Focus sui Mercati Finanziari
La caduta di Broadcom (-12%) ha fermato la corsa dei semiconduttori. Wall Street segnala che è partita la rotazione settoriale. Bitcoin e Oro ancora sotto pressione

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Borse di notte
La caduta di Broadcom (-12%) ha fermato la corsa delle azioni delle società dei semiconduttori. L'indice SOX ha chiuso in ribasso del -2,2%, ma presenta ancora un bilancio settimanale ampiamente positivo, +6%. I future sul NASDAQ segnalano che le prese di profitto sui tech potrebbero proseguire nella seduta entrante, con un ribasso dello 0,8%, quelli sull'Eurostoxx sono quasi piatti.
Effetto risucchio sulle borse dell'Asia-Pacifico più esposte a questo tema: KOSPI di Seul -4,7%, Taiex di Taiwan -1,5%. L’indice MSCI Asia Pacific è in ribasso dell’1%.
Giappone. Nikkei -1,3%. I salari reali dei lavoratori giapponesi sono aumentati per il quarto mese consecutivo, segnando il periodo di crescita più lungo degli ultimi quattro anni.
Cina. Hang Seng -0,8%, CSI 300 -0,1%. Le azioni cinesi e lo yuan si muovono sempre più di pari passo, grazie al miglioramento del sentiment nei confronti degli asset del Paese, trainato dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale e dalla spinta degli investitori verso la diversificazione.
Indonesia. Borsa di Jakarta -2%, per un bilancio della settimana a -7%. Gli investitori globali stanno rapidamente perdendo fiducia nelle azioni del paese e nella sua valuta. A soli cinque mesi dal suo massimo storico, l'indice azionario di riferimento è crollato del -37%. Ciò che ha innervosito è l'agenda più populista e interventista che il presidente Prabowo Subianto ha perseguito in una nazione a lungo considerata favorevole agli investitori stranieri.
Punto sulle borse
La fotografia della seduta di giovedì a Wall Street evidenzia bene che potrebbe essere partita una fase di consolidamento del rally del settore tecnologico accompagnata da una rotazione settoriale. Il Dow Jones (+1,7%) ha chiuso sul nuovo record storico spinto dai farmaceutici e dalle banche, l'S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,4%, il NASDAQ ha perso lo 0,1%, frenato dalla discesa di Broadcom -12%, Micron Tech -8%, ARM Holdings -5%, Sandisk -4%.
Secondo Yardeni Research, prestigiosa società indipendente di consulenza finanziaria fondata nel 2007 dal noto economista Ed Yardeni, qualsiasi ritracciamento a breve termine dell'S&P 500 dovrebbe essere considerato un'opportunità di acquisto, mantenendo il target di fine anno a 8.250 punti (ieri 7.584).
L'utile medio per azione è in crescita del +26,6% a maggio, un dato che la società ha definito tra i più elevati mai registrati al di fuori delle fasi di ripresa post-recessione.
Yardeni ha tuttavia evidenziato alcune preoccupazioni: 1) il rischio che la FED passi da una politica monetaria espansiva a una restrittiva nella prossima riunione; 2) i rischi legati al prezzo del petrolio, con gli avvertimenti dei dirigenti di Exxon e Chevron su un potenziale picco a 150 dollari; 3) la possibile esplosione della volatilità legata all'IPO di SpaceX.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 95,50 usd)
Il Brent si avvia a chiudere la settimana con un guadagno intorno al +3,5%, dopo due negative di seguito. Hezbollah, gruppo sostenuto dall'Iran, ha respinto un cessate il fuoco tra Libano e Israele, minando gli sforzi degli Stati Uniti per mediare la pace in Medio Oriente.
Operatività
Il quadro di breve resta in fortissima tensione, tuttavia si è finora confermato corretto il suggerimento di non acquistare sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo. Intervenire in acquisto non prima di 85/80 usd.
Indice Commodity (135,40 usd)
Settimana poco mossa per le principali materie di base. Le società di trading di commodity sono tra i maggiori beneficiari delle turbolenze che stanno colpendo i mercati delle materie prime, causate da fattori che vanno dalla guerra al boom dell'intelligenza artificiale. Trafigura Group (società non quotata) ha distribuito compensi record ai suoi migliori trader e dirigenti, registrando profitti per oltre 4 miliardi di dollari nella prima metà dell'anno finanziario. E' la prima grande società di trading di materie prime a pubblicare i risultati finanziari dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz che ha sconvolto i mercati energetici. Il gruppo ha dichiarato che gran parte dei profitti è stata realizzata prima dell'inizio della guerra, tuttavia è facile pensare che la maggiore volatilità dei mercati sia stata un forte incentivo per i profitti. L'ad Richard Holtum ha chiarito che "Quando le catene di approvvigionamento sono sotto pressione, i nostri team lavorano di più e si muovono più velocemente per individuare soluzioni e gestire i maggiori rischi." Non è un caso che l'utile semestrale record sia stato superato solo dal boom del trading seguito all'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia.
Operatività
Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Impostare gli acquisti sulla debolezza non prima di 130 usd.
Oro (4.442 usd) Argento (72,60 usd)
Prezzi in calo nell'ultima seduta di una settimana dal tono negativo, oro -2,2%, argento -3,5%, in un mercato sempre più nervoso. La banca centrale indiana è dovuta intervenire per chiarire che la notizia secondo cui starebbe vendendo oro "non è corretta", sottolineando che i dati mostrano che le sue riserve fisiche di oro sono rimaste invariate. Gli ultimi dati del Bollettino Mensile mostrano che le riserve di oro fisico sono rimaste stabili a 880,52 tonnellate metriche ad aprile. Separatamente, il Press Information Bureau ha affermato in un post su X che la quota di oro nelle riserve valutarie dell'India è salita al 16,7% entro il 31 marzo, rispetto al 14% circa di fine settembre. Bloomberg Economics aveva stimato in un rapporto di martedì che la banca centrale ha probabilmente venduto riserve auree per un valore di circa 12 miliardi di dollari nelle due settimane fino al 22 maggio, acquistando al contempo 7,5 miliardi di dollari di attività in valuta estera. Gli ultimi dati fino alla fine di marzo mostrano che la RBI deteneva circa il 77% del suo oro a livello locale, in aumento rispetto al 66% di settembre.
Operatività
Alziamo l'allerta. Ci stiamo avvicinando a un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lunga periodo. Ripartenza dell'uptrend, e acquisti in tendenza, solo con la piena rottura di area 4.900 usd, per un obiettivo sui massimi in area 5.600 usd.
Forex Euro/Usd (1,162)
Prosegue il movimento laterale avviato da circa un mese. Il presidente della FED di Richmond, Tom Barkin, ha affermato che il mercato del lavoro USA appare in equilibrio e di non vedere un aumento della domanda di lavoratori in generale. “Non ho visto alcun cambiamento nel mercato del lavoro”, ha detto Barkin a margine di un evento. "Nel complesso il mercato del lavoro non è teso", ha aggiunto. Alla luce di questi commenti, appare più strategica la serie di dati sull'occupazione, tra questi i salari non agricoli di maggio, che saranno pubblicati oggi pomeriggio.
Operatività
Riteniamo corretto comprare il dollaro in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. Segnali di inversione del trend negativo emergeranno con la discesa confermata su base settimanale sotto 1,15 per target in area 1,10.
Bitcoin (63.500 usd)
Sesto ribasso consecutivo e prezzo sui minimi da febbraio. Bitcoin ha registrato la più lunga serie di perdite da agosto, appesantito dal conflitto in Medio Oriente, dalle liquidazioni di posizioni rialziste e dal "tradimento" di Strategy. Lo scenario attuale sta mettendo in evidenza tutti i limiti di un asset che non genera profitti, non distribuisce dividendi e non ha altro potenziale che l'incremento di prezzo. Aggiungiamo che la terribile concorrenza del settore tecnologico guidato dall'IA (l'indice SOX dei semiconduttori è raddoppiato in poco più di due mesi) deve aver convinto molti fedelissimi delle cripto ad abbandonare la partita per gettarsi su qualche boccone più ghiotto. Gli investitori hanno ritirato quasi 4,4 miliardi di dollari dagli ETF su Bitcoin quotati negli Stati Uniti nelle ultime 13 sedute, in una serie record di deflussi, secondo Bloomberg. Il crollo del mercato non si limita a Bitcoin. Il secondo token, Ether, è sceso al minimo da aprile 2025. E' di fondamentale importanza ciò che Strategy, il mega-accumulatore di Michael Saylor, farà lunedì, quando in genere annuncia acquisti di Bitcoin. La vendita di 32 Bitcoin questa settimana è stata irrisoria rispetto alle sue riserve di 53 miliardi di dollari, ma il contesto ribassista in cui è avvenuta ha inferto un duro colpo al sentiment.
Operatività
La discesa fin verso area 74mila/72mila usd ha fatto scattare acquisti in ottica speculativa. Si suggerisce di applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura settimanale sotto 70mila usd per riposizionarsi a 60mila usd.
Bond
Mercato obbligazionario tranquillo. In attesa dei pronunciamenti delle banche centrali in agenda nei prossimi giorni, specie il primo del neo-presidente della FED, Kevin Warsh, i rendimenti a medio/lungo termine restano attraenti. Di seguito i dettagli di due bond in EURO e con prezzo a sconto:
1) Prezzo a sconto a 95,40 euro per il Bond in euro Fix to Reverse Floater di Societe Generale con ISIN XS3281951783. Scadenza 2039. Offre per i primi due anni una cedola fissa del 6% annuo lordo, pagata ogni mese. Successivamente, entra in funzione la componente variabile, pensata per legare il rendimento del bond all’andamento dell’Euribor 3 mesi, con una formula inversa: 6% – Euribor 3M, con floor allo 0% e cap al 6%. Anche in questo caso le cedole sono mensili.
Articolo Websim
Pagina emittente
2) Prezzo a sconto a 99,3 euro anche per l’obbligazione ISIN XS3337015450 ideata da Intermonte ed emessa da Societe Generale. Un bond Callable in euro con cedola mensile e Tasso annuo del 6% daily accrued su rendimento BTP decennale (classico SOITA ormai ben conosciuto dagli investitori). Scadenza 2036. In sostanza, il bond prevede due livelli di prezzo sul rendimento del BTP decennale, una barriera inferiore allo 0% e una barriera superiore al 5%. La cedola è pagata mensilmente e viene calcolata sui giorni in cui il rendimento del BTP 10Y rimane nel range 0-5%. La cedola mensile massima ammonta allo 0,5%, pari al 6% annuo, un bel pick up sul rendimento del BTP decennale.

