Wall Street verso nuovi massimi mentre il dollaro tocca i minimi dal 2022

Riflettori puntati su trimestrali e Federal Reserve, che avvia oggi una riunione di politica monetaria della durata di due giorni, il consensus si aspetta tassi d'interesse fermi 

Wall Street, il cuore pulsante della finanza americana, è fiancheggiata da imponenti grattacieli che raccontano storie di invest

Da un lato l'azionario Usa viaggia verso livelli record, dall'altro il dollaro tocca il livello più basso dal 2022. Nasdaq +0,5% mentre la stagione delle trimestrali entra nella sua fase più intensa.

Le azioni stanno rimbalzando, trainate dai tech, dopo una fase di volatilità dettata da un contesto geopolitico sempre più complesso e dal ritorno delle minacce commerciali, per i nuovi dazi paventati a più riprese da Donald Trump. Gli investitori, tuttavia, ora guardano agli utili per sostenere un mercato rialzista: questa settimana sono attesi soprattutto i conti di quattro dei Magnifici Sette (Microsoft, Meta Platforms, Tesla e Apple)

Riflettori puntati anche sulla Federal Reserve, che avvia oggi una riunione di politica monetaria della durata di due giorni. La banca centrale statunitense dovrebbe mantenere invariati i tassi di interesse nella decisione di mercoledì, mentre i responsabili valutano le persistenti pressioni inflazionistiche insieme ai segnali di un rallentamento del ritmo economico.

"Negli Stati Uniti, sebbene valutazioni molto elevate e la debolezza del dollaro ci rendano più cauti rispetto all’Europa, è possibile che per quest’anno siano ancora previsti uno o due tagli dei tassi", ha dichiarato Laurent Chaudeurge, membro del comitato investimenti di BDL Capital Management a Parigi. "Gli investitori continuano a inseguire il tema dell’intelligenza artificiale e, al momento, lo fanno attraverso i semiconduttori", ha concluso.

Macrovariabili

L’oro sale per il settimo giorno consecutivo: +1,4% a 5.079 dollari l’oncia. Il movimento è sostenuto dal contesto geopolitico instabile.

Rendimento Treasury a 10 anni: in rialzo di due punti base al 4,23%.

L'euro sale dello 0,4% a 1,1922 dollari. La moneta americana è colpita delle aspettative di possibili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso del 2026, dei segnali di sostegno statunitense allo yen e della cautela degli investitori verso la politica economica statunitense.

Petrolio: il greggio West Texas Intermediate aumenta dello 0,5% a 60,91 dollari al barile.

Bitcoin poco mosso a 87.926 dollari.

Titoli sotto la lente

American Airlines -2%. La compagnia aerea prevede di aumentare i ricavi del 7-10% nei primi tre mesi dell'anno rispetto al 2025. Prevede inoltre un miglioramento dell'utile per azione rettificato entro la metà dell'anno rispetto allo scorso anno. Invece, i risultati del quarto trimestre della società sono stati inferiori alle aspettative.

Assicurazioni. Le azioni dei principali titoli del settore, tra cui UnitedHealth Group, CVS Health e Humana Inc., scendono bruscamente dopo che gli Stati Uniti hanno proposto di mantenere invariati i pagamenti dei piani Medicare privati il prossimo anno. Il calo di UnitedHealth (-16%) è causato anche dalla previsione della prima flessione annuale dei ricavi in tre decenni.

Boeing -1,7% nonostante il produttore di aeromobili abbia riportato un fatturato di 23,95 miliardi di dollari nel quarto trimestre, superiore ai 22,6 miliardi previsti dagli analisti, secondo LSEG. Il Ceo, Kelly Ortberg, ha detto al personale che “ci sono molti motivi per essere ottimisti”.

FAT Brands, proprietaria delle catene di ristoranti Fatburger, Johnny Rockets e Twin Peaks, ha presentato istanza di fallimento.

General Motors +5%. La società si aspetta che gli utili crescano fino a 2 miliardi di dollari quest’anno e prevede di restituirne una quota maggiore agli azionisti tramite un dividendo più alto e un piano di buyback, sostenuti dalla domanda per i veicoli a più alto margine.

Micron Technology balza del 3% dopo aver annunciato piani di espansione della capacità produttiva di chip di memoria. In particolare, investirà ulteriori 24 miliardi di dollari a Singapore nel prossimo decennio per espandere le capacità produttive, in un contesto di carenza di chip di memoria indotta dall’AI.

Salesforce. La società di software sale dell'1,4% dopo aver annunciato che l'esercito statunitense le ha assegnato un contratto decennale del valore di 5,6 miliardi di dollari.


Gianluca Brigatti

Giornalista Finanziario