1D

-0,25%

1W

-4,84%

1M

-9,74%

3M

-26,61%

6M

-4,95%

1Y

110,46%

YTD

-4,55%

MAX

163,59%

FTSE MIB

Market Cap
5.177 milioni €
Numero di azioni
324.785.175
ISIN
IT0005599938
Target Price
22,50€
Giudizio fondamentale
OUTPERFORM

Fincantieri è una società italiana che progetta e costruisce navi da crociera, militari, sottomarini ausiliari e di servizio offshore. La società offre inoltre servizi di riparazione e conversione di navi da crociera, traghetti e yacht di lusso e costruisce navi di supporto per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas. Opera in tre settori: costruzione navale, offshore ed attrezzature, sistemi e servizi. Fondata nel 1959, ha sede a Trieste. 

Notizie

Dati Finanziari

 

Analisi Fondamentale

Fincantieri - Costruito per durare

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

03/02/26

Target di lungo termine

22.50€

Potenziale upside

41.6%

Giudizio

OUTPERFORM

 

Ribadiamo la nostra posizione positiva su Fincantieri in vista del CMD del 12 febbraio, che consideriamo un catalizzatore chiave per la transizione del Gruppo verso una fase di crescita strutturalmente più forte. Fincantieri è andata oltre il turnaround ed entra in un ciclo di creazione di valore auto-finanziato, in cui crescita degli utili, generazione di cassa e deleveraging si rafforzano a vicenda. Cruise è ora un motore di cassa prevedibile ed efficiente in termini di capitale, mentre crescita incrementale ed espansione dei margini dovrebbero essere sempre più guidate da Naval e Underwater, i segmenti di qualità più alta nel portafoglio. Lo slancio di Naval è supportato da programmi domestici, opportunità di export e una crescente opzionalità negli USA. Underwater rappresenta il principale upside di lungo termine, con esposizione a mercati in rapida crescita legati a defence, protezione delle infrastrutture e impieghi dual-use. Il reset degli utili nel breve termine derivante dalla cancellazione delle unità Constellation è guidato dal timing e, allo stesso tempo, migliora la visibilità su una netta inflection a partire dal 2028. Con il percorso di deleveraging ben avviato, riteniamo che la remunerazione degli azionisti dal 2027 potrebbe essere una sorpresa positiva.

Analisi

Dai target strategici all’esecuzione divisionale: consideriamo il CMD del 12 febbraio un punto di svolta chiave, in cui il Piano Strategico 2026-30 di Fincantieri passa dall’ambizione a livello di Gruppo all’esecuzione per divisione, con phasing e allocazione del capitale. Sebbene i target headline (ricavi €12,5 mld, EBITDA €1,25 mld, 1,0x NFP/EBITDA entro il 2030) siano chiaramente definiti, il profilo di breve termine è condizionato dalle cancellazioni Constellation e dallo slittamento del DDX. Il CMD dovrebbe quindi chiarire il timing, la visibilità su ulteriori efficienze industriali e i driver di upside a livello di segmento.

L’elevata visibilità del backlog sblocca opzionalità strategica: riteniamo che l’alta visibilità del backlog di Fincantieri ancor l’esecuzione del Piano Strategico 2025-30, sbloccando al contempo opzionalità strategica tra le divisioni. Shipbuilding dovrebbe agire come piattaforma scalata e sempre più profittevole, con ricavi in crescita a ~5% CAGR ed EBITDA a un CAGR a doppia cifra, portando i margini da ~6,6% a ~8,5% nell’orizzonte 2025-30. Cruise è ora un motore di cassa stabile con ricavi stimati sostanzialmente piatti attorno a €4,5 mld nel 2026-28 prima di accelerare con le unità jumbo, mentre l’EBITDA dovrebbe aumentare di ~€100 mln e i margini espandersi oltre il 6% entro il 2030. Naval è attesa essere l’acceleratore core della crescita, con ricavi in aumento da €2,3 mld a €3,3 mld (~8% CAGR) e margini in avvicinamento al 12%, supportati da programmi domestici, export e opzionalità USA dopo il phasing di breve termine di Constellation. Offshore (VARD) dovrebbe spostarsi in modo deciso dal volume al valore (~7,5% CAGR dei ricavi, margini prossimi al 10%), con gli icebreakers che emergono come upside di nicchia ma credibile in chiave strategica, in un contesto di crescente focus geopolitico sull’Artico. Underwater si distingue come leva chiave di re-rating (~12% CAGR dei ricavi, ~23% di margini nel 2030), mentre ESI è prevista agire come leva di valore embedded grazie a elettronica e sistemi meccanici a più alto margine.

Variazione nelle stime

Riduciamo ricavi ed EBITDA FY25-27 per riflettere la cancellazione delle unità Constellation 3-6 e lo slittamento del DDX della Marina italiana (firma ora attesa nel 1H26, impatto significativo sul conto economico a partire da FY28). Gli effetti sono in larga parte legati al timing, poiché assumiamo un forte order intake nel FY26 e quindi una accelerazione dei ricavi dal FY28. CapEx più elevati aumentano D&A nei primi anni. NFP/EBITDA FY25 vista a ~2,9x (guidance 2,7-3,0x), o ~2,3x su base adjusted (ex prestito Virgin Cruises da €495 mln). Attesa la reintroduzione del dividendo dal 2027.

La view degli analisti

OUTPERFORM confermato; TP a €22,5 da €24,0 precedente. La nostra valutazione aggiornata, basata sulla media semplice tra una SOP e un DCF, indica un fair value di €22,5. Adeguiamo di conseguenza il nostro TP e, dato l’upside >40% rispetto all’attuale prezzo dell’azione, confermiamo il rating OUTPERFORM sul titolo in vista del CMD del 12 febbraio.

Analisi Tecnica

Titolo acquistato sulla debolezza nell'intorno di 16,5€. Il titolo rimane acquistabile/incrementabile, preferibilmente in quell’intorno e fino al livello di 14,8€. Così facendo si mantiene un ottimale rapporto rendimento/rischio (upside sul target/downside sullo stop loss). Alleggerire/prendere profitto nel range 18/19€.

Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla debolezza
Prezzo attuale
15.98€
Prezzo ingresso
16.50€
Prezzo uscita
19.00€
Stop Loss
14.80€
Rendimento potenziale attuale
15.15 %
Distanza dal prezzo di ingresso
3.25 %
Perdita potenziale
-10.30 %
Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla forza
Prezzo attuale
15.98€
Prezzo ingresso
20.50€
Prezzo uscita
23.00€
Stop Loss
19.00€
Rendimento potenziale attuale
12.20 %
Distanza dal prezzo di ingresso
28.29 %
Perdita potenziale
-7.32 %