Recordati - Ricavi per le peak sales
Nel FY24, risultati superiori alla 'guidance' con forte crescita organica in Specialty & Primary Care e Rare Diseases. Prospettive FY25 favorevoli con potenziale di upside nei ricavi e EBITDA.
- Data studio
- 14/02/25
- Target di lungo termine
- 71.00€
- Potenziale upside
- 16.49%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
14/02/25
Target di lungo termine
71.00€
Potenziale upside
16.49%
Giudizio
OUTPERFORM
I risultati del FY24 hanno raggiunto l'estremità superiore del range di 'guidance', con ricavi pari a €2,342 milioni (target di €2,300 - 2,340 milioni), un EBITDA adjusted di €866 milioni (target di €845 - 865 milioni) e un utile netto adjusted di €569 milioni (target di €560 - 580 milioni), 1% sopra il consenso. Una crescita organica del 9% è stata il risultato di un forte slancio in entrambe le unità di business: crescita a mid single digit in Specialty & Primary Care (S&PC) e crescita double digit in Rare Diseases (RRD). S&PC è cresciuta del 5.7% organicamente (+2.5% esclusa la Turchia), guidata da una forte performance in Urologia, una solida crescita Cardiovascolare e un forte 4Q in Tosse & Raffreddore. RRD è aumentata del 15.7% organicamente, guidata da Endocrinologia (+33%) e Hema-Oncologia (+26%). Il settore Metabolico è calato a causa della concorrenza generica ma si è stabilizzato nel 4Q con Cystadrops® e l'espansione internazionale. La redditività è stata stabile al 37.0%, supportata da forti entrate che hanno compensato maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&D) in RRD e effetti di mix di prodotto. L'utile netto adjusted è cresciuto dell'8.4% con un margine del 24.3%, guidato da una solida performance operativa nonostante l'aumento delle spese di interessi e delle tasse. La leva finanziaria è risultata appena sotto 2.4x EBITDA pro-forma.
Analisi
Outlook FY25: Le nuove prospettive FY25 ai punti medi del range offrono un potenziale di upside dell'1-2% rispetto al consenso, con ricavi a €2,635 milioni, un EBITDA adjusted a €985 milioni e un utile netto adjusted a €655 milioni. I target delle peak sales per i principali prodotti RRD in Endocrinologia e Hema-Oncologia sono stati aumentati, con il potenziale di superare più del doppio i livelli del FY24: Isturisa® (€500-600 milioni, rispetto a oltre €400 milioni; FY24: €204 milioni), Signifor® (€150-200 milioni, rispetto a €100-150 milioni; FY24: €118 milioni), e Qarziba®/Sylvant® (€300-350 milioni, rispetto a €250-300 milioni, FY24: €227 milioni), mentre Enjaymo® rimane invariato a €250-300 milioni (FY24: €116 milioni). Potenziali nuove indicazioni, come il pasireotide per il trattamento dell'ipoglicemia post-bariatrica e il dinutuximab beta per il trattamento del sarcoma di Ewing, non sono ancora incluse. Il piano aggiornato a 3 anni con obiettivi FY27 sarà presentato il 29 aprile.
Variazione nelle stime
Aggiornamento nelle stime. Aumentiamo le nostre stime al punto medio delle nuove 'guidance' FY25, risultando in un incremento dell'1-2% dell'EPS nel periodo FY25-27.
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP a €71 da €70. Prima dell'aggiornamento dei target a medio termine alla fine di aprile, siamo rimasti positivamente sorpresi dal continuo miglioramento delle peak sales per il segmento Rare Diseases, insieme alla solida esecuzione operativa confermata nel 2024. L'incremento nelle peak sales offre una misura tangibile del potenziale di crescita e creazione di valore futuro dell'azienda. Questo ci porta a ribadire la nostra visione positiva sul titolo (OUTPERFORM): il Gruppo è ben posizionato per una crescita redditizia sostenuta, supportato da un business Specialty & Primary Care resiliente e un portafoglio Rare Diseases in forte crescita, supportato da una vasta impronta geografica. Una forte disciplina finanziaria, margini leader di settore e un alto ROIC (media del 15-20% nell'ultimo decennio), insieme a M&A disciplinato e investimenti strategici in R&D, rafforzano la sua prospettiva a lungo termine. Il suo modello de-risk, senza perdite materiali di esclusività e un focus su lifecycle management ed espansione geografica, migliora ulteriormente il potenziale di crescita. Oltre alla crescita organica e l'ulteriore potenziale da M&A, continuiamo a vedere un'appeal speculativo legato a una potenziale uscita dell'azionista di maggioranza CVC, specialmente in caso di fusione con un acquirente industriale, scenario favorito dalla frammentazione estrema del mercato e dall'esposizione crescente dell'azienda ai farmaci orfani.
Azioni menzionate
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