Wall Street prosegue in rialzo, in Europa le borse peggiorano

Europa fuori dal rally NVIDIA, "non posizionata per beneficiarne in modo significativo", dice un esperto di Bloomberg. In Francia, il dibattito sulle presidenziali zavorra i listini 

Autore: Niccolò Tirani
Dettaglio della Statua della Libertà, concentrandosi su volto e torcia.

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Wall Street

La borsa degli Stati Uniti è in rialzo: S&P 500 +0,4%, Nasdaq 100 +0,9%. I titoli tecnologici avanzano dopo i conti di NVIDIA, che hanno ravvivato la fiducia sul settore dell'intelligenza artificiale.

La società guadagna il +7,5%, aumentando la sua capitalizzazione di oltre 350 miliardi di dollari, dopo aver dichiarato che i ricavi cresceranno di circa il 70% nel 2028. Le previsioni hanno offerto sollievo agli investitori preoccupati per una bolla dell’AI. Indice SOX dei semiconduttori +2%.

Secondo Geoff Yu di BNY, la crescita degli utili dei colossi del tech "resta cruciale, perché rappresenta il principale driver dei mercati USA e della crescita economica". Tuttavia, una dinamica così forte "mantiene il rischio di una politica monetaria più restrittiva".

Per Amanda Lyons di Energy Group Capital, i risultati mostrano che il ciclo dell’AI è limitato soprattutto da colli di bottiglia fisici - memoria e capacità energetica - più che da una carenza di domanda finale. Questo "sposta più avanti la questione ciclica e dà agli investitori il via libera per estendere la traiettoria di crescita degli utili non solo per Nvidia, ma anche per altri players della filiera AI".

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici 7

Nel contesto di rally di NVIDIA: Alphabet -0,4%, Amazon -1%, Apple +0,5%, Meta -0,6%, Microsoft +1,4%, Tesla +2%.

HP -5% 

Il produttore di PC scende nonostante risultati del terzo trimestre fiscale superiori alle attese. Anche la guidance annuale è stata rivista al rialzo, ma il mercato resta preoccupato per la domanda di computer e stampanti.

Salesforce +21,5% 

Il gruppo software balza dopo conti trimestrali migliori delle attese. L’EPS rettificato di 5,90 dollari supera ampiamente la stima LSEG di 3,27 dollari.

Okta +26% 

Il titolo della società di sicurezza e identità digitale vola dopo risultati del secondo trimestre superiori alle attese: EPS rettificato 1,05 dollari e ricavi 805 milioni, sopra i 97 centesimi e i 795 milioni previsti. Guidance annuale alzata su utili e ricavi.

CrowdStrike +18,5% 

Il gruppo di cybersecurity avanza dopo aver battuto le attese su ricavi e utili del secondo trimestre. Anche la guidance annuale sugli utili supera le stime.

FED e BCE

Prosegue il simposio di Jackson Hole, è molto atteso il discorso del presidente della Banca Centrale statunitense, Kevin Warsh, che si terrà domani. Le sue parole potrebbero dare maggiori indicazioni rispetto alle prospettive di politica monetaria che attuerà la FED, anche alla luce dei dati sull'inflazione PCE usciti ieri.

Contestualmente, sono stati pubblicati i verbali della riunione di luglio della Banca Centrale Europea. Il quadro che emerge dai documenti racconta di alcuni membri del Consiglio aperti ad un rialzo dei tassi di interesse già a luglio. Si legge nei verbali "sebbene le decisioni continuino a dipendere dai dati, un ulteriore rialzo dei tassi sarebbe probabilmente necessario a meno che le prospettive di inflazione non migliorino in modo significativo".

Europa

Le borse europee estendono le perdite nel finale: Euro Stoxx 50 -0,7%, Stoxx 600 -0,7%. L’energia in rialzo, le tensioni geopolitiche e le pressioni sulle materie prime continuano a pesare sul quadro europeo, mentre i risultati di NVIDIA, che stanno alimentando il rally tech a Wall Street, hanno avuto un impatto limitato sui listini del continente. 

A zavorrare gli indici contribuiscono anche i forti ribassi delle banche francesi, con BNP Paribas e Société Générale in calo di oltre il 4%. Il CAC 40 di Parigi è l'ultimo tra gli indici nazionali (-1,7%), influenzato dal dibatto sulle presidenziali francesi. Gli investitori tornano a prezzare il rischio‑Paese: i sei peggiori titoli dello Stoxx 600 sono tutti francesi.

Debole anche il comparto costruzioni, dopo i conti di Eiffage -7%, mentre il food & beverage risente del tonfo di Pernod Ricard -6% dopo aver tagliato la guidance a causa della debolezza del mercato statunitense.

Il tech resta uno dei pochi settori tonici, +1,7%, sostenuto dai risultati di NVIDIA e dal successivo rally del comparto. Gli strategist di Bloomberg avvertono che le società europee non sono posizionate per beneficiarne in modo significativo. 

A Milano il Ftse Mib arretra dell'1,2%. Unicredit cede il -3,2%, peggiore del paniere, Banco BPM il 2,5%. Hera -3%, A2a -2%.

In rialzo STM +2,7%. Leonardo sale dell'1,7%, Stellantis del 2,6%.

Macrovariabili

Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale sale di 1 punto base a 4,65%. Il rendimento decennale del BTP sale di 2 punti base al 4,07%, Bund tedesco +2 punti base a 3,25%. Spread a 82 punti. 

Petrolio: il brent è in rialzo dopo tre chiusure in ribasso, ora tratta intorno agli 89 dollari il barile, +1,3%

Oro +0,4%a 4.600 dollari l'oncia.

Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,165.

Bitcoin +2,5% a 80.400 dollari.



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