Focus sui Mercati Finanziari
Borse asiatiche in calo, il Brent frena intorno ai 100 dollari. Intel +10% nell'afterhours: l'IA sta generando una "domanda senza precedenti di potenza di calcolo" afferma l'ad Lip-Bu Tan

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Borse di notte
Il Brent a 100 dollari e il ritorno dello spettro dei dazi hanno favorito il clima di risk off. In calo tutte le borse asiatiche e in calo i future di Wall Street (-0,4%), che estendono la discesa di giovedì, NASDAQ -2,15%. Sono piatti i future sull'Eurostoxx, che hanno già saldato il conto con i ribassisti nella seduta di ieri (EuroStoxx 50 -1,7%).
Corea del Sud. Kospi -5%. Per il decimo giorno consecutivo, a causa dei fortissimi scostamenti di prezzo, c'è stata stanotte l’attivazione del cosiddetto “sidecar”, la sospensione per qualche minuto delle contrattazioni.
Cina. Hang Seng -1,3%. CSI 300 -1,2%. Taiex di Taipei -2,6%. La banca centrale cinese ha effettuato la più consistente iniezione di liquidità degli ultimi cinque mesi al fine di sostenere la crescita in vista della riunione del Politburo prevista per la fine di luglio
Giappone. Nikkei -3%. Le autorità giapponesi hanno ribadito che adotteranno misure coraggiose per contrastare con decisione le oscillazioni del mercato valutario, se necessario.
India. BSE Sensex -1%. Le proteste studentesche nella capitale indiana, un grattacapo politico per il primo ministro Narendra Modi, non stanno avendo serie ripercussioni sui mercati finanziari del Paese.
News sui Portafogli Modello
Portafoglio Azionario Blue Chip Italia: +20,90% da inizio 2026, un risultato superiore a quello realizzato dal FTSEMIB nello stesso periodo grazie soprattutto alla spinta di due componenti: Fincantieri e Nexi sono cresciute rispettivamente del +24% e del +20% rispetto alla revisione precedente ... Vai all'aggiornamento.
Portafoglio ETF: +7,85% da inizio 2026. Il prezzo del Brent è cresciuto di 30 dollari al barile nell'ultimo mese, a valle dell'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente, costringendo i mercati a rivedere totalmente i piani di un mese fa ... Vai all'aggiornamento.
Punto sulle borse
Giovedì l'indice SOX dei semiconduttori ha chiuso in ribasso di un modestissimo -0,5%, che si confronta con il -1,2% dell'S&P 500 e il -2,15% del NADAQ, a testimonianza del forte appeal del comparto che oggi potrebbe rimbalzare sulla scia dei dati eccellenti comunicati da Intel.
Il titolo del produttore di chip è balzato in avanti del +10% nell'afterhours, dopo aver registrato la crescita trimestrale del fatturato più forte degli ultimi 15 anni e aver indicato previsioni di vendita superiori alle attese, grazie alla forte domanda di IA che ha accelerato la ripresa.
L'azienda ha riportato utili rettificati di 0,42 dollari per azione nel secondo trimestre, il doppio rispetto alle aspettative degli analisti di 0,21 dollari per azione. Il fatturato è cresciuto del +25% su base annua, raggiungendo i 16,13 miliardi di dollari, ben al di sopra della stima di consenso di 14,33 miliardi di dollari.
L'ad Lip-Bu Tan ha affermato che l'IA sta generando una "domanda senza precedenti di potenza di calcolo" nei settori CPU, ASIC, packaging avanzato e fonderie di Intel.
Insieme a Intel, oggi potrebbero rimbalzare Advanced Micro Devices e Arm Holdings, che competono/collaborano sempre più con Intel nel mercato delle CPU per server.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 100,0 usd)
Il prezzo del petrolio consolida intorno ai 100 dollari al barile nell'ultima seduta di una settimana molto proficua, +14% il bilancio provvisorio. Le tensioni sono alle stelle dopo che i militanti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno dichiarato di aver attaccato due petroliere saudite nel Mar Rosso, intensificando il conflitto in Medio Oriente e minacciando ulteriori interruzioni delle forniture. Gli attacchi rischiano di aprire un nuovo delicatissimo fronte nel conflitto regionale: prendere di mira il Mar Rosso mette a repentaglio la rotta di deviazione cruciale che i sauditi hanno finora utilizzato per mantenere il flusso di petrolio e limitare le ripercussioni sull'economia globale, mentre lo Stretto di Hormuz rimane interrotto. Trump ha subito dichiarato che gli Stati Uniti riterranno l’Iran responsabile dei futuri attacchi degli Houthi.
Operatività
Il ritorno sopra la media mobile a 200 gg, che transita intorno a 79 usd ha fatto ripartire l'uptrend e di conseguenza gli acquisti sulla forza. Obiettivo di breve a 94 usd raggiunto e superato. Approfittare dello strappo per prendere profitto.
Indice Commodity (136,0 usd)
L'indice delle principali materie di base frena dopo cinque rialzi consecutivi. Il gas naturale UE (TTF), stamattina 62,50 euro, si prende una pausa dopo essersi spinto ieri fino a 64 euro/mwh, livello che non vedeva da metà marzo e circa il 60% sopra la quotazione di un mese fa. Il premio per il rischio geopolitico viene ingigantito a seguito dei nuovi attacchi degli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, alle navi mercantili che trasportano energia nei principali corridoi di transito. L’escalation ha portato i movimenti delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz quasi a un punto di stallo, ritardando l’attesa ripresa delle esportazioni di GNL dal Golfo Persico. Le difficoltà negli approvvigionamenti via mare arrivano in una fase cruciale della stagione di iniezione europea. Le utility continentali fanno ampio affidamento sulle forniture di GNL via mare per ricaricare gli stoccaggi sotterranei in vista della stagione di riscaldamento invernale, ma i livelli di stoccaggio regionali si attestano attualmente intorno al 53% della capacità, circa 15 punti percentuali al di sotto delle medie stagionali degli ultimi cinque anni.
Operatività
Il trend di breve dell'indice è tornato a spingere. Obiettivo del movimento in corso intorno a 142 punti. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd.
Oro (4.024 usd) Argento (57,30 usd)
Brusca retromarcia dei metalli preziosi, che hanno ridotto di molto il bilancio settimanale, quello dell'oro è ormai in parità. Dollaro forte, rendimenti delle obbligazioni in rialzo e petrolio a 100 dollari al barile rappresentano un cocktail micidiale per i metalli preziosi che non generano reddito e non pagano dividendi. In realtà, nei commenti precedenti avevamo sollevato qualche perplessità in relazione al recente rialzo dell'oro, data l'impennata dei prezzi dell'energia. Per il momento il mercato "si aggrappa" alla tenuta della soglia discriminante a 4mila dollari.
Operatività
La tendenza di fondo dell'oro si conferma debole e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.500 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area discriminante, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Primo obiettivo a 4.500 usd. Stop loss ravvicinato a 3.800 usd.
Forex Euro/Usd (1,138)
Il dollaro si avvia a chiudere la settimana in guadagno sulle principali valute. Il messaggio lanciato giovedì dalla BCE è stato abbastanza allineato alle attese: tassi fermi al 2,25%, ma apertura a possibili ulteriori inasprimenti nei prossimi mesi se si aggraverà lo scenario in Medio Oriente. Il timore dei banchieri centrali è che l'inflazione non abbia ancora espresso tutto il suo potenziale. I mercati scontano altri due rialzi dei tassi entro fine anno, con il primo atteso già alla prossima riunione in calendario per il 9 e 10 settembre. A giugno la Bce aveva alzato i tassi per la prima volta in quasi tre anni.
Operatività
Il quadro di breve resta favorevole al dollaro. Lo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 proietta un target di breve in area 1,13. Cambio di tendenza in caso di risalita oltre 1,16.
Bitcoin (65.600 usd)
Bitcoin ha corretto dai massimi della settimana a 67mila usd a seguito delle nuove tensioni sui tassi. Mentre il potere esecutivo Usa continua a mantenere una riserva strategica di Bitcoin, è improbabile che nel 2027 vengano spesi fondi pubblici per nuove partecipazioni, ipotesi sulla quale alcuni fans delle criptovalute puntano tuttora. Gli Stati Uniti probabilmente accumuleranno altre criptovalute, ma solo tramite sequestri civili e penali. Le passate dichiarazioni del Segretario del Tesoro, secondo cui il Tesoro non disponeva dell'autorità necessaria, invalidano l'ipotesi che il governo federale degli Stati Uniti acquisti criptovalute nei prossimi 12 mesi, contribuendo (secondo le speranze del mercato) a sostenere i prezzi.
Operatività
Il quadro di fondo resta fragile. Nessuna delle soglie discriminanti al rialzo, a partire dalle medie mobili a 100 (circa 70.600 usd) e 200 giorni (circa 73.500 usd), è stata ancora violata. Tuttavia, la discesa verso 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.
Bond
Da Barclays arriva il nuovo Bond (ISIN XS3183922262), costruito sul rendimento del BTP italiano durata 5 anni (SOITA 5Y). Perché è interessante?
Perché permette di incassare un rendimento potenziale del 5% annuo lordo, con una durata contenuta di soli 5 anni e con la protezione totale del capitale a scadenza. Le cedole sono trimestrali, con memoria, e sono pagate a condizione che il sottostante si trovi sotto o allo stesso livello del trigger cedola al 3,5%.
La durata è di 5 anni, ma a partire da luglio 2027 è possibile il richiamo anticipato automatico che scatterà qualora il sottostante si trovi sotto o allo stesso livello del trigger autocall al 2,7%. Prezzo di mercato a sconto a 99,5 euro.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

