Focus sui Mercati Finanziari

Risale la tensione nello Stretto di Hormuz e le borse dell'Asia Pacifico soffrono. Brent in rialzo, oro in ribasso. Il future sul Nasdaq cede l'1,5%, quello sull'Eurostoxx perde l'1%

Autore: Mauro Vicini
Grafico finanziario visualizzato su sfondo blu

Canva

Borse di notte

Risale la tensione nello Stretto di Hormuz e le borse dell'Asia Pacifico soffrono. Il Brent è in rialzo, l'oro è in ribasso. Il future sul Nasdaq cede l'1,5%, quello sull'Eurostoxx anticipa un avvio in ribasso dell'1%.

Corea del Sud. KOSPI -7,5%, nel corso della notte sono scattate le clausole di salvaguardia sulla volatilità e le negoziazioni sono state sospese per venti minuti. SK Hynix è in forte ribasso, -13%, dopo l’attesissimo debutto in borsa negli Stati Uniti

Giappone. Nikkei -2,4%. Lo yen si indebolisce a  161,1 su dollaro. Si indeboliscono anche le obbligazioni governative: il decennale è al 2,78%.

Cina. Indice CSI 300 -1,80%. Hang Seng -0,1%. Taiex di Taipei +0,5% (venerdì era chiuso). Taiwan Semiconductor Manufacturing ha chiuso il secondo trimestre con ricavi a 1.270 miliardi di dollari di Taiwan, in linea con le aspettative. Le azioni di CATL quotate a Shenzhen salgono mentre le banche di Wall Street esortano gli investitori ad accumulare azioni dopo il recente calo, con Morgan Stanley che descrive il crollo di venerdì del produttore cinese di batterie come una "debolezza dovuta ai flussi".

India. BSE Sensex di Mumbai -0,3%, venerdì la borsa indiana ha chiuso la prima settimana negativa dopo quattro al rialzo.  

Punto sulle borse  

I grandi investitori temono l'eccessiva concentrazione dell'IA sui mercati emergenti in tre colossi da 4.400 miliardi di dollari, che da soli generano una quota sproporzionata dei rendimenti.

Taiwan Semiconductor Manufacturing., Samsung Electronics e SK Hynix rappresentano oltre il 30% dell'indice MSCI Emerging Markets, una quota pari a quella delle "Magnifiche 7" dell'S&P 500. Complessivamente, il settore tecnologico rappresenta il 45% dell'indice dei mercati emergenti. E' evidente che le oscillazioni di questi tre titoli influenzano l'intero indice dei mercati emergenti, con gli investitori scossi da una volatilità ai massimi da sei anni.

Nomi del calibro di JPMorgan AM si stanno perciò orientando verso investimenti nell'economia in generale, come il settore dei videogiochi, l'energia e persino un'azienda lattiero-casearia vietnamita. Si stanno rivalutando India e Cina per diversificare il portafoglio, allontanandosi dai giganti tecnologici, uno dei quali ha sede a Taiwan e due in Corea del Sud. 

I timori che le valutazioni nell'IA stiano diventando troppo gonfiate e che l'esposizione al settore tecnologico sia eccessiva ha spinto William Lam, co-responsabile delle azioni asiatiche ed emergenti di Invesco, a ridurre di oltre il 60% la partecipazione in Samsung Electronics in uno dei fondi azionari asiatici. Ha affermato di aver reinvestito i proventi in altre società coreane non legate al settore tecnologico. "Riteniamo importante salvaguardare il capitale dei clienti da un'eccessiva concentrazione", ha dichiarato Lam. "La storia suggerisce che la concorrenza, l'espansione della capacità produttiva e le normali dinamiche di settore tendono a erodere i rendimenti nel tempo." 

Macrovariabili

Petrolio (Brent 79,50 usd)

Il Brent sale di oltre il 4%. La tensione nello stretto di Hormuz resta altissima e il petrolio non può non subirne i contraccolpi. Domenica Teheran ha preso di mira installazioni statunitensi negli stati del Golfo, dichiarando di aver nuovamente chiuso lo strategico Stretto di Hormuz. Sabato le forze Usa hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani, portando il numero totale di siti colpiti durante tre notti di operazioni a oltre 300, dopo che Washington aveva accusato Teheran di aver attaccato una nave mercantile nello Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha dichiarato che gli ultimi attacchi hanno preso di mira siti missilistici e di droni iraniani, capacità navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera. Il traffico marittimo commerciale attraverso la strategica via d'acqua continua, ha aggiunto il CENTCOM. Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato che la loro difesa aerea ha intercettato missili e droni iraniani, mentre in Bahrein sono risuonate le sirene d'allarme e a Doha sono state segnalate esplosioni. Nel frattempo, gli sforzi diplomatici sono proseguiti dietro le quinte, con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi che ha incontrato il ministro degli Esteri omanita Sayyid Badr Albusaidi a Muscat per discutere i meccanismi per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz. L'Oman ha affermato che i negoziati continueranno sia a livello politico che tecnico.

Operatività

Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista, ma il ritorno sopra la media mobile a 200 gg, che transita intorno a 79 usd, potrebbe far ripartire l'uptrend e di conseguenza gli acquisti sulla forza. Sfruttare la discesa verso i livelli pre-conflitto, area 70 usd, per accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo. 

Indice Commodity (128,30 usd)

Apertura in rialzo dell'1%, sostenuta da petrolio e gas. Elio sotto i riflettori. La Cina ha annunciato venerdì un divieto temporaneo di esportazione, con effetto immediato, poiché la ripresa del conflitto militare in Medio Oriente minaccia di provocare nuove carenze di questo gas fondamentale per la produzione di chip. L'elio è essenziale per la gestione termica nella produzione di semiconduttori. All'inizio di quest'anno, la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha causato carenze di elio, con ripercussioni sulle aziende di tutto il mondo, inclusa la Cina, dove l'industria dell'intelligenza artificiale si affida sempre più ai chip prodotti localmente per l'addestramento e l'esecuzione dei modelli di IA. "La buona notizia è che non sono a conoscenza di alcun Paese particolarmente dipendente dalle importazioni di elio dalla Cina. Il divieto di esportazione potrebbe avere un impatto marginale, ma non dovrebbe causare carenze o forti sbalzi di prezzo.", ha affermato Cory Combs, responsabile presso la società di ricerca Trivium China. La Cina è fortemente dipendente dall'elio importato. Trivium stima che le importazioni coprano circa l'85% del suo fabbisogno. Il Qatar, che negli ultimi anni ha fornito oltre la metà delle importazioni cinesi di elio e rappresenta un terzo dell'offerta globale, ha subito interruzioni nelle esportazioni a causa di precedenti attacchi iraniani, ha affermato Combs. Il divieto di importazione dell'elio è l'ultimo esempio di come Pechino cerchi di prevenire carenze interne di materiali critici limitando le esportazioni. Ha imposto misure simili su carburanti, fertilizzanti e acido solforico.

Operatività

La flessione di oltre il 15% dal picco record di maggio ha creato le condizioni per comprare commodity sulla debolezza. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop a protezione in caso di chiusura sotto 117 usd.

Oro (4.070 usd) Argento (58,3 usd)

Primi scambi in ribasso dell'1,2% per l'oro e del -2,3% per l'argento. L'oro è arrivato alla quinta settimana negativa su sei (-1,4%) perchè l'aumento dei prezzi del petrolio e l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno alimentato nuovi timori che la persistente inflazione possa indurre la Federal Reserve a mantenere una politica monetaria più restrittiva. Il rischio geopolitico si è sommato alle indicazioni emerse dai verbali della riunione della Fed del 16-17 giugno, i quali hanno mostrato un dibattito equamente diviso tra i membri del comitato di politica monetaria sulle prospettive dei tassi. Intanto, sembra che gli hedge funds si siano stancati di questa tira e molla. Secondo i dati settimanali della CFTC su future e opzioni, i gestori hanno ridotto le loro posizioni rialziste sull'oro di 1.963 posizioni nette lunghe, portandole a 114.854.

Operatività

La tendenza di fondo dell'oro si conferma debole e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.500 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.

Forex Euro/Usd (1,1412)

Il dollaro si mantiene sui massimi degli ultimi dodici mesi grazie alle turbolenze del quadro geostrategico. L'attenzione si sposterà sui principali indicatori di inflazione statunitensi previsti in settimana. L'indice dei prezzi al consumo (CPI) di giugno sarà pubblicato martedì, seguito dai dati sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) per lo stesso mese mercoledì. Gli aumenti annuali del CPI e del PPI a maggio hanno raggiunto i livelli più alti da aprile 2023 e novembre 2022, in gran parte a causa dell'impennata dei prezzi del petrolio dovuta alla guerra con l'Iran. I prezzi del greggio erano recentemente tornati ai livelli prebellici, fino all'escalation di questa settimana. Di conseguenza, gli analisti ritengono che i dati di inflazione di maggio rappresentino probabilmente un picco.

Operatività

Il quadro di breve resta favorevole al dollaro. Lo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 proietta un target di breve in area 1,13. Cambio di tendenza in caso di risalita oltre 1,16.

Bitcoin (63.000 usd)

Prezzo in calo del -2%. Bitcoin ha messo a segno la seconda settimana di rimbalzo (+2%). Il mondo delle criptovalute sta entrando contemporaneamente in due fasi molto diverse. Da un lato, gli imprenditori stanno cercando di estendere la blockchain a mercati sempre più tradizionali, incluso il petrolio, trasformando i diritti su beni fisici in token digitali che gli investitori comuni possono acquistare e vendere. Nel frattempo, i modelli di business delle criptovalute sono sotto pressione. Il crollo delle azioni di Bitcoin negli Stati Uniti dimostra la rapidità con cui gli investitori hanno spostato la loro attenzione dalle aziende incentrate sul mining di criptovalute a quelle in grado di riutilizzare energia, terreni e infrastrutture informatiche per l'intelligenza artificiale. Una storia riguarda la blockchain che si estende oltre il mondo delle criptovalute. L'altra riguarda le criptovalute costrette a competere con un nuovo boom tecnologico. Insieme, suggeriscono che il futuro del settore potrebbe dipendere tanto dalla sua capacità di adattarsi alla più ampia economia guidata dall'IA quanto dalle forze che plasmano le criptovalute dall'interno.

Operatività

Il quadro di fondo resta fragile. Nessuna delle soglie discriminanti al rialzo, a partire dalle medie mobili a 100 e 200 giorni, è stata ancora violata. Tuttavia, la discesa verso 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.  

Bond

Prosegue la fase di debolezza per i principali bond governativi a causa dei rinnovati timori sull'inflazione. Da inizio luglio il rendimento del BTP decennale è salito da 3,56% a 3,80% con un picco a 3,90% mercoledì. Tuttavia, i segnali di allerta sono ancora lontani, sopra 4,20%. 

Perché accontentarsi del rendimento del BTP quando si può incassare il 7% annuo, mantenendo comunque un'esposizione ai tassi governativi italiani?

È questo l'obiettivo del nuovo bond di Barclays, ISIN XS3183913600, con sottostante il Solactive BTP 10Y Annual Compounded Yield Index, indice che riflette l’andamento dei rendimenti del BTP decennale italiano.

Prevede cedole semestrali con memoria del 3,5% (7% annuo), pagate a condizione che, nelle date di osservazione semestrali, il rendimento del BTP si trovi sotto o allo stesso livello della barriera cedolare al 4,1%. Da considerare che tutte le cedole sono con effetto memoria e quindi quelle eventualmente non pagate si accumulano, permettendo di essere recuperate in futuro qualora il BTP torni sotto o allo stesso livello della barriera premi. La durata è di dieci anni, ma a partire dalla fine del primo anno è possibile il rimborso anticipato automatico, che scatterà qualora il rendimento del BTP dovesse attestarsi sotto la barriera autocall al 3,4%. Prezzo a 100 euro.

Pagina emittente 

Articolo di approfondimento



In questo articolo

Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Scopri di più su Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.