Wall Street verso un avvio di seduta in lieve rialzo

Greggio WTI -3%. La situazione allo Stretto di Bab el Mandab, la nuova area di crisi, è tranquilla: una petroliera greca con petrolio saudita è uscita dal Mar Rosso, altre navi in avvicinamento 

Autore: Marino Masotti
Scatto laterale del Ponte di Brooklyn che collega Manhattan a Brooklyn, con traffico e pedoni.

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La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in lieve rialzo l'ultima seduta di una settimana segnata dall'escalation del confronto Iran-Stati Uniti e dall'accelerazione dei prezzi di gas e petrolio che ne è derivata.

A muovere i prezzi ci sono state anche le comunicazioni del trimestre di Alphabet e di Tesla, importanti per quel che ne è emerso a livello di investimenti nell'intelligenza artificiale e in spesa per la realizzazione delle nuove infrastrutture.

Il future dell'S&P 500 è in rialzo dello 0,2%. L'indice di riferimento di Wall Street è in calo dello 0,5% rispetto a venerdì scorso.

Una moderata paura 

Il VIX, l'indicatore della volatilità delle opzioni, detto anche l'indice della paura, è salito ieri a 18,8, nella parte alta della banda media di oscillazioni degli ultimi sei mesi, quindi un valore relativamente contenuto. Molto più alta della media, quasi il doppio, la volatilità dei titoli presenti  nell'indice. 

Petrolio  

Il greggio di riferimento WTI tratta a 90 dollari il barile, -2,9%: il guadagno settimanale, per effetto della flessione di oggi, si ridimensiona a +9%.

La situazione allo Stretto di Bab el Mandab, la nuova area di crisi, è la seguente: una petroliera greca carica di petrolio saudita è uscita dal Mar Rosso senza dichiarare la posizione, navi cinesi e russe sono date in avvicinamento all'area dove operano gli houti dello Yemen.

La Banca Centrale Russa ha abbassato la previsione del prezzo del petrolio per il 2026, utilizzata per il calcolo delle imposte, a 60 dollari al barile, rispetto ai 65 dollari al barile previsti ad aprile. Dalle previsioni a medio termine pubblicate dalla Banca Centrale Russa venerdì, emerge che anche per il 2027 e il 2028 il prezzo del petrolio previsto è stato ridotto da 55 a 50 dollari.

Nel 2029, la Banca Centrale Russa prevede ora un prezzo del petrolio di 50 dollari al barile per il calcolo delle imposte.

Gli analisti interpellati da Interfax all'inizio di luglio hanno previsto che il prezzo medio annuo del petrolio greggio degli Urali sarà di 66 dollari quest'anno e 56 dollari l'anno prossimo.

Bond

Il mercato delle obbligazioni è guidato dal prezzo del petrolio, in particolare dalle ricadute inflazionistiche che questi prezzi possono avere. 

Il rendimento del Treasury decennale è a 4,68%. Biennale al 4,32%, da 4,36% di ieri. Il trentennale è sui massimi dal 2007, a 5,17%.

In Europa, i titoli di Stato britannici hanno registrato il periodo più lungo di chiusure giornaliere sopra il 5% in quasi due decenni, oggi il tasso è 5,05%.
Il decennale tedesco è salito al livello più alto dal 2011, a 3,18%.

In Giappone. Il rendimento dei titoli quarantennali giapponesi è balzato di 10 punti base solo venerdì, mentre il rendimento dei titoli quinquennali è al livello più alto dal suo debutto nel 2000. Il rendimento dei titoli trentennali statunitensi è di poco inferiore al massimo dal 2007.

La portata del sell-off è tale che il rendimento medio del Bloomberg Global Treasury Index, che monitora i titoli di Stato dei paesi con rating investment grade, è balzato al 3,68%, superando il picco di tre anni fa e raggiungendo il livello più alto dalla crisi finanziaria globale del 2008.

Titoli sotto la lente a Wall Street

American Express -3% nel preborsa. La società ha chiuso il trimestre con ricavi e commissioni inferiori alle aspettative degli analisti.

Intel +10%, ha annunciato risultati del secondo trimestre oltre le attese, centrando il tasso di crescita dei ricavi più solido per qualsiasi trimestre dal 2011, insieme a previsioni sui tre mesi in corso oltre le stime degli analisti: di riflesso. Il colosso dei microchip ha registrato un utile per azione di 42 centesimi (dato rettificato) contro i 21 previsti, su ricavi per 16,1 miliardi di dollari contro i 14,42 miliardi ipotizzati dagli analisti. La crescita dei ricavi, pari al 25%, è stata la più rapida registrata in un trimestre dal terzo trimestre del 2011. "L'IA sta generando una domanda di potenza di calcolo senza precedenti", ha commentato il numero uno Lip-Bu Tan in una nota, assicurando che "Intel è ben posizionata per cogliere le opportunità di crescita sostenibile nel segmento delle Cpu".

SpaceX, titolo -1% nel preborsa, ha iniziato a rifiutare le richieste di operatori satellitari che cercano viaggi dedicati in orbita a bordo del suo razzo principale, il Falcon 9, oltre il 2028, secondo quanto riferito da Bloomberg. La società ha anche smesso di costruire alcuni componenti non riutilizzabili per la famiglia Falcon, come l'enorme stadio superiore del razzo, ha affermato una delle fonti.



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