Wall Street sale di slancio, si riprende il dollaro, Piazza Affari in calo
Indice S&P 500 +1%, verso la miglior seduta da novembre, all'indomani della peggior seduta degli ultimi tre mesi dell'indice di riferimento di Wall Street. Nasdaq +1,2%. Russell 2000 +1,4%

Wall Street accelera dopo le dichiarazioni distensive di Donald Trump sulla Groendlandia.
Indice S&P 500 +1%, verso la miglior seduta da novembre, all'indomani della peggior seduta degli ultimi tre mesi.
Nasdaq +1,2%. Indice Russell 2000 delle mid small caps +1,5%.
Trump a Davos
Parlando al World Economic Forum di Davos, Trump ha detto che non vuole conquistare l'Isola con la forza, ma chiede “negoziati immediati”. Gli Usa vogliono “questo grosso pezzo di ghiaccio chiamato Groenlandia” e “se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto”, “se diranno di no, ce lo ricorderemo”.
”Sembra un abbassamento dei toni, anche se lo stile è ancora quello puro di Trump", dice a Bloomberg Brian Jacobsen di Annex Wealth Management. Il presidente, "non ha ribadito la sua minaccia tariffaria contro l'Europa, non ha detto che il governo avrebbe usato la forza per ottenere la Groenlandia. Non ha detto che avrebbe limitato i tassi delle carte di credito, chiedendo invece al Congresso di farlo“, ha aggiunto Jacobsen.
Fed e trimestrali
Gli investitori seguiranno anche le discussioni presso la Corte Suprema degli Stati Uniti sulla possibilità che Trump possa licenziare la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook. L’udienza coincide con un’indagine penale del Dipartimento di Giustizia sul presidente della Fed Jerome Powell, eventi che mettono alla prova l’indipendenza della banca centrale.
Con l’avvio della stagione delle trimestrali a pieno regime, diversi esperti affermano che un rialzo duraturo delle azioni dipenderà da previsioni solide e da segnali che gli investimenti in conto capitale delle big tech stiano iniziando a dare frutti.
Europa
Indice Stoxx 600 +0,1%. Volano le società delle materie prime, indice Stoxx +3,7%, sale l'automotive. In calo le compagnie assicurative. Miglior titolo del paniere Edenred +9%. Burberry +6% nel giorno dei dati del trimestre. ThyssenKrupp +5%. Danone perde il 7% a Parigi, le autorità sanitarie di Singapore hanno sospeso la vendita di un suo latte in polvere per neonati.
Indice EuroStoxx 50 invariato. BASF +4%. LVMH +2,5%.
Borsa di Milano in ribasso, Ftse Mib -0,4%. StM +3,4%. Tenaris +3%, Stellantis +1,7%. In calo Fincantieri -3,3%.
Macrovariabili
Rendimento Treasury decennale in lieve calo al 4,27%. L'escalation delle tensioni tra Stati Uniti ed Europa in merito alla rivendicazione del presidente Donald Trump sulla Groenlandia aumenta il rischio di sanzioni che potrebbero avere ripercussioni anche sui detentori di titoli del Tesoro statunitense nell' Unione Europea, secondo un analista della Commerzbank AG. "Se Trump permetterà un ulteriore inasprimento del conflitto, diventerà sempre più rischioso per i paesi interessati detenere titoli di Stato statunitensi, poiché gli investitori rischiano di non poter vendere questi investimenti", ha affermato Michael Pfister, analista valutario della banca tedesca, riferendosi alle possibili sanzioni. "Ma se venderanno questi titoli, anche il dollaro statunitense ne risentirà".
BTP al 3,52%, spread a 64 punti base.
Petrolio WTI +0,1%.
Oro sui massimi storici a 4.840 dollari, +1,5%. Argento a 93,5 dollari, -1%.
Euro/dollaro -0,2% a 1,17.
Bitcoin -0,2%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Charles Schwab, +0,8%, ha registrato ricavi netti inferiori alle attese nel quarto trimestre, non riuscendo a sfruttare appieno un anno molto positivo per il mercato azionario.
Johnson & Johnson -1%, nonostante il colosso farmaceutico abbia pubblicato previsioni finanziarie sul 2026 superiori alle attese. La società ha stimato vendite operative comprese tra 99,5 e 100,5 miliardi di dollari, sopra le stime di di 98,9 miliardi. L'utile annuo per azione è atteso tra 11,43 e 11,63 dollari, sopra la previsione d 11,45 dollari per azione.
Kraft Heinz -7%. Berkshire Hathaway potrebbe vendere la sua partecipazione nella società.
Netflix -4% dopo i conti trimestrali. L’utile per azione è stato di 0,56 dollari, contro i 0,55 dollari stimati. I ricavi hanno raggiunto i 12,05 miliardi di dollari, superando le stime di 11,97 miliardi. Netflix ha inoltre registrato un record di 325 milioni di abbonati globali a pagamento alla fine del periodo. Tuttavia, le preoccupazioni per l’aumento dei costi hanno pesato sul titolo. La guidance sui margini per il 2026, pari al 31,5%, è risultata inferiore rispetto alle attese.
Newmont +0,5%, in scia ai prezzi dell'oro.
Settore Chip in rialzo. Intel +2%. Micron +2%.
United Airlines Holdings +4%. Ha superato le stime di Wall Street per il quarto trimestre e prevede un 2026 solido, trainato dalla domanda dei passeggeri domestici ad alta capacità di spesa e dai viaggi internazionali.

