USA-Iran: possibile accordo in arrivo, petrolio crolla a 80$
USA e Iran vicini a un accordo: firma attesa il 19 giugno in Svizzera, Hormuz potrebbe riaprire 60 giorni. Petrolio -5%, Brent a 80$. SpaceX +19% primo giorno.

Possibile accordo USA-Iran: i punti principali
La firma il 19 giugno in Svizzera
Quella che inizialmente doveva essere una firma elettronica diventerà un incontro in presenza: venerdì 19 giugno in Svizzera le parti si accorderanno per firmare ed elaborare gli ultimi dettagli. L'annuncio è arrivato prima dal primo ministro pachistano Sharif, il Pakistan è sempre stato intermediatore tra USA e Iran, poi confermato da entrambe le parti.
Hormuz riapre per 60 giorni, blocco navale sospeso
La prima condizione dell'accordo è l'apertura per 60 giorni dello Stretto di Hormuz e la sospensione del blocco navale statunitense. Tuttavia un punto importante rimane aperto: l'Iran e di conseguenza anche l'Oman vogliono mantenere un parziale controllo sul passaggio delle navi. Questo sarà uno dei temi da discutere.
Sanzioni e nucleare: i dossier dei prossimi 60 giorni
Molte conversazioni riguarderanno la sospensione delle sanzioni primarie e secondarie sull'Iran da parte degli Stati Uniti e di diversi paesi europei. Sul nucleare non sono emersi molti dettagli: l'Iran vorrebbe perseguire il proprio programma nucleare, gli Stati Uniti vorrebbero impedirlo. Questi 60 giorni serviranno probabilmente anche per discutere questo tema.
Il nodo Israele
Molto importante sarà il comportamento di Israele. Nel weekend ci sono stati nuovamente attacchi israeliani in Libano. L'Iran ha imposto come punto fondamentale che questa guerra parallela venga interrotta. Bisognerà vedere se Netanyahu riuscirà a frenare gli attacchi. Trump ha dichiarato che se un accordo non verrà effettivamente firmato, gli attacchi militari potrebbero continuare.
Mercati: petrolio giù, obbligazionario e metalli preziosi in rimbalzo
Il mercato crede questa volta nell'accordo. Il petrolio perde il 5%, con il Brent a 80 dollari al barile e il WTI nella stessa area. La discesa del petrolio ha dato vita a un rimbalzo sia del lato obbligazionario sia dei metalli preziosi. I listini asiatici hanno chiuso in modo molto positivo.
Fed: prima riunione di Warsh, tassi invariati ma occhi sul discorso
Questa settimana si tiene la prima riunione della Fed presieduta da Walsh. Secondo quanto prezzato dal mercato, i tassi dovrebbero rimanere invariati. Molto più importante sarà il primo discorso di Walsh: la sua prima riunione si trova già in una situazione complicata, con l'inflazione in rimbalzo e una Fed molto divisa. Bisognerà vedere come questa nuova figura si giostrerà tra un'inflazione che ritorna e le indicazioni ricevute dal presidente Trump.
IPO SpaceX: +19% nel primo giorno, la più grande della storia
L'IPO di SpaceX ha attirato flussi molto rilevanti su tutto il settore tech. Il titolo ha chiuso la prima giornata di trading a +19%. Si tratta della più grande IPO della storia. I dubbi restano sulla differenza tra la capitalizzazione e quello che effettivamente comporta il fatturato dell'azienda.
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