Wall Street migliora, mercati europei in calo, scende il greggio
Petrolio Brent -5%. Su questi livelli, la settimana dovrebbe chiudersi con un ribasso di oltre il 10%.

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La borsa degli Stati Uniti riduce le perdite. Nasdaq -0,1%, S&P 500 +0,1%.
Oggi i listini mondiali sono stati trascinati al ribasso dalla notizia su OpenAI che, come ha riportato il New York Times, ha rinviato la quotazione in Borsa.
Sul fronte geopolitico, l'Oman ha comunicato che nello Stretto di Hormuz non esiste alcuna possibilità di tornare alla situazione precedente la guerra e che le navi in transito potrebbero dover pagare alcune tariffe. Lo riporta Bloomberg citando alcune fonti.
L'introduzione di eventuali tariffe potrebbe costare ai trader di materie prime e agli armatori decine di miliardi di dollari all'anno.
Secondo i Governi di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti un sistema simile violerebbe il diritto marittimo internazionale.
Titoli sotto la lente
Apple +1,5%, dopo aver registrato giovedì la peggior seduta da oltre un anno.
Microsoft +3,7% - Ha annunciato un terzo significativo aumento dei prezzi delle console Xbox, sempre nel contesto della carenza di componenti.
On Semiconductor -15%, ha annunciato un accordo interamente in azioni per acquisire Synaptics +2,5%.
Produttori di chip. Indice SOX -3,5%, la settimana si sta per chiudere con un calo del 6%. Arm Holdings e Marvell Technology perdono circa il 4%. Giù anche Advanced Micro Devices, Intel e Broadcom.
Titoli delle memorie. Micron perde oltre il 4,5%, Sandisk il 6%, mentre Seagate Technology -6,6%, Western Digital -10%.
In Europa
Euro Stoxx 50 -0,8%. I tre titoli più virtuosi sono: Danone +3,5%, Sap +2,2%, Ferrari +2%. In calo Siemes Energy -5,4%, Infineon -4,6%, Volkswagen -3%.
Euro Stoxx 600 -0,9%. Fra i comparti dell'indice, scendono l'Energy -2%, Retail -1,8%, Industriali -1,5%. In rialzo il retail estate e le utility.
A Milano, il Ftse Mib perde oltre il 2%. Su questi livelli, la settimana dovrebbe chiudersi in calo di oltre il 3%. Scendono di circa il 4% Saipem, Amplifon, STM, Prysmian. In rialzo Ferrari e Diasorin +3%.
Macrovariabili
Il petrolio Brent scende del 5%, portandosi sotto i 73 dollari al barile. Su questi livelli, la settimana dovrebbe chiudersi con un calo di oltre il 10%. Si tratta della terza settimana consecutiva di perdite.
Oro in rialzo dell'1,3%, sopra i 4.050 dollari l'oncia. La settimana si sta per chiudere con un ribasso del 2%. Ci stiamo avvicinando alla quarta settimana negativa di seguito, un evento che in precedenza si era verificato solo nel luglio di quattro anni fa.
Rendimento del Treasury USA decennale in lieve calo al 4,36%. BTP italiano al 3,58%. Bund tedesco al 2,84%. Spread a 73 punti.
Euro: +0,4% a 1,1405 dollari. La moneta americana riesce comunque a mantenere gran parte dei recenti guadagni, avviandosi verso uno dei migliori mesi dell'ultimo anno.
Bitcoin +1,2%, sotto i 60.000 dollari.
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