Wall Street incerta, rally di Oracle e Nvidia
Oracle sale di oltre il 10%. La società tech ha ricevuto un miglioramento del giudizio a “buy” da “neutral” da parte di DA Davidson

Wall Street si muove incerta. S&P 500 -0,1%, Nasdaq piatto.
L'atteggiamento prudente può essere legato all'attesa per alcuni dati macro Usa, in uscita questa settimana, in particolare i numeri sull’occupazione di mercoledì e quelli sull’inflazione due giorni dopo, indicatori chiave per capire l'economia e le prossime mosse della Fed.
A gennaio, la Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati, alla luce dei segnali di stabilizzazione del mercato del lavoro e di un’inflazione ancora elevata. Ci saranno "almeno due tagli quest’anno, forse tre. Considerando l’allentamento che abbiamo già visto, penso che l’economia statunitense probabilmente accelererà quest’anno", ha commentato Paul Jackson, global market strategist di Invesco, a Bloomberg TV.
Nel mentre, permangono le preoccupazioni per i miliardi di dollari investiti nell’intelligenza artificiale, che potrebbero non avere i ritorni sperati. Inoltre, il lancio di un nuovo strumento di automazione da parte di Anthropic ha aumentato la concorrenza soprattutto in ambito legale e finanziario, innescando una vendita delle azioni considerate più vulnerabili alla disruption dell’IA.
Macrovariabili
Il rendimento dei Treasury a 10 anni è pressoché invariato al 4,21%. I titoli di Stato statunitensi inizialmente stavano perdendo terreno, dopo che le autorità di regolamentazione cinesi hanno invitato le banche a ridurre le partecipazioni in debito degli Stati Uniti.
Il greggio West Texas Intermediate scende dello 0,3% a 63,35 dollari al barile.
L’oro sale dell’1,2% a 5.024 l’oncia.
L’euro cresce dello 0,9% a 1,1916 dollari.
Il Bitcoin scende del 2,6% a 68.842 dollari.
Titoli sotto la lente
Advanced Micro Devices. +1,7% ribaltando l'andamento iniziale nel pre-borsa, quando sul settore dei semiconduttori ha impattato negativamente un articolo secondo cui Samsung inizierà a produrre chip di memoria di nuova generazione già a partire da questo mese. Broadcom +2%. Micron Technology -1,6%.
Alphabet in lieve calo. Il gruppo starebbe valutando di raccogliere circa 15 miliardi di dollari attraverso un’emissione di obbligazioni in dollari statunitensi di elevata qualità creditizia, secondo fonti a conoscenza della questione, sempre nell'ambito della corsa al debito delle aziende per sostenere gli investimenti in intelligenza artificiale.
Apollo Global Management +3%. Ha stabilito un record nella propria attività di concessione di prestiti.
Apple -1,5%, è pronta ad avviare una raffica di lanci di prodotto nel 2026 con l’iPhone 17e, iPad aggiornati e nuovi Mac.
Eli Lilly +2%. Ha concordato l’acquisto della biotech statunitense non quotata Orna Therapeutics per un massimo di 2,4 miliardi di dollari in contanti.
Hims & Hers Health crolla del 23% dopo aver ritirato dal mercato il proprio farmaco dimagrante “copia”, in seguito alla minaccia di un’azione legale da parte di Novo Nordisk.
Meta, poco mossa, ha ricevuto un avvertimento dall’Unione europea per politiche che bloccano l’uso di assistenti di intelligenza artificiale concorrenti su WhatsApp, aumentando il rischio di ulteriori tensioni con l’amministrazione Trump sulla regolamentazione delle big tech statunitensi.
Newmont (+2%), partner di Barrick Mining in alcune delle sue miniere più importanti, vuole che la società canadese migliori le operazioni prima di procedere allo spin-off degli asset e, inoltre, ritiene di avere il potere di bloccare l’IPO, secondo fonti informate.
Nvidia +3%.
Oracle +11%. La società tech ha ricevuto un miglioramento del giudizio a “buy” da “neutral” da parte di DA Davidson.
Robinhood +3% dopo che la piattaforma di trading ha ricevuto un upgrade a “buy” da Wolfe Research.
STMicroelectronics +7%. Il produttore di semiconduttori europeo, quotato anche negli Usa, ha annunciato un ampliamento della partnership, dal valore di diversi miliardi di dollari, con Amazon Web Services per supportare le infrastrutture dei data center cloud e di intelligenza artificiale.
Valaris +16%. La società di servizi di perforazione offshore ha siglato un accordo per l’acquisizione da parte di Transocean per 5,8 miliardi di dollari. Gli azionisti di Valaris riceveranno 15,235 azioni Transocean per ogni azione Valaris posseduta.

