USA-Iran: accordo ai dettagli. Attesa per i dati macro e il tech

Manca il sì di Trump sul nucleare iraniano. Tra PIL, inflazione e l'attesa per le banche centrali di metà giugno, i mercati scommettono sul futuro: spazio, fotonica e quantum computing.

Autore: Team Advisory
Podcast Macro e Mercati

USA - Iran: si limano i dettagli del Memorandum of Understanding

Il Presidente Trump ha richiesto diverse modifiche all'accordo che era stato raggiunto la settimana scorsa dai propri emissari. Ricordiamo che era stato concordato un memorandum of understanding in cui le due parti si impegnavano a aprire lo Stretto di Hormuz per 60 giorni senza pedaggi e ad alleviare le sanzioni sul petrolio iraniano.

Tuttavia, mancava la conferma ufficiale del presidente Trump, che per il momento non è ancora arrivata. Il motivo risiede in una serie di dettagli che devono essere necessariamente modificati, in modo particolare quelli che concernono il nucleare.


I nodi del nucleare e la stabilità dell'accordo

Un tema estremamente rilevante è la consegna dell'uranio arricchito iraniano e la cessazione del programma nucleare di Teheran: è proprio su questi punti che si vanno a toccare gli elementi più critici del negoziato.

Bisogna inoltre ricordare che, sebbene siano stati registrati alcuni attacchi militari in questi giorni, si tratta di episodi molto limitati che per il momento non rischiano di mettere in difficoltà i tempi dell'accordo. Sicuramente, però, sarà fondamentale valutare quanto velocemente questi dettagli strategici potranno essere accettati dall'Iran. Pare comunque che fonti accreditate abbiano confermato che gli Stati Uniti e l'Iran siano effettivamente vicini ad un accordo definitivo almeno su questo Memorandum of understanding (apertura dello Stretto per 60 giorni e minori sanzioni economiche).
 

Il bilanciamento tra PIL, inflazione e tassi d'interesse

Secondo punto cruciale: l'ambito economico, caratterizzato dal continuo braccio di ferro tra crescita e spinte inflazionistiche.

Focus USA: inflazione PCE e revisione del PIL

La settimana passata è stato rilasciato l'indice PCE (l'inflazione monitorata dalla Fed) degli Stati Uniti, aumentato dello 0,4% su base mensile, un dato leggermente al di sotto delle attese degli analisti. Molto importante anche il dato core (la componente più strutturale dell'economia, depurata da energia e alimentari), che ha mostrato segnali di leggera moderazione crescendo solo dello 0,2% su base mensile, anch'esso leggermente al sotto delle aspettative.

Altrettanto rilevante è stato il dato sul PIL statunitense: la seconda lettura del primo trimestre ha mostrato un forte rallentamento, attestandosi nettamente più in basso rispetto alla prima stima (1,6% rispetto al 2%).
 

La situazione in Europa e le mosse delle Banche Centrali

Parallelamente, si registra una serie di dati negativi anche per quanto concerne l'Europa. Ad esempio, il dato del PIL francese è risultato negativo, accompagnato dai dati sull'inflazione di maggio di alcuni Paesi della macroarea che, seppur in crescita, si sono mostrati minori delle attese.

Questo scenario suggerisce come il conflitto latente tra crescita economica e inflazione rimanga un tema di assoluta rilevanza. Attualmente appare estremamente probabile un rialzo dei tassi da parte della BCE; bisognerà invece monitorare attentamente quali saranno le prossime mosse della Fed, considerando la necessità impellente di non danneggiare eccessivamente la crescita economica.
 

I tre settori tecnologici che guidano il rally dei mercati

In ultimo, una panoramica sui settori che stanno diventando fortemente popolari tra gli investitori, alimentando un rally dei mercati che sembra non fermarsi più. Non parliamo solo di semiconduttori tradizionali, ma di tre precise branche tecnologiche:

Quantum Computing: Gli Stati Uniti stanno spingendo fortemente in questa direzione, avendo già riversato ben 2 miliardi di dollari in una serie di aziende specializzate nello sviluppo di questa tecnologia computazionale avanzata.

La Corsa allo Spazio (Economia Spaziale): C'è sempre più eccitazione nel settore, trainata soprattutto dai continui progressi e dai lanci di SpaceX, che stanno facendo decollare a effetto cascata diverse aziende correlate del comparto.

La Fotonica: Una branca tecnologica rivoluzionaria che utilizza la luce per trasmettere le informazioni al posto dei classici impulsi elettrici, garantendo velocità ed efficienza senza precedenti.

In vista dei prossimi meeting delle banche centrali previsti per questo mese, gli occhi degli investitori rimarranno puntati non solo sull'evoluzione di questi comparti tech, ma anche sui dati macroeconomici chiave in arrivo, come l'ISM statunitense e i dati complessivi sull'inflazione dell'area euro.
 

Spotify



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.