Wall Street sale con l’inflazione in linea: AI infrastructure guida i rialzi
L'indice dei prezzi al consumo in linea con le attese riduce le probabilità di un rialzo Fed a settembre. Petrolio in calo e Treasury in rafforzamento. Rally dei titoli legati all’infrastruttura AI

Canva
La borsa degli Stati Uniti avanza: l’S&P 500 è in rialzo dello 0,5% mentre il Nasdaq 100 sale dell'1,1%. Risultati migliori delle attese nel comparto dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale e il dato sull’inflazione in linea con le attese hanno favorito acquisti sia su azioni sia su Treasury, attenuando i timori degli investitori.
Inflazione
L’inflazione USA di luglio ha mostrato una dinamica coerente con le attese.
L'indice dei prezzi al consumo di luglio è salito dello 0,1% su base mensile, in linea con il consensus e dopo il -0,4% di giugno, mentre su base annua l’indice è aumentato del 3,4%, leggermente sotto il 3,5% precedente.
Il Core CPI, il dato depurato dalle componenti volatili, ha registrato un incremento dello 0,2% su base mensile, come previsto e dopo un dato invariato, e un aumento del 2,5% su base annuale, in lieve rallentamento rispetto al +2,6% registrato il mese precedente.
Secondo il FED Watch, le probabilità implicite di un rialzo dei tassi a settembre, che prima della pubblicazione del dato si attestavano al 46%, sono scese al 36,1%, riflettendo una lettura che riduce la pressione su un’azione immediata della Federal Reserve.
Il report indica che l’impatto dello shock energetico legato alla guerra in Iran ha continuato ad attenuarsi a luglio, contribuendo a un quadro di pressioni sui prezzi più gestibile per la Federal Reserve.
Insieme al recente rallentamento dell’occupazione, la lettura del CPI rafforza l’idea che la banca centrale possa prendersi più tempo prima di valutare eventuali nuove strette. La Fed avrà nuovi dati su lavoro e inflazione prima della riunione del 15‑16 settembre, mentre gli operatori guardano agli interventi di Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole, in programma dal 27 al 29 agosto.
Il quadro macro resta comunque delicato: la Fed, sotto la guida di Warsh, ha ridotto la comunicazione prospettica sulle mosse di politica monetaria, aumentando il peso dei dati in arrivo. Alcuni strategist avvertono che l’andamento del CPI si muove ormai in parallelo ai prezzi del petrolio, mentre la Federal Reserve non ha alcun controllo sulle tensioni nello Stretto di Hormuz, fattore che potrebbe rendere più lungo il percorso verso il target del 2%.
Macrovariabili
Petrolio: Il Brent si muove in calo dello 0,3% a 88,5 dollari il barile, il WTI ha un andamento simile e tratta sugli 83 dollari.
Il quadro sullo Stretto di Hormuz resta complesso: Pakistan e Qatar parlano di progressi nei colloqui tra Iran e Oman, mentre Washington mantiene una posizione rigida sul controllo della via d'acqua. Donald Trump sul tema si è espresso dicendo che gli Stati Uniti hanno “il controllo totale sullo Stretto di Hormuz”, rivendicando la piena autorità americana sul passaggio strategico e respingendo le condizioni poste da Teheran.
Metalli preziosi: l'oro accelera a 4.410 dollari l'oncia, +1%, l'argento sale del 3% a 66 dollari.
Si rafforzano i Treasury, con il rendimento del decennale in calo di 2 punti base a 4,66%, il biennale cala di 3 punti base al 4,17%.
Euro: poco mosso sul dollaro, cambio a 1,154.
Bitcoin: +0,8% a 64mila dollari.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Super Micro Computer +15%
Il titolo avanza dopo una guidance molto superiore alle attese per il primo trimestre: utile rettificato previsto tra 1,01 e 1,10 dollari per azione, contro i 76 centesimi del consensus LSEG. La società ha inoltre indicato ricavi tra 14,5 e 15,5 miliardi, ben sopra gli 11,68 miliardi stimati, dopo aver superato le attese nel quarto trimestre.
CoreWeave +19%
La società cloud per l’AI balza nel premarket: il margine operativo rettificato del secondo trimestre è salito al 5% (vs 2,7% atteso da FactSet). I ricavi sono aumentati del 112% su base annua a 2,58 miliardi, leggermente sopra le stime LSEG (2,56 miliardi).
Nebius Group +18%
Il titolo dell’infrastruttura AI avanza dopo risultati migliori delle attese su Ebitda, ricavi e margini lordi, secondo le stime FactSet
Software - Workday -2,5% Salesforce -1,5% Palantir -2% ServiceNow -3%
I titoli software figurano tra i peggiori dell’S&P 500, penalizzati dalla rotazione verso i nomi dell’AI infrastructure.
Indice SOX dei semiconduttori +3%.
H&R Block +19%
La società avanza dopo una guidance positiva per il 2027: utile rettificato atteso tra 6,04 e 6,24 dollari per azione e ricavi tra 4,11 e 4,16 miliardi, sopra il consensus LSEG (5,86 dollari e 4,05 miliardi).
Cava Group +16%
La catena di ristorazione mediterranea avanza dopo utili del secondo trimestre pari a 19 centesimi per azione, sopra i 18 centesimi del consensus LSEG. Ricavi a 368,4 milioni, oltre i 361 milioni attesi.
In questo articolo
Advertisement

