Volano gli spread e cade l'euro, borse in forte ribasso in Europa
Bund a 10 anni a 3,59%, mentre il BTP su pari scadenza si indebolisce a 4,67% Il differenziale tra i due titoli si allarga a 107 punti base, massimo dal maggio del 2025. Spread Germania-Francia a 130

Le borse dell'Europa peggiorano e sul mercato delle obbligazioni si accentuano le differenze tra i governativi, tornano a salire gli spread verso la Germania, quello dell'Italia in particolare.
L'indice Ftse Mib di Milano segna un calo dell'1,5%, sono in calo tutti i titoli delle banche, il segmento più esposto alle fluttuazioni del BTP.
Euro Stoxx 50 -1,2%. Dax di Francoforte -1%.
Indice Stoxx 600 -1,2%. L'indice Stoxx Banks perde oltre il 3%
Franco forte, euro a pezzi
L'euro segna un altro minimo da maggio, a 1,129. Si apprezza il franco svizzero, tradizionale valuta rifugio, nei confronti di tutte le valute del G10.
Bloomberg rivela che gli hedge fund stanno accumulando opzioni che genereranno profitti in caso di indebolimento dell'euro rispetto al dollaro, mentre in Francia crescono i rischi politici e fiscali. Ieri il volume delle opzioni put su euro-dollaro è risultato più che doppio rispetto a quello delle opzioni call per i contratti con un valore nozionale pari o superiore a 100 milioni di euro (113 milioni di dollari), secondo i dati della Depository Trust and Clearing Corp.
Le opzioni put acquistano valore se l'euro si indebolisce, mentre le call si muovono in direzione opposta. I dati di CME Group Inc. hanno mostrato che martedì il volume delle put è stato circa due volte e mezzo superiore a quello delle call.
La coppia valutaria euro-dollaro "è stata senza dubbio uno dei veicoli privilegiati per esprimere la rinnovata forza del dollaro nelle ultime sedute", ha affermato Thomas Bureau, responsabile globale del trading di opzioni su cambi presso Société Générale SA.
Ciò che ha colpito martedì non è stata solo la domanda direzionale orientata al ribasso dell'euro, ma anche l'ampiezza degli acquisti su diverse scadenze, ha osservato Bureau.
BTP e Spread
Italia
Bund a dieci anni poco mosso a 3,59%, mentre il BTP su pari scadenza si indebolisce a 4,67%, da 4,60% di ieri. Il differenziale tra i due titoli si allarga a 107 punti base: per trovare un simile livello di frammentazione tra Germania e Italia si deve tornare al maggio del 2025. Il BTP decennale depurato dall'inflazione, il tasso reale, è al 2,57%, massimo degli ultimi tre anni.
Francia
I rendimenti degli Oat francesi a 10 anni volano ai massimi dal 2002 alla vigilia della presentazione del progetto di bilancio pubblico per il 2027 e di quello per la previdenza sociale da parte del primo ministro Sebastien Lecornu. Il rendimento degli Oat è salito fino al 4,96% per uno spread con il Bund decennale di 132 punti base. Lecornu ha lanciato l'allarme sul costo del debito pubblico e promesso un "bilancio di risanamento" con misure che saranno tuttavia per lo più reversibili dalla nuova maggioranza.
Il governo punta a centrare l'anno prossimo il target del 5% del rapporto deficit/Pil nel 2027, dopo averlo fallito quest'anno (le stime sono di 5,4%). Lecornu intende agire sul fronte della spesa gli aumenti di bilancio o di stanziamenti (Forze armate, Giustizia, Interni, Difesa, Edilizia abitativa, Ricerca ed Ecologia) compensati da "risparmi molto consistenti" in altri settori, tra cui quello del Lavoro (2,5 miliardi di euro di risparmio).
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Unicredit -2,5%, Banca Mediolanum -3%, Banco BPM -2,5%, Generali -1,7%, Poste italiane -3%.
Banche e assicurazioni sono tradizionali detentori di grandi quantità di governativi.
Fincantieri +2,2%
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