FTSE MIB
- Market Cap
- 4.859 milioni €
- Numero di azioni
- 325.884.455
- ISIN
- IT0005599938
- Target Price
- 23,00€
- Giudizio fondamentale
- OUTPERFORM
Fincantieri è una società italiana che progetta e costruisce navi da crociera, militari, sottomarini ausiliari e di servizio offshore. La società offre inoltre servizi di riparazione e conversione di navi da crociera, traghetti e yacht di lusso e costruisce navi di supporto per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas. Opera in tre settori: costruzione navale, offshore ed attrezzature, sistemi e servizi. Fondata nel 1959, ha sede a Trieste.
Overview
Fincantieri - US Navy avvia programma LSM
La società è coinvolta nella costruzione di quattro unità
Notizie
Tenaris a target e Fincantieri stop loss
Comprare/vendere e cosa tenere d'occhio: idee operative dai graficisti di Websim
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Fincantieri - La capacità industriale incontra la domanda strutturale
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
13/02/26
Target di lungo termine
23.00€
Potenziale upside
39.39%
Giudizio
OUTPERFORM
Il CMD porta l’equity story a un livello superiore. Fincantieri ha completato la transizione da una storia di ristrutturazione a un compounder strutturale di qualità. Il mix di business si sta spostando in modo deciso verso Defence e Underwater: attività a maggiore margine, meno cicliche e ancorate alla geopolitica. Nel frattempo, Cruise continua a fornire cashflow stabile e visibilità industriale. A nostro avviso, il principale takeaway del CMD non sono i target 2030 in sé, ma il de-risking del percorso di esecuzione. I vincoli di capacità vengono affrontati in modo strutturale, esiste una pipeline Defence tangibile nel breve termine e la generazione di cassa è sufficiente a finanziare la crescita senza aumentare la leva. Underwater da sola giustifica un premio strategico, data la sua posizione in un mercato ad alta crescita e con elevate barriere all’ingresso. Il rischio di downside appare sempre più protetto dalla profondità del backlog, mentre il potenziale di upside è guidato dall’espansione del mix, dalla leva operativa e dall’opzionalità nell’allocazione del capitale. Vediamo questo come l’inizio di una storia di crescita di qualità pluriennale.
Analisi
Quando più dettaglio genera maggiore credibilità. Il CMD ha aggiunto sostanza e chiarezza di esecuzione ai target precedentemente divulgati, rafforzando in modo materiale la fiducia nella traiettoria al 2030 e oltre. Il margine EBITDA FY25 è stato alzato al 7,4% e l’utile netto a €110 mln, confermando che i benefici di produttività e di mix stanno già emergendo nonostante i headwinds a fine 2025. Il piano incorpora CAGR 2030 dell’8% e del 16% per ricavi ed EBITDA, con margini in espansione al 10% e leva in calo a ~1,0x, mentre €1,9 mld di growth CapEx sono interamente auto-finanziati. Un backlog stabile a ~€50 mld per tutta la durata del Business Plan sostiene la visibilità sui ricavi, e la pipeline Defence di €5 mld nel breve termine supporta un momentum tangibile nel 2026. Nel complesso, riteniamo che il Piano migliori in modo materiale la qualità e la visibilità dell’equity story, con la leva operativa ora ancorata a un’espansione tangibile della capacità e a un miglioramento strutturale del mix.
Trend divisionali: upgrade del mix con catalizzatori visibili. Il quadro divisionale rafforza la nostra posizione costruttiva sull’equity story. Cruise rimane pienamente saturata e generatrice di cassa, finanziando la crescita, mentre i margini migliorano grazie a produttività e disciplina sui prezzi. La vera svolta è in Naval, dove una crescita high-teens, una pipeline di €5 mld nel breve termine e capacità in espansione spostano il dibattito dal rischio di domanda alla velocità di esecuzione. Underwater è il gioiello strategico con un mercato da €43 mld che cresce a ~20% di CAGR, alte barriere all’ingresso e un posizionamento su sottomarini, sistemi unmanned e sicurezza del fondale marino. Offshore passa da un’esposizione ciclica a un business a margini più elevati, con potenziale ulteriore upside dall’opzionalità sugli icebreaker artici. ESI approfondisce l’integrazione verticale e i ricavi ricorrenti, con una crescita complessiva sempre più orientata alla defence e guidata dalla tecnologia.
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime. Dopo il CMD, stiamo effettuando un fine-tuning delle stime a livello di Gruppo, con ricavi 2026-28 sostanzialmente invariati (~-1%) poiché un ramp-up più prudente della divisione Shipbuilding compensa una migliore visibilità nel segmento Defence.. Stiamo riducendo l’EBITDA (dell’1-2%) per effetti di phasing e di mix, mentre resta intatta la convergenza del margine all’8,5% entro il 2028. Aumentiamo l’utile netto FY26 dell’8% grazie a una performance operativa più forte. La solida pipeline ordini e il backlog iniziale più elevato migliorano la visibilità sulla generazione di cassa iniziale, finanziando integralmente i €1,9 mld di CapEx, e supportano il deleveraging a ~1,7x entro il 2028, con pagamenti di dividendi dal 2028 (sui risultati FY27).
La view degli analisti
OUTPERFORM confermato; target €23,0 da €22,5. La nostra valutazione aggiornata, basata sulla media semplice dei modelli SOP e DCF, indica un fair value di €23,0. Adeguiamo di conseguenza il nostro TP e, dato un upside di oltre il 40% rispetto al prezzo corrente dell’azione, confermiamo il rating OUTPERFORM sul titolo.
Analisi Tecnica
La strategia long (aperta sulla debolezza) è stata chiusa in stop sotto 14,8€. Prossimamente, aggiorneremo i nuovi livelli di ingresso.







