Cpi Usa più alto delle attese: scattano le prese di profitto
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti apre in calo: Nasdaq -1,7% e S&P500 -1,4%. E' uscito nel primo pomeriggio il dato più atteso della giornata. Il CPI degli Stati Uniti di gennaio è cresciuto del +0,3% contro stime di un aumento del +0,2% su base mensile. Su base annua, la crescita è +3,1%, era stimata a +2,9%, comunque in rallentamento da +3,4% del mese precedente.
La componente "core" meno volatile è risultata in aumento del +0,4% da +0,3% stimato. La crescita su base annua è invariata a +3,9%, contro stime di +3,7%. Si resta tuttavia sul ritmo più lento da metà 2021.
Gli addetti ai lavori fanno notare che il processo di rallentamento dell'inflazione prosegue a un ritmo meno veloce del previsto e che entrambi i dati sono sopra l'obiettivo teorico fissato dalla FED al +2%. Il mercato ha reagito istintivamente vendendo Bond e comprando Dollari, nella prospettiva di tassi più alti più a lungo.
Nella rubrica settimanale su ETP (di GraniteShares), strumenti d'investimento interamente collateralizzati e negoziati su ETFplus come gli ETF, il cui pricing è effettuato da market maker indipendenti, abbiamo suggerito operazioni su AMAZON.
FTSEMIB (31.160 punti, -0,9%). Dopo diverse settimane di consolidamento a cavallo d'anno, l'indice prova a dare continuità all'uptrend partito nel 2020 segnando nuovi top da 15 anni: gli obiettivi stimabili per il 2024 sono almeno in zona 35mila punti.

INTERCOS [ICOS.MI] (15,2 eu, Long da 13,5 eu) +5%. Finalmente rompe la resistenza a 15 eu ed accelera. Ora dovrà affrontare lo scoglio della fascia dei massimi assoluti a 16/17 eu.

LEONARDO [LDOF.MI] (17,3 eu, Long da 17 eu) +0,5%. Sì è chiusa una settimana molto positiva, dopo 3 di ritracciamento. Prezzi ancora nell'intorno dei nostri livelli d'acquisto.
PIRELLI [PIRC.MI] (5,45 eu, Long da 5,1 eu) +1,3%. Proseguono i segnali di reazione dai forti supporti in zona 5 eu, dopo qualche settimana di ritracciamento. Qualora la congestione del 2023 si rivelasse un flag rialzista, come sembra, gli obiettivi naturali sarebbero nella fascia 6/6,6 eu. Titolo suggerito prima dell'apertura nella quotidiana rubrica Trading INTRADAY.
PRYSMIAN [PRY.MI] (40,8 eu, Long 41,5 eu) -2,7%. Si è chiusa una settimana di nuovi massimi assoluti. Confidiamo che la lunga fase di consolidamento sui top, sia in grado di propiziare la ripresa dell'uptrend. Comprare.
TIM [TLIT.MI] (0,271 eu, Long 0,255 eu) -1,2%. Le ultime settimane di declino hanno avvicinato i prezzi alla parte bassa della consolidata banda di oscillazione, 0,24/0,26 - 0,30/0,32 eu: acquistare, soprattutto sulle debolezze.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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