ANALISI FONDAMENTALE: RECORDATI
Terzo trimestre sopra le attese, la società farmaceutica si muove nella giusta direzione, nuova politica di distribuzione di dividendi. Recordati (RECI.MI) ha chiuso il terzo trimestre con ricavi cresciuti del 4%, del 2% sopra le nostre stime. L’Ebit è salito dell’1,8%, del 7% sopra le nostre attese, l’utile netto è cresciuto del 7%, del 10% sopra a quanto ci attendevamo.
La generazione di cassa è pari a 26 milioni nel terzo trimestre e a 85 milioni da inizio anno. Il debito netto, pari a 29 milioni al 30 settembre, ha risentito della finalizzazione dell’acquisizione della società turca Frik llac. Il management procederà a operazioni di ristrutturazione legate all’integrazione della controllata turca nel quarto trimestre ma conferma gli obiettivi societari per il 2011, con ricavi netti sopra i 750 milioni di euro, Ebit a 160 milioni, utile netto sopra i 110 milioni, sulla scorta di un migliore andamento del business e minori costi di ricerca e sviluppo legati allo sviluppo del nuovo dosaggio della lercanidipina/enapril.
Gli obiettivi del piano industriale sono stati confermati. A partire da questo esercizio fiscale, Recordati distribuirà infine un acconto sul dividendo (al momento non quantificato) che verrà messo in pagamento dal 24 novembre.
La strategia del gruppo procede bene. I risultati del terzo trimestre sono forti alla luce della scadenza della licenza per la lercanidipina e dello sviluppo di nuovi driver di crescita. I contributi alla crescita dai medicinali “orfani”, dai medicinali “corporate” e da nuove aree geografiche di penetrazione hanno più che bilanciato il calo dei ricavi (-19%) della la lercanidipina, la riduzione dei pagamenti anticipati (pari a 800mila euro contro i 3 milioni del terzo trimestre 2010) e i costi di consulenza legati all’operazione in Turchia (1,5 milioni di euro).
Il farmaco Silodosin ha riportato ricavi nei primi nove mesi di 12,8 milioni di euro, dopo avene riportati 7,9 milioni nel primo semestre ed è sulla buona strada per centrare l’obiettivo di 20 milioni per il 2011.
Il Pitavastatin ha raggiunto i 5,2 milioni di euro di ricavi contro i 2,4 milioni nel secondo trimestre e potrebbe mancare gli obiettivi di 10 milioni di fatturato a causa del ritardo nella definizione dei prezzi e nella politica di rimborso in Italia e Francia.
I medicinali “corporate” sono cresciuti del 5%, gli “orfani” +32%. La turca Yenillac ha riportato una crescita dei ricavi, al netto dell’effetto cambio, del 19% in nove mesi, contro una crescita del 26% nel primo semestre.
Abbiamo alzato le stime di utile per azione 2011 del 5%. Il terzo trimestre è risultato migliore delle attese. Le indicazioni positive fornite dal management sull’andamento delle vendite ad ottobre e i minori costi in ricerca e sviluppo ci portano ad alzare le stime di Ebit 2011. Prevediamo inoltre minori tasse e alziamo l’Eps (utile per azione) 2011 del 5%. Abbiamo rivisto le stime di debito netto a 26 milioni nel 2011 per includere il recente riacquisto di azioni proprie e il pagamento dell’acconto sul dividendo.
Il titolo rimane sottovalutato. Confermiamo il giudizio INTERESSANTE con target price a 9,3 euro. A fronte del valore degli asset in portafoglio e della crescente esposizione ai mercati emergenti, ci aspettiamo che Recordati possa battere gli obiettivi contenuti nell’ultimo business plan 2011-2013 così come già accadde relativamente negli anni 2009-2010. Crediamo in un potenziale di rialzo per l’azione sostenuto dall’arrivo di buone notizie e dalle valutazioni a sconto.
Il titolo tratta a 11 volte l’utile stimato nel 2011, a sconto dell’13,5% rispetto ai competitors. Il rapporto Ev/Ebitda è pari a 6,2, contro una media settoriale di 7,55. Lo sconto in questo caso è del 18%.
Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2009/2013:

Fonte: elaborazione Websim-Intermonte
PROFILO AZIENDA
Recordati è un gruppo farmaceutico che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica, con sede a Milano e filiali operative in Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.
Occupa circa 2.000 dipendenti, di cui 150 impegnati in attività di ricerca e sviluppo. I prodotti Recordati sono presenti in circa 100 Paesi.
Azionisti principali al 26 ottobre sono: Fimei (famiglia Recordati) 51,3%, Torre 3,4%, Fmr 2,1%, BlackRock 2%, Schroder Investment Management 2%. Recordati detiene il 5% di azioni proprie.
Azioni menzionate
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