Wall Street sulla pari e record dell'oro, in Europa sale la difesa

Indice FtseMib di Milano invariato. Stellantis è la peggior blue chip del listino italiano -4%. Lottomatica -3,8%. Buzzi +3,5%. Leonardo +0,5%, Fincantieri +4%, in sintonia con il settore difesa

La bandiera degli Stati Uniti decorativa su una facciata storica, riflettendo la ricca eredità culturale del paese.

Lo scontro al vertice delle istituzioni degli Stati Uniti raffredda di poco Wall Street, sui massimi della storia venerdì scorso.

L'indice S&P500 è in calo dello 0,1%. Nasdaq +0,1%. 

Salgono i tassi di rendimento a lunga scadenza, volano i metalli preziosi e si indebolisce il dollaro, principalmente a causa dell'inchiesta sul governatore della Federal Reserve Jerome Powell da parte del Dipartimento di Giustizia. In un’intervista a NBC News di domenica, il presidente Donald Trump ha negato di essere a conoscenza dell’indagine.

Inflazione

Oggi non sono previsti dati macro di rilievo. Domani uscirà l'inflazione Usa di dicembre. Gli economisti si aspettano +2,7% anno su anno, lo stesso livello di novembre, ma su quella rilevazione ci sono molti dubbi, in quanto i conteggi potrebbero essere stati falsati dalla chiusura delle attività governative. Il dato core è atteso a +2,7%, da +2,6%. Il consensus informale è aperto alla possibilità di una sopresa al rialzo, in quanto sono venuti meno il mese scorso, gli effetti disinflazionistici provocati dallo shutdown. 

Europa

Indice Stoxx 600 +0,2%, è anche nuovo record. Salgono le società delle materie prime e delle miniere, indice Stoxx del comparto +1,3%. In positivo anche le banche, Stoxx Banks +0,6%. In calo dell'1,5% l'indice Stoxx Travel&Leisure.

Salgono i titoli della difesa: JPMorgan ha alzato i target price delle principali aziende del settore e un gruppo di paesi europei, guidato da Germania e Regno Unito, sta discutendo piani per una presenza militare in Groenlandia. Il paniere Bloomberg dei titoli europei del settore della difesa raggiunge livelli record. Dassault Aviation +3%, Thales +3%, Safran +1%, Rheinmetall +0,5%, Leonardo +0,5%, Fincantieri +4%, TKMS +11%.

FtseMib di Milano invariato. Stellantis è la peggior blue chip -4%. Lottomatica -3,8%. Buzzi +3,5%.

Macrovariabili 

Rendimento Treasury 10 anni: sale a 4,18%. Il movimento è legato ai timori che una politica monetaria troppo accomodante possa riaccendere l’inflazione, in un contesto di crescenti pressioni politiche sulla Federal Reserve.

BTP al 3,46%, -3 punti base. Spread a 63 punti base, sui minimi dal 2008.

Euro dollaro: l’euro cresce dello 0,4% a 1,168 dollari. Il movimento riflette l’indebolimento del dollaro, penalizzato dalle preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve dopo l’escalation degli attacchi dell’amministrazione Trump.

Oro: sale del +2,5% a 4.628 dollari l’oncia, toccando un nuovo massimo storico. Il rialzo è sostenuto dalla ricerca di beni rifugio, anche in questo caso alimentata dai timori sull’indipendenza della Federal Reserve ma anche dalle tensioni geopolitiche internazionali. Argento +7%, anch'esso da record.

Petrolio: il West Texas Intermediate ha annullato i ribassi e tratta a 59 dollari al barile. L'Iran ha dichiarato di avere il controllo totale della situazione, in seguito alle più grandi manifestazioni anti-governative degli ultimi anni

Bitcoin: +1% a 91.600 dollari. 

Altri titoli sotto la lente a Wall Street 

Abivax +6%. Alcuni media hanno riferito che il colosso farmaceutico statunitense Eli Lilly sarebbe di nuovo interessato all'acquisizione della biotech francese per 15 miliardi di euro.

Affirm +2%. Al contrario delle banche e degli istituti di credito tradizionali, la più importante società "compra ora, paga dopo" trae beneficio dall'ultima decisione di Trump.

Albemarle +3%. La società, fra le più importanti produttrici di litio, sale seguendo l'aumento dei prezzi del metallo. Le competitor asiatiche hanno visto sensibili rialzi nell'ultima sessione: Tianqi Lithium +6% a Hong Kong e Shenzhen; Ganfeng Lithium +5,8% a Hong Kong e +6,4% a Shenzhen.

Akamai Technologies +4%. Il titolo del cloud e della cybersecurity ha ottenuto un doppio upgrade di Morgan Stanley a overweight da underweight. 

Banche. In un post pubblicato venerdì, il presidente Trump ha invocato l’introduzione di un tetto della durata di un anno e pari al 10% ai tassi di interesse applicati alle carte di credito. La misura entrerebbe in vigore il 20 gennaio, anche se Trump non ha fornito ulteriori dettagli su come sarà applicato. I titoli del settore scendono: American Express -4%, Citigroup -3%, JPMorgan Chase -2%. Bank of America -2%, Visa -1%, Mastercard -2%, Wells Fargo -2%. 

Exxon Mobil -1%. Trump ha minacciato di escludere Exxon dal mercato petrolifero del Venezuela, affermando di non aver apprezzato la risposta della società agli inviti rivolti alle aziende energetiche a tornare nel Paese.

Intel -2%. Venerdì ha chiuso in rialzo del +10%. 

Newmont Mining Corporation +3%. Sale in scia ai prezzi dell'oro. 

Walmart +2% - Il Nasdaq ha comunicato che il colosso della distribuzione sarà aggiunto all’indice Nasdaq-100 entro la fine del mese. Il più grande rivenditore al mondo sta inoltre collaborando con Gemini per garantire agli utenti una nuova esperienza di shopping. 


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim