Wall Street sale guidata dai chip, scivola il petrolio
L’indice SOX, riferimento per il comparto, registra un rialzo del 2%. In positivo per la seconda seduta consecutiva dopo il crollo del 10% di venerdì.

Photo by Yuichiro Chino/Getty Images
Wall Street è positiva. L’S&P 500 è in rialzo dello 0,7% mentre il Nasdaq, sale dello 0,7% trainato dai titoli dei chip.
L’indice SOX (Philadelphia Semiconductor) registra un rialzo di oltre il 2%, e ritorna positivo per la seconda seduta consecutiva dopo il crollo di quasi il 10% di venerdì.
Macro USA
La bilancia commerciale USA di aprile mostra un deficit di 55,9 miliardi di dollari, leggermente migliore del consensus a -56,1. Il dato di marzo è stato rivisto a -56,6 miliardi da -60,3.
Le vendite di case esistenti di maggio si attestano a 4,17 milioni, sopra il consensus di 4,07 milioni e in aumento rispetto al dato precedente di 4,04 milioni (rivisto da 4,02).
Le scorte all’ingrosso di aprile registrano un incremento dello 0,6% su base mensile, in linea con le attese e dopo il +0,5% del mese precedente.
Macrovariabili
Il Petrolio Brent è in calo del 3,3% sui 91 dollari al barile, il WTI intorno agli 88,8 dollari, -3,9%, dopo che Israele e Iran hanno interrotto gli attacchi reciproci sul fronte libanese. Il corso del greggio è stato influenzato anche dal calo delle importazioni di Pechino, il maggiore compratore mondiale di petrolio (-4 milioni di barili al giorno lo scorso mese rispetto alla media del 2025).
Oro +0,6% a 4.358 dollari l'oncia.
Obbligazionario: il rendimento del Treasury decennale è al 4,53%. Il biennale tratta al 4,13%, ben sopra il corridoio dei Fed Funds (3,5%–3,75%), e si colloca sui massimi da oltre un anno. Una serie di dati macro ha spinto il mercato a prezzare un rialzo del costo del denaro di almeno 25 punti base già da ottobre.
Euro in rialzo sul dollaro a 1,157 +0,35%.
Bitcoin -0,25% intorno ai 63.300 dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Magnifici Sette: Nvidia +0,5%, Amazon +2%, Meta +1,2%, Alphabet +2%, Tesla +1,6%, mentre Apple e Microsoft son in calo di quasi l’1%.
Applied Digital +10% dopo aver annunciato un contratto di leasing di 15 anni per 210 MW di capacità IT nel campus Delta Forge 2, con un hyperscaler dell’intelligenza artificiale.
Nuvalent +39% dopo l’accordo di acquisizione da parte della britannica GSK per 10,6 miliardi di dollari.
Vail Resorts -6% dopo aver tagliato la guidance sull’utile netto annuale, citando condizioni meteo “storicamente difficili” negli Stati occidentali degli USA.
SailPoint -12%. La piattaforma di identity, data e security intelligence ha pubblicato una guidance annuale debole, nonostante utili del primo trimestre superiori alle attese. SailPoint prevede per il 2026 un utile rettificato tra 30 e 34 centesimi, contro i 32 centesimi attesi dagli analisti FactSet. I ricavi attesi tra 1,265 e 1,275 miliardi si collocano nella parte bassa del range previsto (1,27 miliardi).
Semiconduttori. Il settore ha proseguito il recupero. Micron Technology sale del 3%.
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