Lu-Ve - Il backlog record aumenta la visibilità sui trend del 2H2
Le entrate sono in crescita, supportate da un forte portafoglio ordini. EBITDA in aumento nonostante costi una tantum. Outlook positivo per il futuro. Target azionario aggiornato.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
11/07/25
Target di lungo termine
39.20€
Potenziale upside
20.25%
Giudizio
OUTPERFORM
Nel secondo trimestre del 2025, i ricavi sono cresciuti del 4% su base annua, con un record di portafoglio ordini in arretrato. Il 10 luglio, l'azienda ha annunciato ricavi da prodotti per il 2Q25 pari a 157.1 milioni di euro, in aumento del 3.7% su base annua, una solida ripresa rispetto al -5.5% registrato nel 1Q25 e solo l'1% inferiore al previsto. Importante, il portafoglio ordini si attestava a 225.0 milioni di euro alla fine di giugno (+31.7% su base annua) un nuovo record, 15 milioni di euro sopra il dato corrispondente alla fine di marzo. Nel primo semestre del 2025, le vendite di prodotti sono state pari a 290.6 milioni di euro, in calo di soli 2 milioni di euro su base annua, un divario che dovrebbe essere principalmente legato a una certa volatilità nel business non-core delle porte in vetro (come visto nel 1Q25).
Analisi
Anteprima risultati del 2Q/1H25. Come nel 1Q25, ci si aspetta che l'EBITDA sia stato influenzato da 0.4 milioni di euro in costi una tantum per l'espansione del nuovo stabilimento in Texas (da completare entro la fine dell'anno 2025); al netto di questo effetto, l'EBITDA ricorrente dovrebbe aver raggiunto 23.9 milioni di euro, in aumento del 2.6% su base annua grazie a un margine del 15.1%, in linea con l'anno precedente. Sotto l'EBITDA, prevediamo ammortamenti e oneri finanziari e fiscali simili al 1Q25, portando l'utile netto rettificato in aumento del 13% su base annua a 11.8 milioni di euro. Si prevede che il debito netto alla fine di giugno sia a 97 milioni di euro, in calo di 22 milioni di euro su base annua dopo un pagamento di dividendi di 9.3 milioni di euro, confermando una solida generazione di cassa anche in presenza di investimenti insolitamente elevati per espandere la capacità in Texas.
Variazione nelle stime
Nel report lasciamo invariate le stime sui ricavi. Di conseguenza, confermiamo anche le nostre stime sull'EBITDA. Le nostre ipotesi sottostanti indicano una marcata accelerazione dei ricavi nel 2H25 (previsti in aumento del 9.8% su base annua) e del margine EBITDA (previsto al 14.1%, cioè in aumento di 60 punti base su base annua).
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP a 39.2 euro da 36.4 euro. Il forte trend degli ordini assicura che i prossimi trimestri dovrebbero vedere un'accelerazione e che le nostre stime che implicano una crescita del 4.5% su base annua dei ricavi da prodotti nel FY25 abbiano senso. Oltre a questo, gli sforzi costanti del management nell'estrarre efficienze di costo e la diversificazione sana del fatturato attraverso settori non correlati restano leve importanti per adattare la strategia in uno scenario ancora volatile. Guardando avanti, i risparmi sui costi miglioreranno la leva operativa negli anni a venire, quando la crescita del fatturato dovrebbe riprendersi, supportata da un outlook positivo per tutti i segmenti di business. Ribadiamo la nostra visione positiva sul titolo con un target calcolato utilizzando un modello DCF che assume un WACC dell'8.7% (in calo dal 9.1%, avendo ridotto l'equity risk premium di 50 punti base al 5.5%) e un tasso di crescita terminale del 3.0% (immutato).
Azioni menzionate
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