Wall Street prosegue in positivo, Europa sostenuta da tech e healthcare

I dati del lavoro in calo rafforzano l'idea che la FED non alzerà i tassi nel breve. A Milano Avio guida la settimana, Tenaris è il fanalino di coda. In Europa il tech chiude come miglior comparto

Autore: Niccolò Tirani
Iconica statua del toro simbolo di Wall Street vista dal davanti, su base in bronzo

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A Wall Street gli indici principali salgono, con l’S&P 500 a +0,5% e il Nasdaq a +1%, complici i dati sull’occupazione statunitense.

Occupazione

Il report di luglio ha mostrato un netto rallentamento del mercato del lavoro: le buste paga non agricole sono diminuite di 23mila unità contro attese per +80mila, con revisioni al ribasso dei mesi precedenti

Il dato ha immediatamente alleggerito i rendimenti dei treasury statunitensi, il decennale scende di 4 punti base e tratta in area 4,64%. Si rafforza l’idea che la Federal Reserve non alzerà i tassi nel breve periodo. Brent Wilsey, di Wilsey Asset Management, ha definito il report "molto più debole del previsto", sottolineando che la perdita di posti di lavoro mette la Fed “in un vicolo cieco” con un’inflazione ancora elevata.
Bloomberg Economics, tramite Anna Wong, aveva anticipato un rallentamento e una partecipazione debole, indicando che un dato morbido avrebbe "giustificato la decisione della Fed di mantenere i tassi fermi".

Il Fed Watch mostra un calo delle probabilità di rialzo nella riunione di settembre, dal 55% di questa mattina al 44% dopo la pubblicazione dei report sul lavoro.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Atlassian +32%

Il fatturato del quarto trimestre fiscale (concluso al 30 giugno) del produttore di software ha superato le aspettative di Wall Street, trainato dalla solida domanda di servizi aziendali e prodotti basati sul cloud. Il dato si è attestato a 1,77 miliardi di dollari, battendo le previsioni medie degli analisti ferme a 1,66 miliardi.

Airbnb +16%

Ha rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi annuali grazie alla forte domanda globale di viaggi. Per l'intero 2026, stima ora una crescita del fatturato su base annua almeno nell'area "mid teens".

Cloudflare +7%

Guidance solida per l'intero esercizio e per il trimestre in corso. La società di cybersicurezza cloud prevede nel terzo trimestre un utile rettificato di 34 centesimi per azione su ricavi compresi tra 736 e 737 milioni di dollari, rispetto al consenso LSEG di 32 centesimi per azione e 722 milioni di dollari di ricavi.

Europa

Le borse europee sono in territorio positivo. Euro Stoxx 50 +0,6%. Stoxx 600 +0,5% (+2% nella settimana).

Sale il comparto tech, +2,3% con i maggiori rialzi su titoli legati ai software. Il paniere è anche il migliore della settimana, con un rialzo del 6,5%.

Salgono anche i titoli del comparto healthcare (+1,5%), sostenuto dal balzo di Genmab +7%, dopo conti migliori delle attese e dall’ulteriore supporto al sentiment su Eli Lilly e Novo Nordisk +4,5%. Un giudice federale Usa ha infatti stabilito che i GLP‑1 preparati in farmacia - versioni non approvate dei farmaci di punta per la perdita di peso - non competono con i prodotti branded, riducendo il rischio di concorrenza parallela e rafforzando la protezione del mercato dei trattamenti anti‑obesità.  

In calo il comparto Energy (-0,8%) anche il peggiore della settimana con un calo del 2,5%.

A Milano il Ftse Mib tratta poco sopra la parità e si appresta a chiudere la settimana con tutte le sedute in positivo (+3%), non accadeva da settembre 2025.
STM guida i rialzi +2,3%. Segue Lottomatica +2% DiaSorin con +1,4% e Prysmian, che sale dell'1,8% dopo che Berenberg ha alzato il giudizio da Hold a Buy. Avio è il titolo migliore della settimana con un rialzo complessivo dell'11%.
Stellantis zavorra l'indice -2,4% dopo un richiamo di 1,2 milioni di pickup in Nord America per un difetto alle cinture di sicurezza, seguono Fincantieri, Brunello Cucinelli e Nexi, tutti in calo di oltre il 2%. Il peggiore della settimana è Tenaris , in calo del 7%.

DAX di Francoforte +0,9%, CAC 40 di Parigi +0,4%.

Macrovariabili

Petrolio: Il Brent torna in rialzo dell'1%, a 83 dollari il barile, il WTI ha un andamento simile e si posiziona sui 78 dollari.

Obbligazioni: Anche in Europa si alleggeriscono le pressioni sui bond governativi. Il rendimento del BTP decennale scende di 2 punti base al 3,89%, il Bund al 3,13%. Spread a 76 punti.

Metalli preziosi: l'oro è in rialzo del 2,5% a 4.350 dollari l'oncia, mentre l'argento del 3,5% a 63 dollari.

L'euro si rinforza sul dollaro: +0,3%, cambio a 1,156.

Bitcoin +1% a 65mila dollari.



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