RECORDATI - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di RECORDATI - 08/11/23

Giudizio: Molto Interessante

Prezzo: 45.01€

Target di lungo termine: 54.00€

Risultati trimestrali 3Q FY23

Recordati ha riportato un solido set di risultati per i primi 9 mesi, 1-2% sopra le nostre stime/consenso. La guidance FY23 è stata migliorata prendendo ora a riferimento gli estremi superiori dei precedenti intervalli (in linea con le nostre stime/consenso) mentre per il FY25 prevista previsto il superamento dell'obiettivo fissato a febbraio 2023 (vediamo spazio per un aumento del 2% delle stime di consenso relative a vendite/EBITDA adjusted) facendo leva soltanto sull’attuale portafoglio di prodotti.

Risultati finanziari 9M 2023

I risultati dei 9M confermano l'eccellente momento grazie a solidi andamenti in tutti i settori, con una robusta crescita sia sul segmento S&PC (farmaci relativi a terapie primarie e specialistiche) che su quello RRD (farmaci per malattie rare)  e la conferma di margini leader nel settore. In particolare, su base omogenea (a perimetro e tassi di cambio costanti), il fatturato netto è aumentato del +13,8% in 9M (1Q: +20,4%, 2Q: +9,9%, 3Q: +10,8%), guidato dalla crescita dei volumi e dall’aumento dei prezzi.

Performance S&PC e RRD

Il segmento S&PC (66% delle vendite, 60% dell'EBITDA) ha visto una crescita del +13,4% (+6,9% escl. Turchia) confermando un solido percorso trimestrale (1Q: +20,4%, 2Q: +9,7%, 3Q: +10,2%) con andamenti positivi in tutti i mercati chiave (tranne la Germania) e ha beneficiato delle prime vendite di Avodart e Combodart/Duodart (€3,8mn). Il fatturato del segmento RRD è cresciuto del +14,9% (1Q: +20,9%, 2Q: +11,8%, 3Q: +14,0%) spinto dall'espansione dai prodotti in area endocrinologica (+39%) e oncologica (+16% pro-forma, nei 9M23 superato già l'obiettivo di €150mn inizialmente fissato per il FY23) e da una solida performance dei prodotti metabolici. L'EBITDA adjusted si è attestato a €596mn, +15,4% YoY, con un margine del 38,3% (+0,8pp YoY), beneficiando della crescita dei ricavi e delle iniziative di efficienza sui costi. L’utile netto rettificato è aumentato del 14%, nonostante l'aumento degli oneri finanziari (€49mn, +€3mn YoY). Solida la generazione di cassa a €392mn in 9M (la nostra previsione era €258mn), mentre il debito netto a €1,504mn (leva di 1,9x), in aumento rispetto a YE22 (€1,4bn, 2,1x) riflette principalmente alcuni pagamenti anticipati (€245mn a GSK, €70mn a Tolmar).

Tono positivo durante la conference call

L'azienda è sulla buona strada per raggiungere la parte alta della guidance FY2023 e superare gli obiettivi al 2025 (>€2,4bn di vendite, ± 37% di margine) facendo leva soltanto sull’attuale portafoglio di prodotti (includendo il contributo di Avodart e Combodart, che stimiamo raggiungerà circa €100m nel FY25 dai €10-20mn stimati per il FY23). La strategia del Gruppo rimane invariata, tuttavia, con il management impegnato a: i) guidare la crescita organica del portafoglio attuale, b) perseguire operazioni di M&A accrescitive e di corporate development selettivo (priorità a opportunità nel segmento delle malattie rare, focus su area oncologica e endocrinologica); c) cogliere opportunità all'interno dell’attuale pipeline proprietaria; d) mantenere margini leader nel settore (circa ±37%); e) mantenere una politica di allocazione del capitale chiara e disciplinata. Gli Stati Uniti rappresentano ora il business più esteso (solo malattie rare), generando il 15,4% del fatturato dei 9M, superando l'Italia (15,1%).

Stime aggiornate

Stiamo apportando piccole modifiche alle nostre stime per FY23 (già in linea con gli estremi superiori degli intervalli) e FY24, mentre alziamo la nostra previsione di margine FY25 al 36,9% (dal 36,4%) con piccole modifiche al fatturato (era già vicino a €2,4bn). Questi cambiamenti ci portano ad un miglioramento dell’Adj.EPS del +0,7%/+0,1%/+2,0% sul FY23/24/25.

Raccomandazione di acquisto confermata

Il miglioramento delle stime (che si collocano ora leggermente sopra l'obiettivo fissato per il FY25) è compensato da un aumento del WACC (+0,5pp di aumento del tasso risk free) che ci porta a ridurre il nostro TP basato su DCF a €54 (da €56), senza includere l’eventuale creazione di valore da potenziali operazioni di M&A per rilevare asset di alta qualità. Al nostro Target Price, il titolo tratterebbe a 21x P/E'24 (oggi a 16x  rispetto ai 17x dei peer specialistici nel segmento pharma europeo e alla media storica a 5 anni 21x), offrendo un upside del 20% sui prezzi attuali, che ci spinge a confermare la nostra visione positiva su Gruppo. La Società è ben posizionata per cogliere opportunità di crescita esterna dall’espansione del franchising sul segmento delle Malattie Rare, specialmente nell’area endocrinologica e oncologica, e può continuare a contare su una crescita organica altamente visibile grazie ad una pipeline di prodotti molto diversificata nei settori S&PC e OTC.



Azioni menzionate

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