Wall Street non si sbilancia, il mercato attende i conti di NVIDIA

Con la spesa reale ferma e inflazione sopra il target del 2%, gli operatori restano vigili su segnali che possano rafforzare le probabilità di una stretta monetaria. Conti di NVIDIA dopo la chiusura

Autore: Niccolò Tirani
Scatto laterale del Ponte di Brooklyn che collega Manhattan a Brooklyn, con traffico e pedoni.

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La borsa degli Stati Uniti è incerta dopo la pubblicazione dei dati macro, S&P 500 e Nasdaq oscillano sulla parità.

Le letture hanno mostrato una spesa reale piatta e un un'inflazione (PCE) leggermente sopra le attese e ancora distante dal target del 2% della Fed, mentre il dato core è risultato in linea. Il PCE è, infatti, aumentato dello 0,2% su base mensile, attese +0,1%, precedente -0,1%. Quello annuale è aumentato del +3,7%, contro le attese del +3,6%.

Non sono cambiate le scommesse su un possibile rialzo dei tassi nella prossima riunione, che restano vicine al 40%.

Inflazione ostinata e spesa reale ferma

A luglio il reddito personale negli Stati Uniti è aumentato del +0,4%, sopra le attese e il dato precedente (+0,2%). Nello stesso periodo, la spesa personale è cresciuta del +0,2%, sopra le attese del +0,1%, ma sotto il +0,3% precedente.

La spesa reale, quella al netto dell'inflazione, è rimasta invariata dopo i forti aumenti di maggio e giugno. La combinazione fra questo dato e l'inflazione ancora sopra il target non è stata accolta bene dagli operatori, sensibili a qualsiasi segnale che favorisca le strette monetarie. Per questo motivo cresce anche l'attenzione sulle prossime dichiarazioni di Kevin Warsh a Jackson Hole.

Secondo Ellen Zentner di Morgan Stanley Wealth Management, se i prossimi dati dovessero confermare questa direzione, la Fed potrebbe sentirsi più pressata a uscire dalla pausa.

In attesa della trimestrale di NVIDIA 

conti di NVIDIA (-0,5%), in grado di influenzare sensibilmente i mercati, usciranno dopo la chiusura di Wall Street. Gli analisti sono molto positivi e si aspettano che i ricavi siano raddoppiati su base annua.

Di recente, sono aumentati i dubbi degli investitori intorno alla sostenibilità degli investimenti dei colossi tech per sviluppare l'intelligenza artificiale. "La questione chiave non è più semplicemente se Nvidia vincerà stasera", ha detto Florian Ielpo, responsabile della ricerca macro di Lombard Odier Investment Managers. "Gli investitori si concentreranno quindi soprattutto sulla visibilità relativa alla domanda di intelligenza artificiale a medio termine e al ciclo di investimenti, ed è proprio in questo ambito che Nvidia non può permettersi di deludere".

Macrovariabili

Obbligazioni: Il rendimento del Treasury decennale sale di 3 punti base a 4,65, quello del trentennale di 2 punto a 5,18. Più colpiti dai risultati sull'inflazione i treasury a breve scadenza, il rendimento a 3 anni sale di oltre 4 punti base a 4,28%. 

Petrolio: continua la sua discesa per il terzo giorno consecutivo di cali dopo 6 di rialzi, mentre Iran e Oman sono in trattative per delineare un piano per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent tratta sotto gli 86 dollari il barile, -3%.

Oro in calo dello 0,8% a 4.620 dollari l'oncia.

Euro in calo dello 0,2% sul dollaro, cambio a 1,165.

Bitcoin +0,4%, a 78.500 dollari.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Intuit -3%

La piattaforma fintech scivola dopo una guidance per il 2027 sotto le attese: ricavi previsti tra 23,279 e 23,512 miliardi di dollari, contro i 23,7 miliardi stimati. Il quarto trimestre fiscale ha comunque battuto le previsioni su ricavi e utili.

Zoom -5%

La guidance del terzo trimestre delude: EPS atteso tra 1,46 e 1,48 dollari, sotto la stima FactSet di 1,50 $.

Semtech +14%

Il chipmaker batte le attese nel secondo trimestre: EPS rettificato a 0,71 dollari contro gli 0,61 delle stime. Ricavi e guidance sopra le attese.

Boston Scientific -4%

La società segnala alla SEC un incidente di cybersecurity che causerà disservizi e accesso limitato ai prodotti. Tempistiche di ripristino non note.

SolarEdge Technologies +9%

UBS alza il rating a buy, citando una nuova policy della FCC che dovrebbe aumentare la quota di mercato e il potere di prezzo del gruppo produttore di sistemi intelligenti per la conversione e la gestione dell'energia fotovoltaica.



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