Focus sui Mercati Finanziari
Due novità dal tono negativo hanno frenato il rally delle borse: 1) le indiscrezioni sul rinvio a data da destinarsi dell’IPO di OpenAI; 2) l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti annunciato da Apple

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Borse di notte
Due novità dal tono negativo hanno frenato bruscamente il rally delle borse dell'Asia Pacifico: 1) le indiscrezioni sul rinvio a data da destinarsi dell’IPO di OpenAI; 2) l’aumento dei prezzi di alcuni suoi prodotti annunciato da Apple. Ieri sera il Nasdaq ha chiuso in ribasso dello 0,5%, dopo un avvio in rialzo di circa l'1%. Stamattina il future sul Nasdaq anticipa un ribasso dell'1,50%, quello sull'Eurostoxx cede lo 0,8%.
Giappone. Nikkei -4,60%. Softbank crolla in ribasso del -13%, in quanto il possibile rinvio del debutto in borsa di OpenAI la priva delle plusvalenze in precedenza destinate ad arrivare dalla vendita di azioni della partecipata.
Corea del Sud. Kospi -8%. Samsung Electronics e SK Hynix, le due più importanti società del listino coreano, dovrebbero annunciare lunedì investimenti per centinaia di miliardi di dollari, secondo quanto riportato dai media.
Cina. CSI 300 -2,6%, Hang Seng -2%, Taiex -2,7%. La Cina, il principale importatore mondiale di petrolio greggio si appresta ad acquistare ancora meno barili questo mese, prolungando il suo appetito eccezionalmente contenuto dall'inizio della guerra con l'Iran, scrive Bloomberg..
India. BSE Sensex -0,1%. Sta per portare a termine la miglior settimana da due mesi con un guadagno sopra il 3%.
News sui Portafogli Modello
Portafoglio BLUE CHIP +15,50% nel 2026. MPS è il miglior titolo del mese con un guadagno che sfiora il +20% a seguito dell'offerta di Intesa SanPaolo. Abbiamo la sensazione che i giochi non siano ancora finiti, perciò il titolo viene confermato.
Punto sulle borse
SpaceX ha chiuso in ribasso dell'1% a 153 dollari, la market cap è poco sopra i 2.000 mld. La quotazione record della società fondata da Elon Musk ha riacceso i riflettori sull'intero settore della space economy, ma come investire su questo affascinante tema senza mettere a rischio il capitale?
La risposta arriva da BNP Paribas con un Certificato a Capitale Protetto 102% (ISIN XS3387430682), pensato esattamente per chi vuole partecipare a questo megatrend con il rischio sotto controllo e una partecipazione amplificata alla scadenza.
Il certificato in questione è stato emesso l'11/06/2026 e ha come sottostante il Solactive Developed Markets Aerospace and Satellite EUR VT Index, indice che permette di esporsi all'intera filiera dell'industria aerospaziale: dalle infrastrutture alla difesa e componentistica avanzata.
Il prodotto ha una durata di 4 anni e a scadenza offre la performance dell'indice sottostante, amplificata da una Leva 2X, senza cap. In caso di andamento negativo offre a scadenza un rimborso minimo di 102 euro (Capitale Protetto al 102%). Prezzo a 99,7 euro.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 73,70 usd)
Il Brent perde il 2% e si appresta a completare la terza settimana di ribasso (-8,4%). Ha praticamente azzerato tutti i guadagni accumulati nel periodo bellico (circa 56 dollari) mentre i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz sono in aumento in seguito ai progressi nell'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. All'inizio di questa settimana, il petrolio del Golfo Persico sgorgava dal canale al ritmo più veloce dall'inizio della guerra. Goldman Sachs ha affermato di prevedere che le esportazioni del Golfo siano ora a quasi due terzi dei livelli normali. Il prezzo è comunque ancora del 20% sopra il livello di inizio anno e alle compagnie ciò potrebbe bastare per incamerare ottimi profitti. L'attenzione ora si concentra su quanto presto le forniture potranno tornare ai livelli prebellici e se il surplus che si prevedeva avrebbe dominato il 2026 si ripresenterà. L'Iraq, per esempio, ha avvertito che potrebbe abbandonare l'OPEC se non otterrà una quota di produzione più elevata. Gli Emirati Arabi Uniti hanno già lasciato l'organizzazione per motivi analoghi.
Operatività
Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista ed è ulteriormente peggiorato con il cedimento della media mobile a 200 gg, che transita intorno a 78 usd. Tuttavia, difficilmente il prezzo dovrebbe scendere al di sotto dei 70 usd, almeno nel breve termine, per cui conviene sfruttare la discesa in corso per tornare ad accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo.
Indice Commodity (122,90 usd)
L'indice viaggia verso la sesta settimana negativa di seguito (-3,3%). Gas Naturale UE (TTF) al quinto ribasso consecutivo con il prezzo intorno ai 40 euro/mwh, sui minimi da due mesi. Il prezzo è ancora quasi il 50% sopra il livello di inizio anno e ciò potrebbe ancora condizionare le aspettative sull'inflazione. Il rame (13.270 usd) ha registrato un lieve rialzo, dopo aver toccato mercoledì il prezzo minimo da sette settimane. In generale, i metalli industriali erano stati colpiti all'inizio della settimana, quando il dollaro in rialzo aveva pesato sulle materie prime quotate in valuta. L'alluminio era crollato al minimo dal 24 febbraio, annullando tutti i guadagni accumulati durante la guerra in Iran. Il nichel, metallo utilizzato nella produzione di acciaio inossidabile e batterie per veicoli elettrici, era crollato sui livelli di inizio anno nella sessione precedente quando è emerso, secondo Bloomberg, che l'Indonesia si appresta ad autorizzare un aumento significativo della produzione di nichel estratto entro la fine dell'anno.
Operatività
Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Scattati gli acquisti sulla debolezza in area 130 usd. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd.
Oro (4.010 usd) Argento (56,50 usd)
Avvio in calo nell'ultima seduta di una settimana che, per l'oro, è la quarta negativa di seguito (-3,5%), un evento che in precedenza si era verificato solo nel luglio di quattro anni fa. Gli investitori cercano di tirare le somme alla luce degli ultimi dati macro dal tono contrastato, che non fanno piena chiarezza sulla futura traiettoria dei tassi di interesse. Si guarda, con un pizzico di speranza, alle manovre delle banche centrali, accumulatrici seriali di oro negli anni precedenti. Intanto, alcune importanti banche cinesi stanno interrompendo i servizi che agevolano il trading al dettaglio di metalli preziosi, dopo che il rally pluriennale dell'oro e dell'argento si è invertito. La Industrial & Commercial Bank of China Ltd., la più grande banca del paese per patrimonio, ha annunciato che interromperà l'offerta di questi servizi sul Shanghai Gold Exchange dopo il 24 luglio. Ai clienti esistenti è stato consigliato di vendere o chiudere le proprie posizioni entro tale data. Analogo provvedimento dalla China Guangfa Bank. Queste interruzioni rappresentano uno degli ultimi passi intrapresi dalle banche cinesi per limitare il trading al dettaglio di lingotti, giudicato altamente rischioso. Entrambe le banche sopra citate hanno indicato la "gestione del rischio" come motivazione delle chiusure e hanno messo in guardia sulla volatilità del mercato, che ha causato perdite anche a investitori esperti come gli hedge fund quantitativi.
Operatività
La tendenza di fondo dell'oro è in peggioramento e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.435 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.
Forex Euro/Usd (1,1365)
Il Dollaro consolida i guadagni stabilizzandosi sui massimi dal maggio 2025 e si avvia a completare il mese migliore dal novembre 2024 (+2,50%). L'indice sulle spese per consumi personali (PCE), ovvero la misura dell’inflazione preferita dalla Fed, relativo a maggio ha confermato le tensioni con una crescita al 4,1%, in accelerazione rispetto al 3,8% di aprile e sui massimi dall'aprile 2023, ma il dato è tutto sommato in linea con le aspettative come il dato Core PCE (che esclude energia e alimentari) balzato del +3,4%. Ciò che ha sorpreso, riproponendo qualche preoccupazione su quella che potrebbe essere l'evoluzione dei prezzi, è la crescita del PIL del primo trimestre, che è stato rivisto al +2,1% annualizzato, molto sopra l'1,6% della precedente stima e delle attese.
Operatività
Si è confermato corretto il suggerimento di comprare il dollaro Usa in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. L'accelerazione dell'ultima settimana ha portato allo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 che, in caso di conferma a fine settimana, proietta un target di breve in area 1,13 e un target finale in area 1,10.
Bitcoin (59.800 usd)
Prezzo sui minimi dall'autunno 2024 e sotto la soglia discriminante dei 60mila usd. E' allarme rosso per gli operatori di Bitcoin, che si trova ad affrontare una delle scadenze di opzioni più imponenti della sua storia, un evento che rischia di esercitare ulteriore pressione ribassista in un mercato già in difficoltà a causa del calo della domanda istituzionale e delle difficoltà macro. Circa 10 miliardi di dollari di valore nozionale in opzioni Bitcoin scadranno venerdì alle 16:00 a Singapore su Deribit, la più grande piattaforma di opzioni su criptovalute. Poiché la maggior parte di queste opzioni rappresenta scommesse rialziste e il Bitcoin è in calo da mesi, i trader potrebbero adottare posizioni più difensive o ribassiste. Le opzioni Bitcoin in scadenza su Deribit rappresentano circa il 37% dell'open interest, ovvero il numero totale di contratti attualmente attivi. Nel frattempo, i fondi Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per quasi 3 miliardi di dollari nel mese di giugno, secondo i dati raccolti da Bloomberg.
Operatività
Quadro di fondo sempre più deteriorato. La discesa verso l'area discriminante a 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.
Bond
L'ultimo calo, successivo alla riapertura di Hormuz, contribuirà a placare i timori inflazionistici? Intanto, l'accresciuta volatilità delle borse e la caduta di metalli preziosi e criptovalute dovrebbe favorire la ripresa del comparto obbligazionario, meno rischioso. Il rendimento del Treasury decennale è sceso a 4,37%, Bund decennale tedesco a 2,87%, BTP a 3,53%. Il future sul Treasury decennale sta per completare la terza settimana positiva di seguito con il bilancio migliore da quattro mesi.
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

