Wall Street scende, il ribasso dei tech deprime anche il bitcoin

La moneta elettronica si avvia verso il calo peggiore delle ultime due settimane. L’indice SOX perde il -7%, secondo ribasso peggiore dell'anno dopo il -10% segnato a inizio giugno

Autore: Niccolò Tirani
Immagine digitale generata di un tunnel di dati di forma rettangolare.

Photo by Andriy Onufriyenko/Getty Images

Gli indici a Wall Street sono in ribasso, S&P 500 -1,3% e Nasdaq -2%. Il rally tech ha perso slancio questo mese. Gli investitori temono che i prezzi abbiano corso troppo, soprattutto tra i big del settore che stanno investendo centinaia di miliardi di dollari nell’AI, e nutrono dubbi sulla capacità di mettere a frutto queste spese.

L’indice SOX (Philadelphia Semiconductor) è in calo di oltre il 7%.

Il PMI manifatturiero USA di S&P Global per giugno si è attestato a 55,7 punti, rispetto ai 55,1 del mese precedente. Era atteso in calo a 54,6.

Medio Oriente

Il presidente Donald Trump ha ribadito che i fondi iraniani sbloccati saranno utilizzabili solo per acquistare cibo e forniture mediche dagli Stati Uniti, precisando che le risorse confluiranno in un conto vincolato controllato da Washington. Teheran contesta questa versione con il portavoce Esmail Baghaei, per il quale l’Iran potrà usare i fondi “liberamente”, senza vincoli di destinazione. Trump ha inoltre affermato che l’Iran ha accettato “pienamente e completamente” ispezioni nucleari di massimo livello da parte dell’IAEA, mentre Baghaei ha negato che l’agenzia dell’ONU possa ispezionare impianti danneggiati dagli attacchi di USA e Israele.

Sul fronte diplomatico, il Segretario di Stato Marco Rubio è atteso oggi negli Emirati Arabi Uniti. Lo Stretto di Hormuz sarà fra i principali argomenti trattati. Teheran afferma che la via d’acqua è “pienamente” aperta e che grandi volumi di petrolio stanno transitando. Secondo i dati di Kpler, lunedì almeno 36 navi di materie prime hanno attraversato lo Stretto, il livello più alto dall’inizio della guerra in Medio Oriente, pari a circa un terzo dei flussi in tempo di pace (circa 120 transiti al giorno).

Il traffico è atteso in ulteriore aumento dopo la sospensione delle sanzioni petrolifere annunciata ieri dagli Stati Uniti, segnale che le tensioni si stanno gradualmente allentando, pur in un contesto negoziale ancora fragile e segnato da dichiarazioni divergenti tra Washington e Teheran.

Il Petrolio Brent è in ribasso dello 0,65% e tratta intorno ai 77,4 dollari al barile, il WTI intorno ai 73,4, in calo dello 0,6%.

Altre macrovariabili

Obbligazionario. Il rendimento del Treasury decennale è al 4,48%, -2,8 punti base, biennale al 4,18%, -3,8 punti base, ma ancora poco sotto il picco registrato dopo la decisione della Fed di settimana scorsa a 4,21%.

Oro -1,5% a 4.130 dollari l'oncia.

Argento -4,3% a 62,3 dollari l'oncia, vicino ai minimi da metà marzo.

Euro in calo sul dollaro, -0,31%, cambio a 1,1394 sui minimi da giugno 2025. Il Dollar Index è a 101,280 punti, sui massimi da maggio 2025. Il rialzo è iniziato dopo la decisione della Fed della scorsa settimana.

Bitcoin -3,1% a 62.350 dollari. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

Alphabet -1,6%. Il titolo ieri ha registrato il suo peggior calo giornaliero.

Apollo Global Management - Sta nuovamente limitando le richieste di rimborso dal suo più grande fondo di credito privato non quotato destinato agli investitori retail, persistono preoccupazioni più ampie riguardo a questa classe di attivi.

Best Buy ‑2,5%. La società ha annunciato che il CFO Matt Bilunas lascerà il ruolo e l’azienda alla fine di luglio, dopo 20 anni di servizio, di cui sette come direttore finanziario.

Chip. Il comparto è in pesante calo. Intel -6%. Nvidia -3,5%. AMD -6,5%. Western Digital -8%. Broadcom -2,5%. Applied Materials -9%, Seagate -7,5%.

IBM +2,5%. J.P. Morgan ha alzato la raccomandazione a Overweight da Neutral. Target price pari a 291 dollari.

Micron Technology -12%. C'è molta attesa per i risultati in uscita domani. Il titolo è stato il miglior performer dell’anno nell’indice SOX (Philadelphia Semiconductor), con un rialzo di oltre il 300% da gennaio.

Oracle -2,5%. Ha ridotto il proprio organico di 21.000 dipendenti negli ultimi 12 mesi (-13%), una riduzione più ampia delle attese. Si aggiunge così al gruppo di società tecnologiche che stanno tagliando posti di lavoro per compensare l’enorme spesa in capex legata allo sviluppo delle infrastrutture AI.

Primoris Services ‑38%. La società di costruzioni ha tagliato la guidance sugli utili rettificati per l’intero anno.

Qualcomm -8,5%. È in trattative avanzate per acquisire Modular Inc. in un’operazione che valuta la società di software per infrastrutture di intelligenza artificiale circa 4 miliardi di dollari, secondo fonti vicine al dossier.

SpaceX oscilla intorno ai 156 dollari dopo il -16% di ieri. Il titolo è sceso al livello più basso dal primo giorno di contrattazione. La società ha inoltre avviato una vendita di obbligazioni investment grade.



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