso, potrebbe essere il terzo consecutivo, alle indicazioni sull'andamento della politica monetaria arrivate da Jerome Powell: -1,2% il Nasdaq e -0,6% l'S&P500.

Nel suo intervento al Congresso, il governatore afferma che la banca centrale deve alzare i tassi di interesse, in modo da frenare la crescita economica e contenere le spinte inflazionistiche. "Io e i miei colleghi comprendiamo le difficoltà che l'alta inflazione sta causando, per questo siamo fortemente impegnati nel riportare l'inflazione sotto il nostro target del 2%", si legge. Le modalità della stretta monetaria saranno decise in base alle indicazioni fornite dai dati macroeconomici.

 "L'inflazione si è moderata un po' dalla metà dell'anno scorso", con l'indicatore dell'inflazione più utilizzato dalla Fed che è diminuito fortemente da un picco di circa il 7% l'anno scorso al 4,4% ad aprile. Ma i progressi recenti sono stati lenti. "Le pressioni inflazionistiche continuano a essere elevate e il processo per riportare l'inflazione al 2% è ancora lungo", ha affermato Powell, sottolineando che anche se la Fed ha rinunciato ad aumentare i tassi di interesse durante la riunione del Federal Open Market Committee della scorsa settimana, "quasi tutti" i partecipanti prevedono che ulteriori aumenti dei tassi saranno necessari entro la fine dell'anno

FTSE MIB (27.613 punti, +0,2%). Consolida i guadagni settimanali, la terza finita al rialzo. Dai minimi di periodo segnati a fine maggio a 26.000 punti si è concretizzato un deciso rimbalzo, ma ormai da diverso tempo si alternano questi repentini cambi di tendenza, che durano poco pur essendo piuttosto violenti. In sintesi, negli ultimi 3 mesi abbiamo visto un baricentro a 27mila punti con escursioni al rialzo e al ribasso di circa 1.000 punti, buone aree di vendita e d'acquisto operando in controtendenza.

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ABITARE IN [ABIT.MI] (5,7 eu, Long 4,8 eu) +0,1%. Titolo in ritracciamento da circa 2 anni, ma ora sembra aver voglia di invertire almeno il trend di breve. Da qui in giù rimaniamo compratori. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,34 eu, Long 8,2 eu) +0,3%. Accumula da diverse settimane sopra i minimi di periodo (7,8/7,6 eu). I prezzi sono tornati nell'intorno del nostro punto d'acquisto, area di supporto: da qui al nostro livello di stop loss si può costruire/incrementare una posizione. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

BREMBO [BRBI.MI] (13,5 eu) -6,2%. Crolla fino al minimo intraday a 13,26 eu. La fascia 13-12 eu dovrebbe fornire un valido freno alle vendite. Non abbiamo posizioni multiday aperte e rimaniamo prudenti... Prima dell'apertura abbiamo suggerito uno SHORT nella rubrica quotidiana Trading INTRADAY.

H-FARM [HFARM.MI] (0,208 eu, Long da 0,22 eu) +6,1%. Ennesima prova di reazione da area 0,20/0,18 eu, supporti e minimi assoluti sui quali accumula da più di 3 anni. Comprare con potenziale upside fin verso 0,30/0,335 eu.

INTERCOS [ICOS.MI] (15,6 eu, Long da 15 eu) +1,4%. Tra i migliori titoli di oggi. Il lento calo partito ad inizio maggio ci fa pensare ad un "flag" rialzista: una figura di consolidamento, che serve a scaricare un po' d'ipercomprato per poi accelerare al rialzo nuovamente. Siamo ancora non distanti dal nostro livello d'ingresso: comprare. Titolo presente da qualche seduta nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

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SAIPEM [SPMI.MI] (1,2350 eu, Long da 1,25 eu) +1,2%. Prosegue la congestione. Sfruttare le debolezze per rientrare, scalettando da qui al nostro stop. Titolo presente da qualche seduta nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

STELLANTIS [STLAM.MI] (15,45 eu, Long da 15 eu) +0,6%. Prezzi ostacolati dal gap aperto con lo stacco del dividendo di fine aprile, ma che "sentono" molto bene i supporti in zona 14,50/14 eu. Siamo ancora non distanti dalla nostra zona d'acquisto. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.

TELECOM [TLIT.MI] (0,266 eu, Long da 0,254 eu) +0,8%. Proseguono i segnali di reazione dalla base grafica 0,25/0,24 eu. Titolo che rimane strutturalmente debole e volatile ma, per trading, questa è un'area dove si può provare ancora qualche acquisto.

TENARIS [TENR.MI] (12,92 eu, Long da 12 eu) +3,3%. Tra i migliori titoli di oggi. Il rialzo odierno conferma che il tentativo d'inversione del trend di breve/brevissimo partito dai minimi di inizio giugno in area 11,5 eu è ancora in corso. Seguire la strategia in corso.

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UNICREDIT [CRDI.MI] (20,43 eu) +2,7%. Si schiude una prolungata, quasi 2 trimestri, fase di congestione: oggi apriamo un nuova strategia sulla forza, anche se i massimi di marzo 2016 a 20,71 eu potrebbero dare un po' di fastidio.

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I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.

NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.


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